Dacca

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Dacca
ঢাকা Dhaka
Panorama di Dacca
Stato: bandiera Bangladesh
Coordinate: 23°72′″N 90°41′″E / <span class="geo-dec geo" title="Mappe, foto aeree ed altre informazioni per Errore nell'espressione: operatore / inatteso Errore nell'espressione: operatore / inatteso">Errore nell'espressione: operatore / inatteso, Errore nell'espressione: operatore / inattesoCoordinate: 23°72′″N 90°41′″E / <span class="geo-dec geo" title="Mappe, foto aeree ed altre informazioni per Errore nell'espressione: operatore / inatteso Errore nell'espressione: operatore / inatteso">Errore nell'espressione: operatore / inatteso, Errore nell'espressione: operatore / inatteso
Superficie: 144.000 km²
Abitanti : 12.797.394  (2008)
Densità: 1023 ab./km²
Prefisso tel: 02
Nome abitanti: Bangali
Sindaco: Sadeque Hossain Khoka

[www.dhakacity.org Sito istituzionale]

Dacca (bengali: ঢাকা, altrimenti traslitt. in Dhâkâ o Dakka; 10.403.957 ab.) è la capitale e la città più popolosa del Bangladesh e il capoluogo del distretto di Dacca.

Sorge sul fiume Buriganga, un canale del fiume Dhaleshwari, nel cuore della regione con la più grande coltivazione di iuta al mondo. È il centro industriale, commerciale e amministrativo della nazione, ed è un importante snodo del commercio del riso, semi oleiferi, zucchero e . Dacca è celebre per il suo artigianato, che include prodotti tessili e lavorati dello iuta.

Indice

[modifica] Storia

Sadarghat, uno dei porti più importanti ed antichi
Il forte Lalbagh, nel centro di Dacca

La storia di Dacca risale all'anno 1000, ma la città raggiunse la gloria come capitale del Bengal Mughal. A quell'epoca era anche conosciuta come Jahangir Nagar in onore dell'imperatore Mughal Jahangir.

La città passò sotto il controllo della Gran Bretagna nel 1765. Divenne capitale del Pakistan orientale nel 1947.

Il 21 febbraio 1952 studenti ed attivisti politici furono uccisi quando la polizia pakistana aprì il fuoco sui protestanti che chiedevano per propria lingua nativa, il Bengalese, gli stessi diritti dell'Urdu. Per commemorare i martiri, venne costruito lo Shaheed Minar. Il monumento venne demolito durante la guerra del 1971, e ricostruito dopo l'indipendenza del Bangladesh. Oggi lo Shaheed Minar è il centro delle attività culturali cittadine.

Nel 1971 la città divenne capitale del nuovo stato indipendente del Bangladesh. È oggi nota come Dhâkâ.

La Dacca moderna è cresciuta velocemente e in maniera disordinata, anche al di fuori della Città Vecchia, per colpa dell'improvviso forte aumento della popolazione dovuto a grandi flussi dalle aree rurali. La Città Vecchia con il suo importante porto e i diversi siti storici si può ancora visitare all'estremità meridionale della moderna e disordinata città.

[modifica] Presente

Un affollato mercato

La città è divisa in dieci collegi elettorali parlamentari. Il partito che vince le elezioni parlamentari solitamente tende a vincere anche la maggior parte dei seggi all'interno della capitale.

Gulshan, Dhanmondi e Banani sono i maggiori quartieri residenziali. Motijheel è il più importante quartiere finanziario, ed ospita il quartier generale della maggior parte delle banche e delle aziende del paese, così come quello della Bangladesh Bank, anche se molti uffici sono stati recentemente spostati a Gulshan. Ramna ospita invece il Segretariato, dove si trovano la maggior parte dei ministeri del governo, le residenze dei maggiori funzionari di governo, ed è anche sede della Corte Suprema.

Il 17 agosto 2005 la città è stata colpita da una serie di esplosioni simultanee (parte di approssimativamente 500 esplosioni in tutta la nazione), probabilmente ad opera di terroristi. Un gruppo estremista islamico, Jamaat-ul-Mujahideen ha rivendicato la responsabilità.

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