Demo (storia antica)

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Tavolette identificative con nome, patronimico e demo, utilizzate per l'estrazione a sorte dei giurati, conservate nel museo dell'agorà di Atene.

Il demo (in greco antico δῆμος, traslitterato in dêmos) era una suddivisione del territorio dell'antica Attica, la regione della città di Atene.

Si trattava probabilmente dei relitti del processo di sinecismo che aveva portato alla formazione della polis.

Con la riforma democratica di Clistene, del 508 o 507 a.C., i demi dell'Attica acquisirono la rappresentatività nel governo della città e la stessa Atene venne per la prima volta suddivisa in demi. In questa occasione i demi raggiunsero il numero di 139.

Tutti i cittadini ateniesi al momento della maggiore età erano iscritti ad un demo, come requisito fondamentale per la cittadinanza. I demi di Clistene sostituirono pertanto le antiche suddivisioni della popolazione basate sui gruppi familiari aristocratici. I demi venivano rappresentati nella boulè (senato cittadino), in proporzione alle loro dimensioni.

Ciascun demo aveva i propri culti e le proprie forze di polizia ed era governato da un demarco. Avevano competenze in materia dei registri di proprietà, utilizzati per le tassazioni. Alcuni di essi erano vere e proprie città o importanti centri religiosi (Eleusi, Acarne, Ramnunte)

I demi a loro volta erano organizzati in trenta trittie ("terzi"), le quali componevano le dieci tribù (ciascuna delle quali comprendeva una trittia cittadina, una costiera e una rurale).

Anche dopo la perdita di indipendenza della città, i demi sopravvissero come distretti amministrativi ancora nell'epoca romana.

Alcuni demi[modifica | modifica sorgente]

  • Demo di Acarne (ne fu originario Filocle)
  • Demo di Agra (sede dei "Piccoli misteri" eleusini)
  • Demo di Afidna (ne fu originario Dracontide)
  • Demo di Alimunte o Alinunte (ne fu originario Tucidide)
  • Demo di Alopece (ne fu originario Socrate)
  • Demo di Azenia (ne fu originario Aristofonte di Azenia)
  • Demo di Cefisia (ne fu originario Menandro)
  • Demo di Citadene o Cidatene (ne fu originario Aristofane)
  • Demo di Collìto (ne fu originario Platone)
  • Demo di Colòno (ne fu originario Sofocle)
  • Demo di Erchia (ne fu originario Isocrate)
  • Demo di Eleusi (ne fu originario Eschilo)
  • Demo di Gargetto (ne fu originario Epicuro)
  • Demo di Peania (ne fu originario Demostene)
  • Demo di Peritede (ne fu originario Iperbolo)
  • Demo di Phrearrioi (ne faceva parte Temistocle)
  • Demo di Ramnunte (ne fu originario Antifonte)
  • Demo di Stiria (ne furono originari Teramene e Trasibulo)

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