Demi (Demi Lovato)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Demi
Artista Demi Lovato
Tipo album Studio
Pubblicazione 14 maggio 2013
Durata 47:48
Dischi 1
Tracce 13
Genere Pop rock[1]
Dance pop[1]
Etichetta Hollywood
Registrazione 2012–2013
Formati CD, download digitale
Certificazioni
Dischi d'oro Canada Canada[2]
(Vendite: 40.000+)
Messico Messico[3]
(vendite: 30 000+)
Dischi di platino Brasile Brasile[4]
(vendite: 40 000+)
Demi Lovato - cronologia
Album precedente
(2011)
Album successivo
Singoli
  1. Heart Attack
    Pubblicato: 24 febbraio 2013
  2. Made in the USA
    Pubblicato: 16 luglio 2013
  3. Neon Lights
    Pubblicato: 19 novembre 2013

Demi è il quarto album in studio della cantante statunitense Demi Lovato, pubblicato il 14 maggio 2013 dalla Hollywood Records.

L'album è stato registrato tra il 2012, mentre la Lovato era giudice alla seconda edizione dello show televisivo The X Factor, e il primo trimestre del 2013, e riesce a fondere numerosi stili musicali, tra cui il pop, il dance pop e il teen pop.

Al momento dell'uscita, Demi ha ricevuto recensioni generalmente favorevoli da parte dei critici musicali, che hanno lodato le performance vocali della Lovato. Demi ha debuttato al terzo posto nella Billboard 200 con una vendita pari a 110 000 copie, ed ed è diventato l'album con più vendite nella settimana di apertura di tutta la carriera della Lovato.[5] L'album ha raggiunto i primi cinque posti, oltre che negli Stati Uniti, in Canada, Irlanda, Italia, Messico, Norvegia e Spagna.

Il singolo apripista dall'album è stato Heart Attack[6], pubblicato il 24 febbraio 2013, a cui è seguito Made in the USA messo in commercio a partire dal 16 luglio 2013.[7] Il terzo singolo estratto dall'album è stato Neon Lights, la cui uscita è avvenuta il 19 novembre 2013.[8]

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Antefatti[modifica | modifica sorgente]

Le sessioni di scrittura dei brani contenuti nell'album sono iniziate nel mese di aprile 2012, mentre la registrazione è iniziata verso la fine dell'anno mentre la stessa Lovato era giudice alla seconda edizione dello show televisivo The X Factor.[9] Secondo Demi Lovato, l'album sarà "fonte di ispirazione per ragazze in tutto il mondo che stanno attraversando gli stessi problemi che ho dovuto affrontare".[10] La Lovato ha, inoltre, detto che sarà presente un sequel della canzone Skyscraper (contenuta nel precedente album). Dopo l'uscita dell'album, è stato rivelato che il brano in questione è Warrior.[11][12]

"Sono incredibilmente orgogliosa di questo album", ha detto in una dichiarazione. "È meglio di qualsiasi cosa io abbia mai fatto! Ho sperimentato una varietà di suoni diversi. Sono così eccitata di avere la possibilità di farlo sentire a tutti".[13]

Stile e composizione[modifica | modifica sorgente]

Demi comprende una grande varietà di generi musicali, dal pop rock al teen pop, dal dance pop sino all'elettropop.[12] Demi Lovato definisce Demi come "cara vecchia musica pop americana", che è stata profondamente influenzata dal suo precedente singolo Give Your Heart a Break; si sentiva che il testo della canzone era "super orecchiabile" e piaceva molto ai fan, ed è per questo che l'ho voluto esplorare ulteriormente nell'album.[14]

Quando le è stato chiesto quale messaggio volesse trasmettere con le canzoni contenute nell'album, la cantante ha dichiarato:[15]

« Io voglio sempre creare musica che sia positiva. Certo nel disco ci sono anche brani che parlano delle mie sofferenze amorose, anche perché mi stanco di sentire per radio sempre e solo musica che parla di feste, alcol e divertimento. Io non faccio più roba di questo tipo, non mi rappresenta: forse alcuni anni fa mi sarebbe piaciuto, ma ora sono una persona diversa. È per questo che non mi ritrovo in gran parte dei pezzi passati dalle radio. »

Demi Lovato ha, inoltre, rilevato che Warrior sia stata la canzone più difficile da scrivere.[16]

Promozione[modifica | modifica sorgente]

Demi Lovato per promuovere il nuovo album è apparsa in televisione con varie interviste ed esibizioni, tra cui un concerto gratuito che ha tenuto a New York, trasmesso dall'emittente televisiva americana ABC. Lovato ha in seguito intrapreso un tour promozionale durante l'estate del 2013 che l'ha portata ad esibirsi nelle più importanti città americane, tra cui San Diego, Boston, Chicago, Los Angeles e Philadelphia, ed in due città europee: a Londra, Inghilterra il 31 maggio ed a Milano, Italia il 5 giugno.

Tour[modifica | modifica sorgente]

Il 27 settembre 2013, Demi Lovato ha pubblicato un video attraverso la sua pagina di Facebook nel quale vengono mostrate le parole "Neon Lights" formate da luci al neon. La domenica seguente, vengono annunciate le date nordamericane del tour in collaborazione con Live Nation. Il tour ha preso il nome di Neon Lights Tour, ispirato dall'omonimo terzo singolo estratto da Demi.

