Detour (film 1945)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Detour - Autostrada per l'inferno
DetourPoster1.jpg
Titolo originale Detour
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1945
Durata 67 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere drammatico, noir
Regia Edgar G. Ulmer
Soggetto Martin Goldsmith (romanzo)
Sceneggiatura Martin Goldsmith
Produttore Leon Fromkess, Martin Mooney (produttore associato)
Casa di produzione PRC Pictures
Fotografia Benjamin H. Kline
Montaggio George McGuire
Musiche Erdody
Scenografia Edward C. Jewell
Costumi Mona Barry
Trucco Bud Westmore
Interpreti e personaggi

Detour è un film del 1945 diretto da Edgar G. Ulmer, tratto dall'omonimo romanzo di Martin Goldsmith, adattato per il cinema dall'autore stesso.

Nel 1992 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Al Roberts (Tom Neal) un pianista squattrinato cerca di raggiungere in autostop la sua ragazza a Los Angeles. Viene raccolto da Haskell (Edmund MacDonald), questi gli racconta che l'autostoppista precedente, una ragazza, gli ha graffiato la faccia dopo che lui aveva tentato un'avance. Al sostituisce alla guida Haskell che si addormenta ma nel momento che tenta di svegliarlo si accorge che l'uomo è morto. Impaurito delle possibili conseguenze Al nasconde il cadavere e riprende la strada con i documenti e i soldi sottratti al morto. In un motel incontra Vera (Ann Savage), la ragazza alla quale il defunto Haskell aveva dato un passaggio il giorno prima. La giovane, al contrario, conosce la storia e tenta di ricattarlo, ma anche lei muore accidentalmente. Lui continua a fuggire senza sapere da chi e il perché. Fra i mille pensieri stupiti di Al, uno su tutti potrebbe essere assurto a morale del film: “Nella vita, qualunque strada un uomo decida di percorrere, se il destino gli è contrario, lo aspetta al varco e gli fa cambiare direzione”.

Distribuzione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Per il mercato home video il film è stato distribuito sia con il titolo originale, che con i titoli Detour - Autostrada per l'inferno e Deviazione per l'inferno.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il critico Peter Bogdanovich disse « Nessuno ha mai fatto buoni film in meno tempo e con meno denaro di Edgar G.Ulmer ». Sei giorni di riprese e pochi ambienti furono sufficienti a Ulmer per realizzare il proprio capolavoro che all’epoca costò pochi dollari. Il film nato come film di serie B, i B-movie prodotti a Hollywood durante gli anni Quaranta e Cinquanta, è diventato col tempo un film oggetto di studio e di culto da parte dei più grandi cineasti, tra i quali Martin Scorsese.
  • Lo strabiliante piano sequenza finale di 5 minuti, con un continuo squillo di telefono, definito da alcuni critici “da incorniciare”, in realtà non esiste. L’inquadratura più lunga del film dura appena 74 secondi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) National Film Registry, National Film Preservation Board. URL consultato il 4 gennaio 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema