Dichiarazione di Tashkent

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dichiarazione di Tashkent
Tipo trattato bilaterale
Contesto guerra indo-pakistana del 1965
Firma 10 gennaio 1966
Luogo Tashkent, Uzbekistan
Efficacia 15 marzo 1991
Parti India India
Pakistan Pakistan
Mediatori URSS URSS
Firmatari India Lal Bahadur Shastri
Pakistan Ayyub Khan
Lingue inglese
UNTC 8166
voci di trattati presenti su Wikipedia

La dichiarazione di Tashkent è il nome dato al trattato di pace che pose fine alla guerra indo-pakistana del 1965, ponendo fine a 5 settimane di scontri tra le due fazioni; il trattato venne firmato a Tashkent, nell'allora Unione Sovietica, il 10 gennaio 1966.

La dichiarazione fu emessa al termine di una conferenza tra i due capi di governo opposti, l'indiano Lal Bahadur Shastri e il pakistano Ayyub Khan, grazie alla mediazione del Primo ministro sovietico Aleksej Nikolaevič Kosygin e alle pressioni degli Stati Uniti e delle Nazioni Unite. La dichiarazione stabiliva:

  • il ripiegamento delle forze militari dei due contendenti sulle posizioni pre-conflitto, non oltre il 25 febbraio 1966;
  • una dichiarazione congiunta di non ingerenza dell'una negli affari interni dell'altra;
  • il ristabilimento di normali relazioni economiche e diplomatiche;
  • l'impegno dei due leader a stabilire migliori relazioni tra i due Stati.