Devil Doll

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Devil Doll
Paese d'origine Italia Italia
Slovenia Slovenia
Genere Rock progressivo[1][2]
Art rock[1]
Rock sinfonico[2]
Rock sperimentale
Gothic rock
Heavy progressive
Periodo di attività 1987-1997
Album pubblicati 5
Studio 6
Live 0
Raccolte 0

I Devil Doll sono un band experimental rock italo-slovena fondata nel 1987 da un musicista che si cela dietro lo pseudonimo di Mr. Doctor.

Il loro genere musicale è una sorta di unione tra musica classica, teatralità, progressive rock ed elementi metal[2], mentre lo stile di canto di Mr. Doctor è ispirato a quello espressionista, lo Sprechgesang (cioè il canto-parlato).

Il nome del gruppo deriva dal film The Devil-Doll (in italiano La bambola del diavolo) del 1936 diretto da Tod Browning.

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Mr. Doctor reclutò i membri dei Devil Doll attraverso un annuncio su un giornale nel marzo del 1987 che recitava:

(EN)
« A man is the less likely to become great the more he is dominated by reason: few can achieve greatness - and none in art - if they are not dominated by illusion »
(IT)
« Un uomo è minimamente probabile che diventi grande tanto più è dominato dalla ragione: pochi possono realizzare la grandezza - e nessuno nell'arte - se non sono dominati dall'illusione »

Tra aprile e giugno del 1987 videro la luce due formazioni a nome Devil Doll, una in Italia, a Venezia, e una in Slovenia, a Lubiana. Già a dicembre la band registra l'album d'esordio The Mark of the Beast nei Tivoli Studios di Lubiana. L'ingegnere del suono Jurij Toni (noto per il suo lavoro con i Laibach) resterà stupito per le straordinarie capacità tecnico-artistiche del gruppo e per la genialità interpretativa di Mr. Doctor al punto di curare negli anni tutte le uscite successive del gruppo.

L'album esce in un'unica copia, con copertina disegnata a mano, in possesso del solo Mr. Doctor e mai più ristampato: "Questo è un dipinto, non un lavoro di grafica", risponderà Mr. Doctor ad un Jurij Toni piuttosto arrabbiato per questa strana scelta commerciale[3].

Nel marzo del 1988, i Devil Doll iniziano le prove del loro primo vero album: The Girl Who Was... Death, una composizione basata sulla serie televisiva Il prigioniero di Patrick McGoohan. A settembre la formazione di Lubiana, con il supporto di alcuni membri della formazione veneziana, rientra nei Tivoli Studios insieme a Jurij Toni per registrare quello che sarà il primo album disponibile al pubblico dei Devil Doll.

Nel novembre dello stesso anno viene formata a Venezia la Hurdy Gurdy Records, casa discografica che negli anni a seguire si occuperà di gestire le uscite discografiche del gruppo. Il 22 dicembre l'opera viene presentata in teatro, e alcune copie su cassetta della composizione verranno distribuite agli spettatori dell'esibizione.

Nel marzo del 1989, per la seconda performance live della band, vengono pubblicate 500 copie di The Girl Who Was... Death in versione LP, ogni copia contiene inserti differenti, tutti preparati a mano da Mr. Doctor, alcuni scritti persino con il proprio sangue. Di queste copie se ne salveranno solamente 150, distribuite poi in teatro, mentre le altre verranno prese e distrutte dallo stesso Mr. Doctor perché "tutti gli interessati hanno già avuto la loro copia"[3]. A novembre viene fondato a Lubiana il Devil Doll Fan Club.

Eliogabalus e Sacrilegium[modifica | modifica sorgente]

Nel 1989 Mr. Doctor è al lavoro su tre diverse composizioni: tra aprile e luglio si dedica alla sua nuova opera: The Black Holes Of Mind, una composizione di 45 minuti contenente messaggi subliminali e riferimenti all'esoterismo; mentre in agosto, accompagnato da alcuni membri dei Devil Doll, esegue dal vivo una reinterpretazione di quattro opere del compositore espressionista tedesco Hanns Eisler. Il concerto verrà registrato da Jurij Toni per poi uscire come un album dal titolo Mr. Doctor Sings Hanns Eisler, ma questo disco non verrà mai pubblicato.

