Diary (romanzo)

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Diary
Titolo originale Diary
Autore Chuck Palahniuk
1ª ed. originale 2003
Genere romanzo
Sottogenere horror, satira
Lingua originale inglese
« Tutti quanti moriamo. L'obiettivo non è quello di vivere in eterno, ma di creare qualcosa che lo faccia al posto nostro. »
(Dal romanzo)

Diary è un romanzo di Chuck Palahniuk del 2003.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Misty, dopo aver sposato Peter Wilmot, un enigmatico ragazzo conosciuto alla scuola d'arte, è andata ad abitare nell'apparentemente paradisiaca Waytansea Island. Dopo il tentato suicidio del marito, che finisce in coma, Misty, sola e con una figlia dodicenne sempre più distante da lei, continua a lavorare come cameriera nell'hotel dell'isola, abusando di alcol per cercare di superare la pesantezza di ogni giorno e le continue pressioni della suocera, che le consiglia di riprendere a dipingere per poter avere una vita più dignitosa. La donna, inoltre, inizia a ricevere lamentele riguardo a strani eventi capitati negli edifici ristrutturati da Peter: delle stanze risultano essere sparite. In seguito alla chiamata di Angel Delaporte, un grafologo che chiede alla donna di recarsi nella sua abitazione, si scopre che Peter ha voluto comunicare qualcosa tramite dei messaggi lasciati nelle case. Dopo eventi bizzarri e dolorosi, Misty si troverà costretta a riavvicinarsi all'arte, per poi scoprire infine che l'intera isola e gli abitanti nascondono un'inquietante "tradizione", volta a sfruttare il suo talento per preservare l'isola.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]


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