Devil May Cry 3: Dante's Awakening

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Devil May Cry 3: Dante's Awakening
Sviluppo Capcom
Pubblicazione Capcom
Serie Devil May Cry
Data di pubblicazione PS2:
Giappone 17 febbraio 2005
Stati Uniti 1º marzo 2005
Europa 24 marzo 2005

Special Edition:
Stati Uniti 24 gennaio 2006
Giappone 23 febbraio 2006
Europa 25 settembre 2006

PS3:
Giappone 22 marzo 2012
Stati Uniti 29 marzo 2012
Europa 3 aprile 2012

Genere Azione
Tema Horror
Piattaforma Playstation 2, Windows
Supporto 1 DVD o 5 CD
Preceduto da Devil May Cry 2
Seguito da Devil May Cry 4

Devil May Cry 3: Dante's Awakening (デビルメイクライ) è un videogioco del 2005, prodotto dalla Capcom. È un videogioco d'azione con forti elementi esplorativi. Il giocatore deve affrontare una serie di livelli dal design gotico, accompagnato da una colonna sonora heavy metal costante che enfatizza i continui combattimenti. Il personaggio principale, Dante (famoso per i suoi capelli bianchi e l'abito rosso), è un mezzo demone ed è il protagonista di tutti gli episodi usciti (tranne del quarto episodio, in cui il protagonista è Nero.)

Panoramica[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è caratterizzato principalmente da veloci combattimenti acrobatici. Dante ha a disposizione due pistole semi-automatiche (Ebony e Ivory) e una grande spada. Può trovare durante il gioco altre armi, da fuoco e demoniache. Dante è anche in grado di trasformarsi temporaneamente in un demone (Devil Trigger) diventando più forte e veloce e sbloccando una serie di mosse speciali demoniache. Sparse per i livelli possono essere trovati cristalli di sangue demoniaco (Red Orb, sfere rosse) che possono essere scambiate con nuove abilità e poteri.

Da notare che il gioco conferma Devil May Cry, dopo il calo del 2º episodio, come una delle serie di videogiochi più difficile attualmente in produzione[senza fonte], tanto che nella Special Edition del terzo è stato inserito un nuovo livello di difficoltà per venire incontro a tutti.

Il gioco[modifica | modifica wikitesto]

Devil May Cry 3 è nato come seguito del 2, per poi mutare nel prequel del primo capitolo: si tratta di un gioco molto simile a quest'ultimo, sia per la giocabilità, che per le atmosfere. Effettivamente ci sono molti tratti in comune, ma la cosa che caratterizza questo gioco dal primo è il fatto che Dante, il protagonista, sia un giovane ragazzo spavaldo che cerca suo fratello in cerca di vendetta e complicità, con dei tratti molto più ironici del primo capitolo.

Il giocatore deve collezionare sfere rosse per acquisire nuove mosse e nuovi poteri. Le armi utilizzabili sono: una coppia di pistole (Ebony e Ivory), una doppietta, un fucile laser, un fucile anticarro e un bazooka. Dante dispone poi di una serie di spade e altre armi bianche, sia reali sia fantastiche, per il corpo a corpo: Rebellion, spada dal nome adatto al carattere del giovane protagonista, donatagli dal padre prima della sua morte e dopo aver chiuso le porte dell'inferno, un nunchaku a 3 appigli donato da Cerberus (come il cane a tre teste custode dell'Ade), due spade gemelle loquaci, Agni e Rudra (che in lingua Indiana rappresentano il fuoco e l'aria), una chitarra elettrica su modello della Flying V, Nevan, e infine dei guanti e degli stivali di luce chiamati Beowulf che fanno apprendere delle mosse che si avvicinano all'arte marziale Jeet Kune Do di Bruce Lee

Il "Devil Trigger" aziona la trasformazione di Dante in demone. Nevan consente a Dante persino di volare con l'abilità Air Raid. La metamorfosi dura finché la barra del Devil Trigger non si esaurisce. La barra Devil Trigger può essere ricaricata solo da umano colpendo i nemici o ricevendo colpi e può essere attivata solo avendo almeno tre segnali Demone pieni. In più con questa barra è possibile scaturire un'esplosione(chiamata anche DTE: Devil Trigger Explosion), di potenza variabile, a seconda di quanti segnali Demone sono stati utilizzati.La "Devil Trigger" viene sbloccata nella missione 7, in seguito al primo scontro con Vergil.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Incipit[modifica | modifica wikitesto]

La trama mostra le origini di Dante e del suo potere demoniaco.