Infine, tra settembre e novembre, Mr. Doctor realizza e presenta in teatro Eliogabalus, una nuova composizione di 60 minuti, ispirata al libro "Eliogabalo o l'anarchico incoronato" di Antonin Artaud.

Nel dicembre del 1989 i Devil Doll sono pronti ad entrare nuovamente nei Tivoli Studios di Lubiana per registrare il loro nuovo album, ma, a causa dei fondi limitati, la Hurdy Gurdy non può permettersi un doppio album, e Jurij Toni è quindi costretto a tagliare le due composizioni per poterle inserire in un unico album. Per la registrazione verranno usati solamente i musicisti italiani (ad eccezione del chitarrista sloveno Bor Zuljan).

Eliogabalus verrà pubblicato nel 1990, e includerà una versione di The Black Holes Of The Mind tagliata di 20 minuti e rinominata "Mr. Doctor", mentre "Eliogabalus", che conserverà il proprio titolo, verrà tagliata di oltre 30 minuti.

Nel 1991 la Slovenia viene invasa dalle truppe di Belgrado; la sede del Fan Club viene spostata a Venezia, ci sono inoltre cambi di formazione: Francesco Carta, che ha lavorato precedentemente in Mr. Doctor Sings Hanns Eisler, diventa il nuovo pianista del gruppo; in seguito all'indipendenza della Slovenia, Mr. Doctor unisce le due formazioni dei Devil Doll in un unico gruppo; la nuova formazione, composta da Sasha Olenjuk (violino), Bor Zuljan (chitarra), Davor Klaric (tastiera), Roberto Dani (batteria), Francesco Carta (pianoforte) ed ovviamente Mr. Doctor, a dicembre è pronta ad entrare in studio per registrare il nuovo album Sacrilegium.

Nel marzo del 1992, I Devil Doll presentano l'album in teatro e durante il concerto vengono mostrate le immagini di "The Sacrilege Of Fatal Arms" il primo film scritto e diretto da Mr. Doctor. Pochi giorni dopo la Televisione Nazione Slovena manderà in onda il concerto, censurando però l'introduzione di Mr. Doctor, che in seguito a questo taglio deciderà di chiudere i suoi rapporti con la stampa e di non concedere più interviste.

Nel maggio dello stesso anno, la Hurdy Gurdy pubblica Sacrilegium, mentre Mr. Doctor continuerà i lavori per il suo film sperimentale, la cui prima proiezione avverrà nel dicembre a Lubiana, davanti a un pubblico selezionato. Nel gennaio del 1993 il Devil Doll Fan Club pubblica la colonna sonora del film: The Sacrilege of Fatal Arms, una versione estesa di Sacrilegium, dalla durata di oltre 70 minuti.

L'incendio dei Tivoli Studios[modifica | modifica sorgente]

Nel maggio del 1993 Mr. Doctor comincia a lavorare su una nuova composizione The Day Of Warth – Dies Irae; a luglio i Devil Doll entrano in studio per registrare il nuovo album. Durante una fase di missaggio scoppia un incendio nei Tivoli Studios, all'interno ci sono solo Mr. Doctor e Jurij Toni, entrambi riescono a fuggire (Mr. Doctor illeso, mentre Jurij Toni verrà ricoverato in ospedale per parecchi giorni), ma tutti i nastri sono perduti e gli studi completamente distrutti.

