Dermot O'Hurley

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Beato Dermot O'Hurley

vescovo e martire

Nascita 1530 circa
Morte 20 giugno 1584
Venerato da Chiesa cattolica
Beatificazione 27 settembre 1992
Ricorrenza 20 giugno

Dermot O'Hurley (Emly, 1530 circa – Dublino, 20 giugno 1584) è stato un religioso francescano irlandese, arcivescovo di Cashel dal 1581: svolse il suo ministero in clandestinità sotto il regno di Elisabetta I Tudor fino a quando, scoperto, fu imprigionato, torturato e impiccato; è stato proclamato beato come martire da papa Giovanni Paolo II nel 1992.

Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 20 giugno.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il Martirologio Romano il giorno dedicato al santo è il 20 giugno:

« A Dublino in Irlanda, passione del beato Dermizio O’Hurley, vescovo e martire, che, avvocato laico, divenne vescovo di Cashel per volontà di papa Gregorio XIII; sotto la regina Elisabetta I, interrogato e torturato per mesi, respinse fermamente ogni accusa e professò davanti al patibolo issato ad Hoggen Green di essere pronto a morire per la fede cattolica e per il suo ministero episcopale. »
(Martirologio Romano)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Beato Dermot O'Hurley in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it. URL consultato il 23 marzo 2013.