L'introduzione, vista dagli occhi di Vergil, mostra Arkham, un suo subordinato e un aspirante demone, mentre discorre sulle origini di suo padre, Sparda, già in parte citate il Devil May Cry. Egli era un antico demone degli Inferi, che circa duemila anni prima, alla vigilia di una crociata indetta dalla sua razza a danno del genere umano, decise di opporsi alla sua fazione, e di prendere le parti degli uomini. Ciò lo portò ad una inevitabile battaglia contro i suoi simili, tra i quali, Mundus, anche conosciuto come il Signore delle Tenebre, che era il reggente del mondo degli Inferi. Sparda riuscì nel suo intento, e relegò tutte le entità maligne oltre il portale del Caos. Per adempiere a tale scopo però, Sparda utilizzò il sangue umano della persona più a lui cara, e immolò a tal proposito Eva, la sua compagna umana, e sigillò nella torre demoniaca Teme'Ni'Gru, un varco inter dimensionale tra il mondo umano e gli inferi, se stesso, il suo potere e tutti i demoni ancora sparsi per la terra.

Il suo operato, prosegue attraverso i suoi figli, gli ibridi Dante e Vergil.

Vergil e Dante, seppure gemelli, hanno caratteri molto diversi: Dante è un ragazzo di indole audace, turbolenta e ribelle, con una naturale propensione verso i guai, mentre Vergil è un ragazzo flemmatico, calmo e riflessivo, con attitudini più serie e concrete, e pertanto, i gemelli Sparda sono spesso discordi. L'unica cosa che accomuna i loro caratteri paralleli è la loro inclinazione per il conflitto e il combattimento.

Alla morte della loro madre, segue un brusco trauma che segna i gemelli, che li induce ad intraprendere strade diverse, spezzando così definitivamente il loro flebile legame. Dante rinnega il padre e muove una feroce guerra contro la razza demoniaca, e redige un'azienda basata specificamente su questo scopo. Vergil, che si chiude totalmente in sé, inizia a ricercare ossessivamente i poteri demoniaci del padre, affinché egli possa acquisirli, e quindi in grado di compiere la sua vendetta. I cammini dei rispettivi gemelli, in quanto opposti, li porta inevitabilmente sul piede di guerra.

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Da alcuni anni prosegue la lotta tra i gemelli, senza nessun risvolto significativo a favore del uno o del altro. Ma Vergil vuole acquisire più potere, così, dopo un ultimo incontro, scompare. Dante perde le sue tracce per circa un anno, fino a quando riceverà una visita da parte di Arkham, subordinato di Vergil, che lo esorta a raggiungere il fratello presso il Temen Ni Gru.

Temen-ni-Gru[modifica | modifica wikitesto]

Dante decide dunque di presenziare a quella che lui stesso considererà "una nuova straziante riunione di famiglia". Dopo aver affrontato le prime orde di demoni, che raderanno al suolo la sua attività in fase di apertura, si incamminerà di nuovo verso L'ennesima certa battaglia fraticida. Vergil, che grazie ad Arkham ha risollevato la torre demoniaca Temeni-Gru dalle profondità della terra, ha intenzione di attirare Dante in una trappola per recuperare l'altra metà del misterioso amuleto appartenuto alla madre che fu diviso e consegnato a ciascuno dei figli. E così Dante inizia a scalare la Torre superando diversi ostacoli tra cui il cane demoniaco Cerberus, guardiano del cancello principale. Scoprirà suo malgrado di non essere l'unico "invitato alla festa". Incontrerrà, infatti, una donna umana, mai conosciuta prima, che si rivelerà particolarmente ostile nei suoi confronti, ma sicuramente non interessata a lui. Infatti, dopo un primo veloce scontro tra i due, la ragazza scapperà via con la sua particolare motocicletta, intenta anche lei a scalare la torre. Intanto Arkham, l'uomo misterioso che Dante ha incontrato al negozio, rivela a Vergil di un secondo intruso, che lui conosce bene, all'interno di Temeni-Gru. Vergil, totalmente noncurante di questo particolare, lascerà che sia Arkham ad occuparsene. Un secondo incontro tra Dante e la ragazza ci sarà a metà strada verso la cima della torre: Dante, affacciatosi ad un dirupo per puro caso, l'afferra al volo mentre stava precipitando di sotto senza possibilità di salvezza. Nonostante il prezioso aiuto, Dante verrà centrato alla testa da un proiettile esploso dalla ragazza stessa proprio mentre era sostenuta per una gamba. Lei si salverà grazie alla baionetta posta all'estremità del suo bazooka che fermerà la breve caduta. Dante, naturalmente immune ad attacchi del genere, non potrà far altro che continuare il suo aspro cammino verso il fratello, deluso da quella sua sfortuna ricorrente con le donne. Solo dopo questo episodio la ragazza capirà di avere a che fare con un demone. Dante conoscerà poi Jester, il giullare di corte. un personaggio ambiguo che lo aiuterà, ma gli creerà anche diverse rogne "regalandogli" nuovi demoni da abbattere.

