Diaspora (software)
| Diaspora | |
|---|---|
| Sviluppatore | Team di Diaspora:
|
| Ultima versione | alpha[1] (15 settembre 2010) |
| Sistema operativo | Multipiattaforma |
| Linguaggio | Ruby[2] |
| Genere | Content management system |
| Licenza | aGPL[3] (Licenza libera) |
| Sito web | diasporaproject.org/ |
Diaspora (anche DIASPORA*) è un personal web server costituito da software libero che implementa una rete sociale distribuita che offre funzionalità simili a quelle di Facebook.
L'obiettivo del progetto è quello di creare un sistema decentralizzato e sicuro, contribuendo a proteggere la privacy degli utenti e di permettere che diverse istanze di Diaspora*, installate su server sparsi in tutto il mondo, comunichino.
La parola diaspora è di origine greca e si riferisce ad una popolazione sparsa o dispersa.[4]
Indice |
Storia [modifica]
Il progetto è stato avviato nel 2010 da quattro studenti della New York University presso il Courant Institute di Scienze Matematiche, Ilya Zhitomirskiy, Dan Grippi, Max Salzberg, e Raphael Sofaer, ed è al momento ancora in fase di sviluppo.
A partire dal novembre 2011 sono registrati più di 200 000 utenti connessi al server più grande, anche se molti di loro sono inattivi.[5]
Caratteristiche [modifica]
Attualmente Diaspora* è in versione alpha questo implica che alcune funzionalità possono cambiare rapidamente o essere instabili.
Il software Diaspora è gestito da Diaspora Inc., costituita come società commerciale C- corporation.[6] La rete sociale non è di proprietà di una sola persona o entità, mantenendola al sicuro da acquisizioni aziendali, pubblicità, e altre minacce. Nel settembre 2011 gli sviluppatori han dichiarato:
| « il disegno distribuito del nostro progetto significa che non sarà mai una grande società a controllare Diaspora. Diaspora* non venderà mai la vostra vita sociale ad inserzionisti, e non ci si dovrà mai conformare alle regole arbitrarie di qualcuno, né ci si dovrà guardare alle spalle prima di parlare » |
Diaspora consente inoltre, come riportato dalla US National Public Radio l'uso di pseudonimi, come Google+ (Sebbene ciò sia possibile solo come nome alternativo di visualizzazione diveramente dai dati immessi in sede di registrazione), in contrasto con Facebook, che al momento non ne consente l'utilizzo.[8][9]
Il social network non è ancora disponibile a tutti gli utenti, ma è ancora in fase di test. Ci si può iscrivere al social network solamente se si riceve un invito, per ricevere il quale è necessario inserire la propria mail nel campo di registrazione di http://www.joindiaspora.com/; solo a quel punto si viene inseriti nella coda di attesa. Pertanto è molto difficile essere scelti casualmente tra tutti gli utenti. Questa fase detta "tester" si concluderà tra poco, quando Diaspora sarà in grado di aprire il sito a tutto il mondo. Nel frattempo è possibile registrarsi su un guscio diverso da quello ufficiale. Liste dei pod disponibili sono presenti su http://podupti.me/ e http://podup.sargodarya.de/.
Sarà anche offerto un servizio, simile a quello del blog Wordpress, per coloro che non hanno la possibilità di ospitare Diaspora* su un proprio server, di creare comunque un account su server terzo.
Le caratteristiche che sono state annunciate comprendono:
- La condivisione sicura di contenuti multimediali.
- Integrazione dei servizi di terze parti.
- L'integrazione di un servizio di VOIP.
- Un protocollo di messaggistica istantanea.
- Backup cifrati e distribuiti.
- Integrazione di OpenID.
- Licenza AGPL.
Funzionamento [modifica]
Ogni macchina su cui Diaspora* è installato è detto pod. Esso aggrega tutte le informazioni dell'utente, detto seed, che lo possiede: il profilo Facebook, Tweets e qualsiasi altra cosa. Il pod raccoglierà tutte queste informazioni in un unico luogo e permetterà un facile scambio di informazioni fra un servizio e l'altro.
Nelle intenzioni degli ideatori, il decentramento permetterà inoltre agli utenti di riappropriarsi della propria rete sociale: le relazioni con gli altri nodi "amici" saranno sicure perché criptate usando GPG.[10]
Note [modifica]
- ^ Diaspora su github. URL consultato in data 20 gennaio 2011.
- ^ Amy Vernon, Striking back at Facebook, the open-source way, Network World, International Data Group, 12 maggio 2010. URL consultato in data 12 maggio 2010.
- ^ Maxwell Salzberg; Daniel Grippi, Raphael Sofaer, and Ilya Zhitomirskiy. Decentralize the web with Diaspora — Kickstarter in Kickstarter. URL consultato in data 13 maggio 2010.
- ^ in Dictionary.com. URL consultato in data 4 febbraio 2012.
- ^ (EN) How many users are in the DIASPORA network?. URL consultato in data 4 febbraio 2012.
- ^ Salzberg, Maxwell; Daniel Grippi. (EN) Diaspora* is Back in Action. 7 dicembre 2011. URL consultato in data 4 febbraio 2012.
- ^ Grippi, Dan; et al. (EN) Diaspora* means a brighter future for all of us. 21 settembre 2011. URL consultato in data 4 febbraio 2012.
- ^ Kaste, Martin. (EN) Who Are You, Really? Activists Fight For Pseudonyms. National Public Radio, 28 settembre 2011. URL consultato in data 4 febbraio 2012.
- ^ Galperin, Eva. (EN) Victory! Google Surrenders in the Nymwars. 19 ottobre 2011. URL consultato in data 4 febbraio 2012.
- ^ maxwell. A Little More About The Project. 21 aprile 2010. URL consultato in data 20 gennaio 2011.
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- The Diaspora* Project
- List of Diaspora pods
- Another list of Diaspora pods
- Diaspora tutorials
- Diaspora Wiki
- Diaspora Lexicon
- Diaspora Hashtags
- Sito ufficiale
- Blog ufficiale
- Kickstarter (video)
- Diaspora* su YouTube
- Diaspora* su Twitter
- Diaspora* su Identi.ca
- Europeo Diaspora*
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Diaspora (software)