Deposito de' Paperoni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Deposito de' Paperoni
Altri nomi "il Deposito"
Tipo edificio
Saga Disney
Ideatore Carl Barks
Appare in fumetti
Caratteristiche immaginarie
Pianeta Terra
Continente America
Stato Stati Uniti d'America, Calisota
Regione Contea del Papero
Città Paperopoli

Il Deposito de' Paperoni è un edificio immaginario del mondo fumettistico e cinematografico Disney, ubicato in cima alla principale collina, detta Collina Ammazzamotori, già Ammazzamuli, della città di Paperopoli e di proprietà del suo stesso costruttore, il papero plurimiliardario Paperon de' Paperoni, dal momento della sua creazione. Secondo Don Rosa fu progettato da Frank Lloyd Drake[1].

Genesi ed evoluzione[modifica | modifica wikitesto]

Le versioni di Carl Barks[modifica | modifica wikitesto]

Le versioni della scuola italiana[modifica | modifica wikitesto]

Anticamente esistevano numerosi depositi più piccoli (all'incirca una ventina), eretti per impedire ai Bassotti di impossessarsi del denaro di Paperone ma molto più difficili da sorvegliare e distribuiti per tutto il territorio di Paperopoli. I numerosi depositi verranno poi abbandonati una volta completata la costruzione dell'unico mastodontico edificio blu in cima alla collina Ammazzamotori per poi essere riutilizzati in una storia degli anni '90.

Altre versioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Chiamato comunemente, tanto da Paperone quanto dai paperopolesi, "Deposito", in realtà la costruzione è solo per tre quarti un locale per l'immagazzinamento di denaro liquido ed altri preziosi, poiché predisposto nel restante quarto quale ufficio ed abitazione di Paperone stesso, che quindi vi risiede. Il fabbricato si presenta cubico, con poche piccole finestre quadrangolari presso ogni angolo di facciata, un solo ingresso rettangolare sul lato principale ed una cupola semisferica schiacciata di colore rosso, con un pennone. Nelle storie più recenti, alle spalle della scrivania di Paperone nel suo ufficio, è presente una grande vetrata. Le pareti esterne invece sono dipinte di un blu intenso nelle rifiniture laterali e negli angoli, ad esclusione di alcune zone pre marginali gialle e dell'immenso simbolo del dollaro che si trova intagliato sul lato frontale dell'edificio, ed è tinteggiato in giallo e rosso. Quest'ultima caratteristica rende il Deposito riconoscibile senza possibilità d'errore da qualsiasi punto della città, tanto dai concittadini paperopolesi quanto da eventuali turisti.

Sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

Raggiungere il Deposito ed introdurvisi senza il consenso del suo ricco inquilino è impresa pressoché impossibile. Solo ingegnosi e audaci ladri, come i Bassotti, sono occasionalmente riusciti nel tentativo, fallendo tuttavia il furto, ed una maga italiana, la papera fattucchiera Amelia, in virtù della magia nera di cui è grande conoscitrice. Esclusi questi casi eccezionali, il Deposito è pensato per essere inespugnabile, essendo destinato a contenere la più grande fortuna in monete e banconote di tutto il pianeta, e il suo sterminato sistema di trappole collinari, protezioni d'ingresso, sistemi d'allarme interni, radar sommitali e, in casi di emergenza, la presenza di potenti ed antidiluviani cannoni a polvere da sparo e baionette, armi attivate da Paperone in persona, rendono l'ingresso al Deposito sostanzialmente impraticabile.

Ambienti interni[modifica | modifica wikitesto]

Al suo interno, l'edificio consta di una serie di corridoi, che declinano la motilità del visitatore verso due direzioni, accessibili solo al secondo e ultimo piano. Raggiunto questo, da un lato si accede alle stanze private di Paperone, cioè il suo ufficio (nel quale si trova collocata la teca in vetro che custodisce la prima moneta guadagnata dal plurimiliardario, la Numero Uno) e la sua abitazione privata, mentre dall'altro (spesso messo direttamente in comunicazione con i locali appena descritti) si apre la grandiosa, immensa ed abbagliante cassaforte del Deposito, nella quale si trovano stipati soldi liquidi, tra monete sfuse, insaccate, e mazzi di banconote, per un totale strabiliante di "fantastilioni" di dollari, spesso riassunti nella formulazione di "3 ettari cubici di denaro". A questo esclusivo e iperprotetto luogo pochissimi hanno accesso e ancora meno sono coloro che possono materialmente usufruirne, al di fuori di Paperone stesso. Infatti l'avarissimo papero ha l'abitudine maniacale di effettuare quotidiane nuotate nell'oro, rotolandosi in questa massa oceanica di metalli con costume da spiaggia, e spesso tuffandosi anche da un trampolino appositamente posizionato. Egli si vanta di conoscere ogni singola moneta contenuta in questa stanza, e addirittura di accorgersi di una eventuale e infinitesimale mancanza. In questo enorme vano, la cui altezza ricalca in pratica quella dell'intero Deposito, trova posto anche un metro del livello monetario, posizionato in verticale e poggiante direttamente sul fondo della stanza, la cui sommità è visibile in alto, ed anche una scavatrice, usata personalmente da Paperone per rimescolare, a scadenze predeterminate, l'enorme massa di soldi, così da scongiurarne il deperimento delle monete e banconote sul fondo, attaccate le prime dall'ossidazione e le seconde dalla muffa.

Ubicazione[modifica | modifica wikitesto]

Il deposito delle monete è costruito in cima alla Collina Ammazzamotori (Killmotor Hill). È un luogo immaginario dei fumetti Disney, inventato da Carl Barks in Paperino e la ghiacciata dei dollari (The Big Bin on Killmotor Hill), nel dicembre 1951.[2]

Secondo Don Rosa, prima dell'invenzione delle automobili il nome del luogo era Collina Ammazzamuli (Killmule Hill), come specificato nel 1994 in L'invasore di Forte Paperopoli.

Valore rappresentativo[modifica | modifica wikitesto]

Scenario principale di moltissime avventure fumettistiche e cartoonistiche, il Deposito ha subito, narrativamente parlando, svariate manipolazioni, distruzioni e metamorfosi, tuttavia relegate allo svolgimento di singoli episodi. Tra queste, è stato sventrato, allagato, terremotato, squarciato, restaurato, rimodernato, riprogettato tecnologicamente, rimpicciolito, teletrasportato e così via. Ha insomma assunto il ruolo di luogo simbolico per la ricchezza di Paperone e per lo scontro tra questi e tutti i suoi antagonisti, nonché lo spunto per divertenti gag e interi episodi di altro genere.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Don Rosa, La Banda Bassotti contro il Deposito in Uncle Scrooge #325
  2. ^ Paperino e la ghiacciata dei dollari in INDUCKS.
Disney Portale Disney: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Disney