La riunione di famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Arrivato in cima alla Temeni-Gru, Dante trova il fratello Vergil ad attenderlo sotto la pioggia. Dopo quest'ultimo scontro, che vede Vergil vincitore, Dante scopre per la prima volta il potere del sangue di Sparda che lo fa rialzare da morte certa e gli dà le sembianze e i poteri di un vero demone, sebbene per un tempo limitato. Vergil prende l'amuleto del fratello e va via insieme ad Arkham. L'amuleto completo sarà uno dei principali strumenti per rompere l'incantesimo di Sparda che confinò tutti i demoni dietro il Portale del Caos. Dante, che si risveglia più tardi solo sulla cima della torre, ancora non sa cosa ha in mente Vergil. Decide comunque di seguirlo per riprendersi l'amuleto a lui caro.

I sotterranei di Temeni-Gru[modifica | modifica wikitesto]

Dante ricomincia la sua avventura che lo porterà ad affrontare nuovi demoni, ottenere nuove armi e rincontrare vecchie conoscenze. Prima di tutto "Lady": la ragazza misteriosa incontrata prima a cui lui stesso darà un nome, dicendo lei di non averne uno. Si scopriranno alleati durante un altro intenso scontro a suon di proiettili contro nemici comuni. Lady resterà indietro, Dante avanzerà per occuparsi dei "pesci più grossi". Rincontrerà il cupo giullare Jester che gli rivelerà la vera funzione degli amuleti. Durante il cammino Dante si vedrà costretto a "pareggiare" i conti con tutti i Demoni sconfitti da suo padre in antichità: Nevan, una vampira che cerca di sedurlo, e Beowulf, un demone multiforma dall'incredibile potenza muscolare. Intanto Vergil e Arkham arrivano davanti alla porta che li condurrà alla Stanza del Rituale nelle profondità di Temeni-Gru. Arkham, che qui si scoprirà essere un umano che insegue il potere di un demone, verrà ucciso da Vergil dopo un'accesa discussione tra i due che si rinfacciano a vicenda di non essere degli "esseri completi". Il cadavere di Arkham verrà poi trovato da Lady. Arriverà sul posto, pochi secondi dopo, anche Dante. Il suo proverbiale sarcasmo circa il corpo senza vita che giace a terra non viene percepito come innocente da Lady che, in lacrime amare e con visibile voglia di sfogarsi, gli spara più volte anche sapendolo immune. Dante non risponde agli attacchi, si limita a difendersi ascoltando le strazianti parole di Lady. La ragazza gli confessa che Arkham è suo padre e che, ossessionato dal diventare un demone, aveva addirittura sacrificato sua moglie. Il non aver consumato di persona la vendetta lasciava un vuoto incolmabile dentro la ragazza. Dante continua il suo cammino verso Vergil. Lady, moralmente sfinita, resta ferma di fianco ad Arkham che, incredibilmente ancora in vita, dirà a Lady di fermare Vergil, suo assassino, prima che il suo piano diabolico si compia. Arkham muore e Lady rincorre Dante.

