Diaphus

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Diaphus
Diaphus metopoclampus.jpg
Diaphus metopoclampus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Gnathostomata
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Neopterygii
Infraclasse Teleostei
Superordine Scopelomorpha
Ordine Myctophiformes
Famiglia Myctophidae
Genere Diaphus
C. H. Eigenmann & R. S. Eigenmann, 1890

Diaphus è un genere di pesci ossei abissali appartenenti alla famiglia Myctophidae.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome scientifico del genere deriva dalla coniugazione delle parole greche dia, attraverso + physa, generare (una prole).

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Le specie del genere Diaphus sono diffuse in tutti i mari e gli oceani del pianeta: pesci generalmente batipelagici, vivono a profondità da alte a medie. Nel mar Mediterraneo sono presenti due specie: D. metopoclampus e D. rafinesquii.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Diaphus signatus: i fotofori sono ben visibili (piccoli punti scuri tra ventre e fianchi

Sono pesci di piccole dimensioni, con testa arrotondata, bocca e occhi grandi, corpo compresso ai fianchi e pinne trapezoidali (in alcune specie i vertici delle pinne sono arrotondati).
Le dimensioni variano dai 3 cm di Diaphus anderseni ai 18 cm di Diaphus adenomus.

Bioluminescenza[modifica | modifica wikitesto]

Come gli altri pesci lanterna, queste specie emettono luce tramite organi chiamati fotofori (bioluminescenza) posizionati lungo il ventre e i fianchi. Alcune specie possiedono grandi fotofori anche sulla testa o sulla coda. L'ottenimento della luce è dovuto all'ossidazione del substrato luciferina da parte di ossigeno molecolare, catalizzata dall'enzima luciferasi.[1]

Specie[modifica | modifica wikitesto]

Il genere conta 78 specie:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) TSUJI & ANEDA, Luminescent System in a Myctophid Fish, Diaphus elucens Brauer, Nature, 1971 [1]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]