Dichiarazione comune cattolico-ortodossa del 1965

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La Dichiarazione comune cattolico-ortodossa del 1965 fu uno dei Dialoghi con le Chiese ortodosse intrapresi dalla Chiesa cattolica. Il documento, con il fine di una riconciliazione tra la Chiesa romana e la Chiesa ortodossa, fu letto contemporaneamente il 7 dicembre 1965 in un incontro pubblico nell'ambito del Concilio Vaticano II a Roma ed in occasione di una cerimonia speciale a Costantinopoli.
Esso precisò che lo scambio di scomuniche che avvenne nel 1054 fra il papa Leone IX ed il patriarca Michele Cerulario e che fu motivo scatenante dello Scisma d'Oriente-Occidente deve essere inteso fra le persone interessate e non fra le Chiese, e che tali documenti non intendevano rompere la comunione ecclesiastica.
Questi grandi eventi non pongono però fine allo Scisma d'Oriente-Occidente, ma senz’altro mostrano il desiderio di una maggiore unità fra le due più antiche confessioni cristiane, rappresentate dal Papa Paolo VI e dal Patriarca Ecumenico Atenagora I.

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