Il rituale[modifica | modifica wikitesto]

Gli ingredienti, necessari al rituale di rottura dell'incantesimo, che Arkham ha elencato a Vergil ci sono tutti: gli amuleti e il sangue di Sparda. Vergil scoprirà che il suo sangue non basta e proprio in questo istante ecco arrivare Dante. Per Vergil è un'occasione unica: il sangue del fratello romperà l'incantesimo del padre. La piattaforma magica si bagnerà del sangue di entrambi durante il violento scontro. I due fratelli, ormai stremati dal combattimento, vengono colti di sorpresa dal giullare Jester che li metterà a tappeto con facilità. Sul posto sopraggiungerà anche Lady, anche lei messa a tappeto. Jester aveva programmato tutto fin dall'inizio: voleva fare in modo che tutti e tre si trovassero lì nello stesso momento e senza forze. Qui il colpo di scena: Jester è in realtà Arkham che vuole riaprire il portale del Caos per andare negli inferi ad impossessarsi lui stesso dello spaventoso potere di Sparda. Come già successo per Sparda è il sangue di una donna umana l'ultimo ingrediente del rituale. I due fratelli e Lady riescono a rialzarsi con sorpresa, ma è troppo tardi. L'incantesimo si spezza. Parti della Temeni-Gru cascano sulla stanza del rituale, mentre una seconda torre emerge dal terreno e porta Arkham in cima, verso il "Caos". Vergil cade in un dirupo, Dante e Lady si separano e iniziano a rincorrere Arkham prima che raggiunga i resti del potere di Sparda: la sua spada.

Il potere di Sparda[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver ricevuto da Lady il Kalina Ann, un potente bazooka, Dante ritorna in cima alla torre ed entra nel portale. Negli inferi supera i primi ostacoli, uccide definitivamente i Demoni guardiani incontrati sulla terra e finalmente raggiunge Arkham ormai già pieno del potere di Sparda. In un pozzo di anime perdute Arkham si trasforma in un essere abominevole ed incredibilmente potente. Dante non ha speranze: il potere del padre è ineguagliabile, sebbene nelle mani di un essere umano di nascita. Il sorprendente arrivo di Vergil cambia completamente le sorti del combattimento. I due fratelli uniscono le forze e sconfiggono Arkham che viene catapultato di nuovo sulla terra dove ad attenderlo c'è Lady, pronta a prendersi la sua vendetta una volta per tutte. La spada di Sparda e i due amuleti, ricomparsi dopo la sconfitta di Arkham, cadono nell'oblio. I due fratelli si lanciano anch'essi. I due fratelli, durante la caduta nel vuoto, recuperano i rispettivi amuleti. La spada verrà impugnata da Vergil sul fiume delle anime che conduce al portale del Caos che, vista la separazione degli amuleti, si sta lentamente richiudendo con lo scopo di sigillare il mondo demoniaco da quello umano. Vergil intimerà Dante di consegnarli l'amuleto, ma ormai è deciso: lo scontro finale decreterà l'unico figlio di Sparda in grado di gestire interamente il suo potere. Vergil, nonostante l'aiuto della Force Edge, non riuscirà a battere il fratello. Ormai barcollante e quasi privo di forze, Vergil lascerà andare la spada e camminerà verso un dirupo intento a restare nella "casa del padre". Dante tenterà di fermarlo, ma non ci riuscirà. Vergil cadrà nell'oblio per sempre.

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Dante torna sulla terra dove l'attende Lady per farsi restituire il suo lanciamissili. Lady nota, sebbene fatte passare per gocce di pioggia, le lacrime di Dante per il fratello caduto. ma Dante liquida Lady dicendole che "i demoni non piangono mai". Gli amuleti non potranno riunirsi più, quindi i demoni torneranno "molto presto" infatti, dopo un'ultima battaglia, Dante torna alla sua attività a cui darà un nome: "Devil May Cry".

