Dialetti camuni

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Dialetti Camuni ()
Creato da: {{{creatore}}} nel {{{anno}}}
Contesto: {{{contesto}}}
Parlato in: Italia
Regioni:Parlato in: Provincia di Brescia e Provincia di Bergamo
Periodo: {{{periodo}}}
Persone: ~50.000
Classifica: Non in top 100
Scrittura: {{{scrittura}}}
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Filogenesi:

Indoeuropee
 Italiche
  Romanze
   Italo-occidentali
    Occidentali
     Galloiberiche
      Galloromanze
       Galloitaliche
        Lombardo
         Lombardo Alpino-Orientale
          Dialetti camuni
           
            
             
              

Statuto ufficiale
Nazioni: -
Regolato da: nessuna regolazione ufficiale
Codici di classificazione
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Il Padre Nostro
Traslitterazione
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Il dialetto camuno, oppure meglio i dialetti camuni, è una varietà di dialetti di tipo gallo-italico appartenenti al gruppo orientale o orobico della lingua lombarda parlati in Valle Camonica.

Indice

[modifica] Caretteristiche principali

Non si ha ad oggi un unico dialetto diffuso in tutta la Valcamonica, bensì diverse varianti di una lingua comune, probabilmente facente capo all'antica lingua camuna, attestata nell'età del ferro.

Oltre a questo secoli di contaminazione, commerci e conquiste hanno permesso l'acquisizione di molti termini provenienti dal dialetto bresciano, quello bergamasco, il veneto ed infine il toscano.

L'elevata frammentazione degli abitati nella valle, le continue scaramucce tra i signorotti locali hanno probabilmente impedito nel passato la formazione di una koine linguistica diffusa su tutto il territorio.

Don Lino Ertani riesce a distinguere almeno due grossi ceppi distinti del dialetto camuno, con diverse influenze esterne:[1]

[modifica] Dialetto della medio-bassa Val Camonica

Questa parlata, seppur diversa da paese a paese, risulta comunque raggruppabile in una area che va da Pisogne fino a Cedegolo. E' stata influenzata nel corso dei secoli soprattutto dai dialetti bresciano e bergamasco, dal quale ha assimilato diverse terminologie e modalità di pronuncia.

  • In molti casi la consonante S viene pronunciata aspirata h

[modifica] Dialetto dell'alta Val Camonica

Diffuso a partire da Cedegolo, con diverse peculiarità in Val Saviore e val di Corteno, esso è profondamente influenzato dalle terminologie retoromanze provenienti dai territori del Trentino-Alto Adige e dai Grigioni.

  • soprattutto nell'alta valle la consonante S viene pronunciata zz

[modifica] Gaì

Per approfondire, vedi la voce Gaì.

Il gaì era l'antico gergo dei pastori: si tratta di un linguaggio particolare, come un codice, ormai quasi scomparso, comune tra tutti coloro che svolgevano un’attività in cui lo spostarsi era un elemento fondamentale come accadeva ai pastori che praticavano la transumanza.

[modifica] Grammatica

Le notazioni fondamentali di grammatica camuna.[2]

[modifica] Fonetica

Pur non esistendo regole di ortografia standardizzate, l'editoria locale ha creato uno standard di fatto.

Le vocali, come nel bresciano, sono nove

  • a, come la a italiana
  • é, come la e chiusa italiana: séra
  • è, come la e aperta italiana : pèsca
  • i, come la i italiana
  • ó, come la o chiusa italiana : dóve
  • ò, come la o aperta italiana : Po
  • ö, come la ö tedesca e lo oeu francese
  • u, come la u italiana
  • ü, come la ü tedesca e la u francese: rifiuto, refüt

Le consonanti subiscono tale variazione:

  • c, di fine parola assume un suono duro: k
  • cc, di fine parola assume un suono dolce: cena
  • ss, ha un suono aspro: sasso

Non esiste una regola ortografica standardizzata per preferire la trascrizione fonemica (usata in questa voce) a quella morfemica. Esempio:

gialt, giallo - gialda, gialla - gialcc, gialli - gialde, gialle

[modifica] Articolo determinativo

Genere Italiano Camuno Esempio
Maschile
Il - Lo
al - ol
Il bambino - Al pí
I - Gli
i
I bambini - I pí
Femminile
La
la
La bambina - La pína
Le
le
Le bambine - Le píne

In alcuni paesi la al diviene òl.[2]

[modifica] Articolo indeterminativo

Genere Italiano Camuno Esempio
Maschile
Un - Uno
an
Un bambino - An pí
Femminile
Una
na
Una bambina - Na pína

Variante della bassa valle[2]:

Maschile
Un - Uno
Ü - Giü
Un bambino - Giü pí
Femminile
Una
Üna - Giüna
Una bambina - Giüna pína

[modifica] Superlativo

Il superlativo è espresso introducendo i termini benìssem oppure assé all'interno delle frasi.

