Dibenzodiossina
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| Dibenzodiossina | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| dibenzo[b,e][1,4]diossina | |
| Nomi alternativi | |
| dibenzodiossina dibenzo-p-diossina dibenzo[1,4]diossina |
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| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C12H8O2 |
| Massa molecolare (u) | 184,20 |
| Aspetto | solido cristallino bianco |
| Numero CAS | [] |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Solubilità in acqua | 0,901 mg/l a 298,15K |
| Temperatura di fusione | 122 °C (395,15 K) |
| Temperatura di ebollizione | 283,5 °C (556,65 K) |
| Tensione di vapore (Pa) a 298,15K K | 0,055 Pa |
La dibenzodiossina è un composto eterociclico aromatico strutturalmente formato dalla condensazione di un anello centrale di diossina con due anelli benzenici. Rappresenta un etere aromatico molto liposolubile caratterizzato da formula molecolare C12H8O2 alla quale corrispondono i due isomeri dibenzo[1,2]diossina e dibenzo[1,4]diossina.
La dibenzodiossina possiede valori di LD50 di 866 mg/kg per somministrazione orale nel topo, 1220 mg/kg per la stessa tipologia di somministrazione riferita al ratto e 30 mg/kg per iniezione intraperitoneale nel ratto.
Le dibenzodiossine policlorurate (PCDD) sono composti altamente tossici e cancerogeni, meglio noti col termine di diossine.
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