Vergil, ora nel pozzo degli Inferi, sguaina la spada contro Mundus, il Re delle Tenebre asserendo di poterlo battere come già fece il padre.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Dante
è il figlio di Sparda, un leggendario demone che voleva dividere il mondo umano da quello demoniaco. Dante è per metà sangue umano e metà demoniaco, è un ragazzo di circa 20 anni, ha i capelli bianchi e occhi azzurri; è un cacciatore di demoni, nonostante il suo spirito combattivo è sempre pronto a scherzare.
Vergil
è il fratello gemello di Dante ma è anche un suo acerrimo nemico perché lui vuole avere tutto il potere che aveva avuto il padre. A differenza di Dante, Vergil è più scontroso e serio. Ha circa 20 anni, ha i capelli bianchi e occhi azzurri.
Arkham
è l'aiutante di Vergil ma ben presto si scoprirà che è il padre di una ragazza umana.
Lady
è una cacciatrice di demoni ma essendo umana è molto abile con le armi a fuoco. All'inizio odiava Dante perché anche lui è un demone ma poi diventano buoni amici. Ha circa 20 anni, ha i capelli neri e occhi particolari, uno rosso e uno azzurro.

Armi[modifica | modifica wikitesto]

Armi Demone[modifica | modifica wikitesto]

  1. Rebellion: Una spada, ricordo di suo padre Sparda, è disponibile già dall'inizio del gioco. Permette combo veloci e medie, affondi, alzate, è adatta ad ogni occasione.
    Velocità: Media
    Potenza: Alta
  2. Cerberus: Dei Nunchaku a 3 maniglie. Sono infusi dell'elemento ghiaccio, possono tornare utili in presenza di diversi nemici, visto che si passa velocemente da uno all'altro.
    Velocità: Alta
    Potenza: Bassa
  3. Agni & Rudra: 2 spade parlanti, una rossa e una blu che controllano aria e fuoco (Agni e Rudra come detto prima significa Aria e Fuoco). Da usare sono mediamente veloci, così come gli attacchi sono efficaci fino ad un certo punto, ma sono utili nel caso si sia circondati. Oltretutto possono scatenare degli attacchi elementali utili.
    Velocità: Medio-Alta
    Potenza: Media
  4. Nevan: Chitarra elettrica capace di evocare stormi di pipistrelli e scariche elettriche. Non molto conveniente da usare, mostra le sue potenzialità se sviluppata al massimo. Tra l'altro permette di volare e lanciare fulmini se ci si trasforma in demoni.
    Velocità: Media
    Potenza: Media
  5. Beowulf: Guantali e gambali di roccia che dominano il potere sacro. Inizialmente possono essere difficili da usare, visto che le combo più semplici sono di realizzazione lenta, ma possono raggiungere velocità da brivido se usati con tempismo. La potenza è elevatissima.
    Velocità: Medio-Alta
    Potenza: Alta

Armi da fuoco[modifica | modifica wikitesto]

  1. Ebony & Ivory: 2 Pistole, sono disponibili già dall'inizio. Dante se le è costruite da solo, hanno una velocità di fuoco senza eguali. Contro i Demoni e le altre forze de Male è potente, ma non contro i Demoni maggiori che controllano i vari gironi dell'Inferno, la potenza di fuoco, quindi, è abbastanza elevata.
    Velocità: Alta
    Potenza: Media
  2. Doppietta: Una doppietta rinvenuta nel bar Bullseye all'inizio del gioco. la ricarica è lenta, ma sulle brevi distanze è devastante.
    Velocità: Bassa
    Potenza: Alta
  3. Artemis: Un'arma demoniaca, capace di sparare sfere di energia che si agganciano ai vari nemici.
    Velocità: Bassa
    Potenza: Alta
  4. Spiral: Un fucile di precisione. Lentissimo a sparare, ma i colpi sono inarrestabili.
    Velocità: Molto bassa
    Potenza: Alta
  5. Kalina Ann: Un bazooka munito di arpione prestata da Lady. La velocità da fuoco ed il raggio d'azione sono brevissimi, perciò conviene usarla su corto raggio, dove l'esplosione del colpo è efficientissima. La potenza dei singoli colpi è la più alta della categoria e contro i Demoni maggiori è molto utile.
    Velocità: Molto Bassa
    Potenza: Molto Alta

Stili[modifica | modifica wikitesto]

Dante potrà servirsi di diversi stili di combattimento per sconfiggere i nemici. Si può scegliere lo stile all'inizio della missione o quando si trova una statua della divinità, ma non si può cambiare durante le missioni. Inizialmente saranno quattro, ma col proseguire del gioco si otteranno altri due stili.

