Descent 3

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Descent 3
Sviluppo Outrage Entertainment
Pubblicazione Interplay Entertainment
Data di pubblicazione 11 giugno 1999
Genere Sparatutto in prima persona
Tema Fantascienza
Piattaforma Microsoft Windows, Mac OS, Linux
Supporto CD-Rom
Requisiti di sistema Requisiti minimi
  • CPU 200 MHz
  • 32 MB RAM
  • scheda acceleratrice 3D con 4MB di RAM
  • 210 MB di spazio su hard disk
  • DirectX 6 o superiore
  • lettore CD-ROM 4x
Periferiche di input tastiera, joystick, mouse
Preceduto da Descent II

Descent 3 è il terzo e ultimo gioco della saga di Descent.

Descent 3 possiede diversi miglioramenti a livello tecnico sopra i due giochi predecessori, con l'introduzione di tecniche grafiche molto avanzate come portal rendering, texture procedurali e illuminazione avanzata. A causa di ciò le risorse hardware richieste erano molto alte. Il gioco possiede una espansione chiamata Descent 3: Mercenary, e alcuni fan della serie hanno realizzato altre modifiche aggiuntive.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia di sfondo al gioco viene mostrata tramite diverse scene cinematiche e con i briefing-debriefing.

Nel filmato introduttivo la nave (Pyro-gx) del Material Defender sta precipitando verso il Sole. All'ultimo momento, mentre l'astronave comincia a prendere fuoco, il protagonista viene estratto e portato sopra un'altra astronave. Mentre il Material Defender si riprende viene a sapere che è stato recuperato dalla squadra Red Acropolis Research. La direttrice della squadra spiega che all'interno della PTMC sono successi fatti strani e che uno dei suoi conoscenti è stato ucciso da un robot. Ciò che ha spinto la Red Acropolis a sospettare della PTMC è stato il loro rifiuto nel dichiarare che avessero un contratto con il Defender, anche se egli stesso aveva lavorato per loro molti anni. Red Acropolis aveva tentato di mandare un rapporto delle azioni della PTMC alla Collective Earth Defense (CED), una organizzazione di polizia anti-terroristica, ma non presero alcuna posizione in quanto non desideravano irritare la PTMC.

La direttrice spiega al Material Defender che, mentre stava ripulendo le miniere della PTMC dal virus informatico, l'organizzazione lo stava provando e modificando. Il virus era estremamente avanzato ed era stato costruito con la nanotecnologia. La direttrice vuole il Material Defender per sistemare il problema e dopo alcune offerte lui accetta di svolgere il lavoro.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Motore grafico[modifica | modifica wikitesto]

Descent 3 fa uso di un motore creato dalla casa di sviluppo e un altro programmato da esterni. La combinazione dei due motori è stata chiamata Fusion Engine, che possiede le caratteristiche di visualizzare bump mapping, luci dinamiche colorate, ambienti abbastanza complessi ed effetti atmosferici. A differenza di altri videogiochi contemporanei come Quake II o Unreal, Descent 3 non fa uso di brush - oggetti in tre dimensioni usati per formare porte, muri e altro - ma utilizza la modellazione vertice/faccia di base, in cui i piani bidimensionali formano i muri.

Controlli[modifica | modifica wikitesto]

Il tipo di controllo freelook o mouselook permette al giocatore di cambiare la direzione della astronave a velocità proporzionale a quella di movimento del mouse. Questo tipo di comando si dimostra vantaggioso rispetto all'uso della sola tastiera. La sessione multigiocatore possiede una opzione per disabilitare il controllo mouselook per tutti gli utenti in modo da appianare le differenze tra giocatori.

Stile di gioco[modifica | modifica wikitesto]

  • A causa del cambio di motore grafico, i livelli claustrofobici e chiusi dei giochi precedenti sono stati abbandonati e sostituiti da livelli più aperti.
  • Gli obiettivi sono diversi e più vari rispetto ai giochi precedenti: invece di un singolo obiettivo che richiede di distruggere un reattore ve ne sono alcuni che vanno dal proteggere navicelle di trasporto alla difesa di cinque reattori. Gli obiettivi vengono catalogati in obiettivi primari e secondari.

Robot[modifica | modifica wikitesto]

Molti robot di Descent 3 sono completamente diversi rispetto a quelli dei giochi precedenti, o sono stati ridisegnati. L'intelligenza artificiale è stata migliorata e i robot possono schivare i colpi del giocatore, lavorare in squadra o chiamare rinforzi quando sono in numero insufficiente.

Astronavi[modifica | modifica wikitesto]

Nel gioco è possibile scegliere tre astronavi:

  • La nave tipica del giocatore, la Pyro-GL, è un veicolo che possiede degli scudi standard e può portare un carico accettabile di munizioni. Nel primo demo, la nave si chiama Pyro-SE.
  • Dal livello 7 si può scegliere la Phoenix, una astronave agile con scudi deboli e poca capacità di trasporto munizioni. Durante la fase di sviluppo del gioco la Phoenix era conosciuta con il nome Starhawk Interceptor.
  • Dal livello 10 si può scegliere la Magnum-AHT. Pur essendo pesante e lenta, ha gli scudi più potenti e porta un maggiore numero di munizioni. Tra i giocatori la nave viene chiamata tank.