In seguito all'incendio dello studio, Mr. Doctor si rifiuterà di registrare nuovamente l'album, circolano così rumour riguardanti lo scioglimento della band, voci che non vengono né confermate, né smentite. A dicembre Mr. Doctor chiederà alla Hurdy Gurdy di rilasciare solo per i musicisti coinvolti nella registrazione, 20 copie di un lussuoso libro, contenente gli spartiti musicali, ed una cassetta con tutta la musica proveniente da un DAT registrato pochi giorni prima dell'incendio. Questo materiale, formato per la maggior parte da parti strumentali, prive di missaggio e voce, verrà pubblicato dalla Hurdy Gurdy con il titolo The Lost Tapes.

Tra il giugno e il luglio del 1994 i Devil Doll ritornano con alcune esibizioni dal vivo, Dies Irae viene presentato assieme ad nuova composizione, The Carnival Of Souls. Tutti gli spettacoli ricevono critiche entusiastiche, convincendo così Mr. Doctor a tornare in studio per registrare nuovamente la sua opera.

Le prime registrazioni vengono fatte da settembre, in vari studi di Lubiana, mentre le parti d'organo vengono registrate a dicembre, presso la Basilica di Monte Berico vicino Vicenza. Nel gennaio del 1995 vengono scelti gli Akademik Studios per terminare la registrazione dell'album, i Devil Doll entrano in studio accompagnati dall'Orchestra Filarmonica Slovena della quale Sasha Olenjuk è primo violinista e leader; mentre Mr. Doctor è affiancato dalla voce del soprano Norina Radovan.

Tra maggio e luglio viene fatto il primo missaggio dell'album, ma Mr. Doctor rivede il finale dell'album, includendo nuove parti orchestrali e facendo rientrare Norina Radovan in studio per registrare delle nuove parti vocali; il disco sarà definitivamente pronto il 10 settembre. Dies Irae viene presentato ufficialmente il 20 settembre alla stampa e ad un pubblico selezionato di fan. Mr. Doctor non si presenterà.

Nel dicembre del 1995 iniziano le registrazioni di The Days Of Wrath, la colonna sonora del secondo film sperimentale di Mr. Doctor, completa per gennaio del 1996, mentre a febbraio la Hurdy Gurdy pubblica Dies Irae, in versione CD. A marzo viene completato il secondo film sperimentale di Mr. Doctor; The Days Of Wrath viene presentato a Lubiana davanti ad un pubblico selezionato.

A settembre Mr. Doctor e Francesco Carta scrivono la colonna sonora per il film muto La caduta della casa Usher diretto da Jean Epstein, e in ottobre creano la "Devil Doll Chamber Orchestra" per suonare la colonna sonora.

In seguito non si avranno più notizie dei Devil Doll.

Vicende Recenti[modifica | modifica sorgente]

Negli ultimi anni W. Timmer del sito internet DevilDoll.nl si è impegnato nel promuovere iniziative di sostegno e apprezzamento per i Devil Doll e Mr. Doctor, allo scopo di convincerlo, un giorno, a tornare a pubblicare materiale inedito e non.

Nell'ottobre del 2007 Mr. Doctor, dopo oltre due decenni di silenzio, ha pubblicato un libro dal titolo "Fourty-five revolutions", un'analisi storico-musicologica sul punk, edito dalla stessa Hurdy Gurdy Records con il suo nome all'anagrafe, Mario Panciera. Intervistato dalla rivista slovena Dnevnik in quanto autore del libro ha confermato essere il frontman dei Devil Doll.[4][5]

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Ultima formazione[modifica | modifica sorgente]

Ex-membri[modifica | modifica sorgente]

  • Edoardo Beato - pianoforte
  • Katia Giubbilei - violino
  • Albert Dorigo - chitarra
  • Rick Bosco - basso
  • Roberto Dani - batteria
  • Lucko Kodermac - batteria

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b All Music Guide - Devil Doll.
  2. ^ a b c Scheda del gruppo presente su Metal-archives.com
  3. ^ a b Intervista a Jurij Toni
  4. ^ Il libro di Mario Panciera/Mr.Doctor pubblicato dalla Hurdy Gurdy
  5. ^ Intervista su Dnevnik

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) DevilDoll.nl - Sito contenente molte informazioni sulla band
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