  • Trickster (giocoliere): permette di schivare gli attacchi nemici
  • Swordmaster (maestro di spada): permette a Dante di usare delle combo extra con la spada e le diverse armi demoniache.
  • Gunslinger (tiratore): Dante usa con maestria le pistole o altre armi da fuoco.
  • Royal Guard (guardia reale): permette di difendersi attraverso semplici movimenti, e rendendo minimo il danno.
  • Quicksilver (argento vivo): si ottiene dopo aver sconfitto Geryon, permette di rallentare il tempo, anche se per un periodo limitato, consumando l'energia demoniaca.
  • Doppelganger (doppione): si ottiene dopo aver sconfitto Doppelganger, questo stile permette di evocare un doppio del personaggio demone "anche Dante diventa demone" e di combattere in due per un periodo limitato.

Nemici[modifica | modifica wikitesto]

  • Pride: è il primo che si incontra nel gioco. Un demone umanoide dal volto emaciato, un mantello viola con cappuccio e una falce come arma. I suoi movimenti sono piuttosto lenti e, non avendo abilità particolari, è molto facile da distruggere.
  • Lust: Molto simile al Pride per armi e corporatura, si differenzia per l'assenza di cappuccio e per il colore rosso dei suoi abiti (o della sua pelle). È inoltre molto più veloce sia nei movimenti che nell'attacco.
  • Wrath: è un umanoide scheletrico senza armi, ma con un'enorme sfera carnosa rossastra sopra la testa. Dopo colpi ripetuti o dopo qualche secondo la sfera esplode investendo amici e nemici, per cui, con un po' di abilità, questo mostro può diventare più d'aiuto che d'ostacolo.
  • Sloth: Questo demone porta un mantello bianco con il cappuccio calato sugli occhi ed è anch'esso armato di falce. È lento quasi quanto il Pride, ma può effettuare il teletrasporto a breve distanza.
  • Gluttony: Demone caratterizzato da un mantello verdastro e una sorta di mazzafrusto in luogo della falce, in grado di sputare un getto di sabbia davanti a sé.
  • Greed: Probabilmente il più ostico tra i demoni dei 7 vizi capitali. È uno scheletro avvolto in bende, disarmato, ma che porta con sé una grossa bara con cui sferra due colpi prima di aprirla, evocando altri demoni (generalmente Pride o Lust).
  • Envy: Umanoide bendato ed equipaggiato con una falce seghettata, presente solo nella missione 8. È lento e non effettua particolari attacchi.
  • Hell Vanguard: Pur avendo fattezze simili al Pride (volto scheletrico, mantello nero e falce), è molto più grande, forte e veloce, oltre che duro a morire. È inoltre in grado di effettuare potenti attacchi con teletrasporto. Inizialmente incontrato come boss, ricomparirà frequentemente nel corso del gioco, anche a gruppi di due o tre.
  • Enigma: Statua di pietra animata con la magia. Delle sei zampe di cui dispone, tre gli servono per reggersi, mentre le altre sono equipaggiate ciascuna con un arco che lancia frecce magiche blu. Per abbatterlo sono sufficienti pochissimi colpi di spada.
  • Blood Goyle: Piccola creatura alata fatta di sangue fresco "regalata" a Dante da Jester. Se colpita da un'arma demoniaca, si dividerà in due esseri più piccoli. Per sconfiggerla occorre attaccarla con armi da fuoco, quindi finirla a colpi di spada quando si pietrifica.
  • Arachne: Demone ragno armato con lame simili a quelle di una mantide. Non particolarmente resistente, è però molto agile, inoltre può emettere una ragnatela capace di imprigionare Dante, che può liberarsi attivando il Devil Trigger o premendo ripetutamente i tasti di attacco.
  • Dullahan: Armatura posseduta in grado di fluttuare e passare attraverso i muri. È armata di scudo con lame rotanti, che blocca qualsiasi attacco frontale. L'unico modo per sconfiggerlo è distruggere il cristallo dietro la schiena, unico punto scoperto.
  • Soul Eater: Demone che sembra composto di gas tossico. Quando è in forma di nube gassosa è intangibile, perciò bisogna aspettare che ritorni visibile, nel qual caso si presenta come una specie di piovra verde e viola con zanne rosse. Se riesce a prendere Dante, lo tiene sospeso in aria e gli risucchia parte della salute.

Boss finali[modifica | modifica wikitesto]

  1. Esercito demoniaco: Una serie di demoni, capeggiati da un demone che trasporta le anime dei dannati all'inferno, questo è un riferimento a Caronte della Divina commedia
  2. Cerberus: Cane a tre teste avvolto dai ghiacci perenni, chiaro riferimento a Cerbero nell'Inferno dantesco. Sconfiggendolo ci omaggerà dell'arma Cerberus.
  3. Gigapede: Un verme gigante che spara sfere energetiche, che entra ed esce da dei tunnel posti nel Temen-Ni-Gru, per sconfiggerlo basta salire al di sopra di un'entrata del tunnel e lanciarsi sul collo quando esce per entrare in un altro foro. Le armi ideali per annientarlo sono Agni & Rudra.
  4. Jester: un buffo clown con cui dante dovrà scontrarsi più volte.La sua arma principale sono delle bolle di energia che lui spara, proteggendosi da uno scudo.è molto debole, ma aumenta la sua forza ogni volta che lo si affronta.
  5. Agni & Rudra: Spade parlanti che ostacolano il passaggio di Dante, una controlla il fuoco, l'altra il vento e combattono possedendo due muscolosi corpi demoniaci acefali che le usano abilmente. Per quanto possa sembrare strano, sono molto petulanti, tanto che quando le si ottiene sconfiggendole Dante impone loro il silenzio!
  6. Vergil: Il primo scontro contro Vergil, Il fratello di Dante, sulla sommità della Temen-Ni-Gru. In questo scontro è armato solo della sua katana Yamato, anch'essa, come la Rebellion di Dante, un tempo apparteneva a Sparda.Da questa battaglia Dante acquisisce il potere di mutarsi in demone.
  7. Cuore del Leviatano: Il cuore del Leviatano, bestia gigante creata nell'antichità dal re dei demoni che vaga volando intorno a Temen-Ni-Gru. Il mostro ha in precedenza inghiottito Dante, che si deve fare strada fra gli organi interni.
  8. Nevan: Vampira seduttrice dell'oscurità, presenta diverse caratteristiche normalmente associate ai vampiri nella letteratura, quali lo spostarsi senza camminare e comandare le bestie (in questo caso i pipistrelli). Attaccherà con sciami di pipistrelli, scariche elettriche e lame oscure, abilità che passeranno a Dante una volta che ella si trasformerà in una falce-chitarra elettrica.
  9. Beowulf: Demone sconfitto 2000 anni fa da Sparda, padre di Dante. Sembra avercela a morte con Sparda e con la sua progenie (identifica Dante dal suo odore, poiché Beowulf ritiene abbia lo "stesso tanfo" di Sparda), forse perché fu proprio lui a ferigli l'occhio sinistro accecandolo. Nonostante sia un demone, l'origine del suo potere è sacra. Fuggirà dopo essere stato accecato del tutto da Dante, e verrà ucciso da Vergil dopo averlo aggredito scambiandolo per Dante stesso.
  10. Geryon: Leggendario cavallo che nelle leggende ha fatto da cavalcatura a vari eroi, dopo essersi cibato di anime corrotte la sua stessa si è adombrata, diventando una potente creatura malvagia. Traina continuamente una carrozza dalla quale partono quelli che sembrano frecce. Oltretutto può piegare lo spazio-tempo, potere che verrà passato a Dante dopo la sua caduta.
  11. Vergil: Secondo scontro contro il fratello di Dante. oltre agli attacchi con la Yamato, adesso Vergil dispone anche del potere di Beowulf per essere riuscito ad abbatterlo, ed oltretutto potrà trasformarsi anch'egli in demone.
  12. Lady: Nemica-amica di Dante, si scontra contro di lui per decidere chi si vendicherà della propria famiglia. Nonostante sia un'umana, Lady dimostra di essere un abile combattente, mantenendo le distanze e attaccando con pistole e mitra. Usa anche la Kalina Ann, il suo Bazooka, che presterà a Dante per adempire la sua missione.
  13. Doppelganger: Un'ombra demoniaca che, traendo potere dall'ambiente buio, prenderà le sembianze della forma demoniaca di Dante, apprendendone anche gli attacchi. È invulnerabile, l'unico modo per ferirlo è esporlo alla luce diretta, nella quale prende sembianze umane normali. Dopo il combattimento dante potrà utilizzare "dopplenger" come stile.
  14. Arkham: Il padre di Lady, che dopo aver preso il potere e le sembianze di Sparda, per raffreddare l'animo di Dante diventa un'oscenità deforme con dei tentacoli. Quando è indebolito lascia temporaneamente il posto a delle orde demoniache di vermi enormi. Verrà sconfitto dall'unione delle forze di Dante e di Vergil.
  15. Vergil: L'ultimo scontro con Vergil si svolge sull'orlo di una cascata nel mondo demoniaco. All'apice della sua forza, oltre alla Yamato usa anche la Force Edge, la spada di Sparda. In questa fase, quando si trasforma in demone dimostra una potenza sconcertante.