Quando la campagna principale viene completata il giocatore può scegliere ognuna delle navi. In modalità multigiocatore le tre navi sono disponibili fin dall'inizio.

Armi[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte delle armi è diversa da quelle viste nei giochi precedenti e solo una piccola parte sono rimodellazioni. Alcuni utenti abituati ai giochi precedenti trovano che le armi siano troppo o poco potenti quando confrontate con quelle originali. Per questo sono state create delle modifiche come Pyromania. Una terza categoria di armi è stata aggiunta, conosciute come contromisure. I razzetti segnalatori sono stati reintrodotti, e in base alla astronave usata consumano 1/20 di unità energetica oppure non consumano energia. Il razzetto causa un punto danno al nemico colpito.

Multigiocatore[modifica | modifica wikitesto]

Descent 3 ha introdotto nuovi tipi di gioco multigiocatore, e alcuni fan hanno aggiunto altre modalità.

  • Descent 3 permette al giocatore di entrare in modalità osservatore permettendogli di guardare la partita invece di partecipare direttamente.
  • Le modalità originali di Descent e Descent II incluse sono Anarchy e Team Anarchy.
  • Descent 3 ha aggiunto Cattura la bandiera, dove i giocatori devono cercare di rubare una bandiera nemica e portarla alla propria base; Entropy, dove i giocatori devono catturare stanze piene di robot usando dei virus; Hoard, dove i giocatori tentano di catturare dei globi; e Monsterball, dove si deve spostare una palla nel punto obiettivo per segnare punti.
  • I giocatori possono partecipare a campagne in Descent 3 tramite cooperativa.

Descent 3: Mercenary[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 dicembre 2000,[1] Interplay ha distribuito l'espansione chiamata Descent 3: Mercenary. L'aggiunta comprende una nuova campagna in singolo giocatore che racconta gli avvenimenti tra la fine di Descent II e l'inizio della campagna iniziale di Descent 3. Nel pacchetto è compreso anche l'editore di livelli e diverse mappe per la modalità multigiocatore.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nella campagna Descent 3: Mercenary viene mostrata una cinematica corta dove una astronave si infiltra e distrugge le difese dei robot di un laboratorio di ricerca su Marte. La relazione tra la scena e il gioco non è mai stata pienamente rivelata.

La campagna inizia con il giocatore, un pilota CED, che riceve l'ordine di distruggere una colonia marziana della PTMC causando la distruzione del reattore nucleare principale. Per evitare testimoni la CED non estrae il pilota dalla colonia e rescinde il contratto. Il pilota riesce a sfuggire all'esplosione rifugiandosi nella area di scarico rifiuti rinforzata. Negli avvenimenti successivi Samuel Dravis, l'uomo che ordinò al Material Defender 1032 di ripulire le miniere della PTMC dai robot, contatta il pilota e in cambio dei suoi servizi è disposto a lasciarlo andare via senza conseguenze e implicazioni dopo l'incidente. Il giocatore viene quindi posto in un punto focale negli eventi che danno il via alla campagna di Descent 3.

Aggiunte a Descent 3[modifica | modifica wikitesto]

  • È stata introdotta una nuova campagna in singolo giocatore di sette livelli che spiega gli eventi accaduti verso la fine di Descent II e nel primo terzo di Descent 3.
  • Descent 3: Mercenary introduce un nuovo tipo di astronave conosciuta come Black Pyro. La nave possiede scudi più deboli e una ricarica afterburner più lenta rispetto alla Pyro-GL, e contiene più munizioni e può sparare certi missili a due alla volta. La campagna in singolo giocatore non permette di scegliere una delle navi, ma si può solo scegliere nel multigiocatore.
  • Mercenary aggiunge una serie di livelli da gioco multiplayer creati da fan e dagli sviluppatori del gioco. Alcuni dei livelli più noti: una mappa compatibile per il singolo giocatore dove si deve combattere contro un esercito di Pyro-GL nere, e una mappa che riproduce l'ufficio di Outrage Entertainment.
  • L'editor di livelli per Descent 3 è compreso nel pacchetto.

In aggiunta vi sono un certo numero di oggetti e utilità creati da fan.

  • Una pagina web d3.descent.cx che permette ai giocatori di registrare l'indirizzo IP del gioco multigiocatore a cui si vuole giocare e in seguito permette di copiarlo all'interno del gioco per iniziare.
  • Vortex è un client chat creato appositamente per Descent 3 che include una lista di sessioni multigiocatore e altre caratteristiche che permettono ai giocatori di giocare con facilità.

Futuro della serie[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 novembre 2007 GameSpot ha rivelato che Interplay avrebbe ricominciato a sviluppare usando il denaro ottenuto dalla vendita del marchio Fallout a Bethesda Softworks, e che ci sono piani per lo sviluppo di un seguito della serie Descent se i fondi dovessero essere abbastanza.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Descent 3: Mercenary
  2. ^ Interplay Entertainment

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]