  • Metéga zò benìssem sücher - Aggiungigli molto zucchero, addolciscilo per bene
  • Lé bél assé - E' molto bello, è bellissimo

[modifica] Qualificativo

In dialetto camuno l'aggettivo qualificativo agisce quasi come un superlativo assoluto, esprimendosi con le desinenze *ènt ed *ènta.[2]

  • I pràcc i è ércc erdéncc - I prati sono verdi verdissimi, di un verde brillante
  • Bianc bianchént - Bianco bianchissimo
  • Négher negrènt - Nero nerissimo, nero cupo

[modifica] Possessivo

  • Singolare
Genere Italiano Alta Valle Media-Bassa Valle
Maschile
Mio
'l me
'l me
Tuo
'l tò
'l tò
Suo
'l sò
'l sò
Nostro
'n nòs
'l nós
Vostro
al vòs
al vós
Loro
al sò
al sò
Femminile
Mia
la mia
la mè
Tua
la tua
la tò
Sua
la sua
la sò
Nostra
la nóssa
la nóssa
Vostra
la óssa
la óssa
Loro
la sua
la sò
  • Plurale
Genere Italiano Alta Valle Media-Bassa Valle
Maschile
Miei
i mé
i mé
Tuoi
i tò
i tò
Suoi
i sò
i sò
Nostri
i nostri
i nós
Vostri
i vostri
i vós
Loro
i sò (i lori)
i sò
Femminile
Mie
le mie
le mé
Tue
le tue
le tò
Sue
le sue
le sò, le sé
Nostre
le nósse
le nósse
Vostre
le ósse
le ósse
Loro
le sò
le sò

[modifica] Pronomi

  • Personali
Italiano Alta Valle Media-Bassa Valle
Io
mé (mi)
Tu
té (ti)
Egli
Noi
noàltre
nótre (nóter)
Voi
voàltre
ótre (óter)
Essi
lor (lori)
lúr

[modifica] Avverbi

  • Tempo
Italiano Alta Valle Media-Bassa Valle
Ieri
Jér
Giér
Oggi
'N cò
'N có
Domani
La domà
Domà
Domattina
Domà dè domà
Domà dè matìna
Ieri mattina
Jèr dè domà
Giér dè matìna
Stamattina
Stà domà
Stà matìna
Di giorno
De ciàr
De ciàr
Di notte
De scür
De scür
L'anno scorso
L'an passat, l'an pasà
L'an pasàt, l'an pahat
L'anno venturo
L'an che é
L'an che é
  • Modo
Italiano Camuno
Fortemente de ónda - de léna - de gaiàrd
Frequentemente ogni mèn de chè
Giammai gnè mò gnà mai
Insistentemente sàldo
Di nuovo túrna

[modifica] Differenze terminologiche

Il medesimo oggetto assume differenti denominazioni in alcune zone della Valle Camonica

Italiano Alta Valle Media Valle Bassa Valle
Lampone
Ampóma
Màna
Ampomóla
Mirtilli
Bàghe
Flasù - Fradù
Glidù - Calissù- Calézù- Glazù
Muco
Nìtol
Candéla- Mohegn
Calènda
Sporco
Bródec
Bordéc
Rüfa
Gerla (ad intreccio rado)
Campàcc - Cistù
Cesta, Casõla
Zèrla - Hihtù- Caagna (Borno)- Cahõla
Imbuto
Padriöl
Tortaröl
Tortaröl
Pisello
Sìser
Roiòt
Proaiòt- Roaiòt

[modifica] Numeri

I numerali variano molto in base al luogo ove sono pronunciati. Oltre alla solita distizionzione tra la S sibilante ed aspirata si aggiungono anche il "trì" al posto di "tré" nei paesi confinanti con la bergamasca, la V eufonica (a volte pronunciata, a volte no) oppure altre peculiari varianti (a Prestine cinque, "sìc" è "ic").

1 giù
2
3 tré
4 quatér
5 sìc
6 sés
7 sét
8 vòt
9 nòf
10 dés
11 vùndes
12 dùdes
13 trédes
14 quatòrdes
15 quindés
16 sédes
17 disdasét
18 disdòt
19 disnòf
20 vìnte
21 vintù
22 vintedù
23 vintetré
30 trénta
31 trintù
40 quaranta
50 sinquanta
60 sesanta
70 setanta
80 otanta
90 noanta
100 sento
200 dusént
300 tresént
1000 mila
2000 dumila

[modifica] Curiosità

Nel territorio del comune di Prestine, in Valgrigna, nella parlata locale non esiste la lettera "R", tanto che lo stesso nome Prestine è pronunciato Pgesten.

[modifica] Note

  1. ^ Tratto da: Lino Ertani. Dizionario del dialetto camuno e di toponomastica. Artogne, Tipografia M. Quetti, 1980. 14
  2. ^ a b c d Tabelle tratte da: Lino Ertani. Dizionario del dialetto camuno e di toponomastica. Artogne, Tipografia M. Quetti, 1980. 19

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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