Livelli di difficoltà[modifica | modifica wikitesto]

  • Facile: si rende disponibile dopo 3 game over.
  • Normale: la modalità base del gioco.
  • Difficile: si sblocca una volta portato a termine il gioco in difficoltà Normale.
  • Dante Must Die (Dante Deve Morire): anch'essa si sblocca una volta portato a termine il gioco in difficoltà Difficile. Il livello di sfida offerto da questa modalità è molto alto.
  • Heaven or Hell (Inferno o Paradiso): si sblocca una volta portato a termine il gioco in difficoltà Dante Must Die. In questa particolare modalità ogni nemico può essere sconfitto con un solo colpo di qualsiasi arma. Per contro, anche Dante muore con un solo colpo.

Devil May Cry 3: Special Edition[modifica | modifica wikitesto]

Esiste una edizione speciale, pubblicata anche in Europa, Devil May Cry 3: Special Edition, dove si può prendere il controllo di Vergil, e non solo di Dante, per vivere l'avventura anche nei panni del fratello. L'avventura giocabile è la medesima del gioco originale, le varianti stanno nel gameplay, nel parco mosse particolare di Vergil, nel video iniziale del gioco che vedrà come protagonista proprio Vergil all'interno del Temen-Ni-Gru, nella modalità aggiuntiva Bloody Palace (modalità molto gradita nel secondo capitolo ma che non comparve nella prima edizione di Devil May Cry 3) e nell'affrontare, opzionalmente altre due volte Jester.

È inoltre possibile impostare il metodo di salvataggio della versione giapponese dell'originale Devil May Cry 3 e la difficoltà, giudicata troppo elevata da gran parte dei videogiocatori, è stata diminuita. I cambiamenti non sono comunque pochi dalla prima versione del gioco. Inoltre è stata aggiunta una nuova modalità di gioco molto difficile, che si sblocca una volta terminata la modalità difficile.[1]

Influenze culturali[modifica | modifica wikitesto]

  • Molti sono i riferimenti alla "Divina Commedia" di Dante Alighieri. In primis il nome dei due protagonisti, Dante e Vergil (Virgilio). Altri riferimenti si ritrovano nei seguenti elementi: la Temeni-Gru, la cui forma è a cerchi concentrici, ricorda perfettamente la forma del purgatorio dantesco; le orde di demoni nemici vengono catalogati in base ai sette peccati capitali e le loro mosse e abilità rievocano il contrappasso (ad esempio il demone dell'Ira esplode devastando tutto quello che lo circonda); Cerbero, il celebre cane a tre teste, è di guardia alle porte della Torre; come nella Divina Commedia, Virgilio (Vergil) non segue Dante oltre le porte del purgatorio (nel gioco è il "mondo dei demoni") dove rimarrà poi confinato; l'epilogo in compagnia di Lady (che ricorda la figura di Beatrice) si svolge all'esterno delle porte infernali ed entrambi i personaggi fissano il cielo stellato: sono "usciti a riveder le stelle".
  • Devil May Cry 3 è stata fonte di ispirazione per Guillermo Del Toro nella realizzazione del film "Blade II".[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lucian Albanese, Devil May Cry 3: Special Edition in Spazio Games, 21 aprile 2012. URL consultato il 18 dicembre 2012.
  2. ^ Guillermo del Toro, Influenze per Blade II, Intervista a Guillermo del Toro in Vimeo, 21 aprile 2012. URL consultato il 6 giugno 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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