Destinazione d'uso

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Per destinazione d'uso s'intende l'insieme delle modalità e delle finalità di utilizzo di un'opera, di un manufatto, di una costruzione dell'essere umano o di un bene naturalistico.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

La destinazione d'uso è un concetto di estrema rilevanza nell'ambito del diritto amministrativo, in particolare di quello edilizio e di quello della pianificazione del territorio. Con la destinazione d'uso si categorizza l'oggetto in questione per contestualizzarlo in un insieme. Nel caso dell'edilizia la destinazione d'uso si può riferire sia alla singola unità immobiliare che ad un comparto urbanistico. Nel secondo caso si intravede l'importanza della destinazione d'uso a livello di pianificazione territoriale.

Esempi[modifica | modifica sorgente]

Ecco alcuni esempi di destinazione d'uso nell'ambito urbanistico:

  • destinazione d'uso residenziale: edifici di civile abitazione.
  • destinazione d'uso agricola: aree destinate a coltivazioni, pascoli, con edificabilità estremamente ridotta.
  • destinazione d'uso industriale: capannoni industriali e strutture affini.
  • destinazione d'uso commerciale: supermercati, uffici, magazzini.
  • destinazione d'uso ospedaliera: case di cura pubbliche o private.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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