Il tour avrà 29 concerti nel Nord America, partendo il 9 febbraio 2014, da Vancouver alla Rogers Arena, e finirà il 30 marzo 2014, a Indianapolis alla Bankers Life Fieldhouse. Poi il tour si sposterà in Sud America, dal 25 aprile 2014 fino al 3 maggio 2014. Cher Lloyd, le Little Mix e le Fifth Harmony apriranno i concerti del tour. I biglietti sono stati messi in vendita il 5 ottobre.

A fine del Neon Lights Tour, Lovato ha annunciato il DEMI World Tour, il quale sarà molto differente dal Neon Lights Tour, in quanto avrà durata maggiore e vedrà la cantante esibirsi in grandi arene. In questo tour ci sarà la partecipazione della cantautrice Christina Perri e del gruppo statunitene MXTO, i quali apriranno i concerti della prima tappa del tour, che è per il Nord America. Il tour prevederà 24 concerti, partendo il 6 settembre 2014, a Baltimora alla Baltimore Arena, e si concluderà il 25 ottobre 2014, a Newark alla Prenduntial Center.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Heart Attack – 3:31 (Demi Lovato, Mitch Allan, Jason Evigan, Sean Douglas, Nikki Williams, Aaron Phillips)
  2. Made in the USA – 3:16 (Demi Lovato, Jonas Jeberg, Jason Evigan, Corey Chorus, Blair Perkins)
  3. Without the Love – 3:55 (Demi Lovato, Matt Souire, Ray Battle, Freddy Wexler)
  4. Neon Lights – 3:53 (Demi Lovato, Mario Marchetti, Tiffany Carianyan, Ryan Tedder, Noel Zancanella)
  5. Two Pieces – 4:25 (Livvi Franc, Mitch Allan, Jason Evigan)
  6. Nightingale – 3:36 (Demi Lovato, Anne Preven, Matt Radosevich, Felicia Barton)
  7. In Case – 3:34 (Emanuel Kiriakou, Priscilla Renea)
  8. Really Don't Care (featuring Cher Lloyd) – 3:21 (Demi Lovato, Carl Falk, Rami Yacoub, Savan Kotecha, Cher Lloyd)
  9. Fire Starter – 3:24 (Jarrad "Jaz" Rogers, Lindy Robbins, Julia Micheal)
  10. Something That We're Not – 3:17 (Demi Lovato, Andrew Goldsten, Emanual Kiriakou, Savan Kotecha)
  11. Never Been Hurt – 3:56 (Demi Lovato, Ali Tamposi, Jason Evigan, Jordan Johnson, Marcus Lomax, Stefan Johnson)
  12. Shouldn't Come Back – 3:49 (Demi Lovato, Rami Yacoub, Carl Falck, Savan Kotecha)
  13. Warrior – 3:51 (Demi Lovato, Andrew Goldstein, Emanual Kiriakou, Lindy Robbins)
Traccia bonus nella versione di Target
  1. I Hate You, Don't Leave Me – 3:33 (Demi Lovato, Evan Bogart, Andrew Goldstein, Emanuel Kiriako)

Successo commerciale[modifica | modifica sorgente]

Stati Uniti e Canada[modifica | modifica sorgente]

Demi ha debuttato al terzo posto nella Billboard 200 con una vendita pari a 110.000 copie, ed è diventato l'album con più vendite nella settimana di apertura di tutta la carriera della Lovato.[5] Fino al 16 gennaio 2014, Demi ha venduto 334.000 copie negli Stati Uniti.[17]

Demi è entrato nella Canadian Hot 100 direttamente alla prima posizione con un totale di 11.000 copie vendute, ed è diventato l'album con più vendite nella settimana di apertura di tutta la carriera della Lovato.[18] Tutti i tre precedenti album della cantante hanno debuttato nei primi dieci posti, l'ultimo dei quali, Unbroken, aveva venduto 7.700 copie in una sola settimana.[18]

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Classifiche
di fine anno (2013)
Posizione
Belgio (Fiandre)[25] 105
Italia 97
Stati Uniti[26] 94

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Demi in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 21 febbraio 2014.
  2. ^ http://www.musiccanada.com/GPSearchResult.aspx?st=Demi&sa=Demi+Lovato&smt=0
  3. ^ DEMI LOVATO - DISCO DE ORO EN MEXICO, Yahoo! Music.
  4. ^ Certificados - Demi Lovato, ABPD.
  5. ^ a b (EN) Demi Lovato's 'Demi' album: No. 3 debut in U.S..
  6. ^ (EN) Demi Lovato Announces New Single, 'Heart Attack'.
  7. ^ (EN) Demi Lovato Preps 'Made In The USA' Single.
  8. ^ (EN) November 19, 2013 - impacting songs.
  9. ^ (EN) Demi Lovato Starts Work on Her Fourth Album.
  10. ^ (EN) Demi Lovato Talks About Her New Album – Demi Lovato Returns to the Studio.
  11. ^ (EN) Demi Lovato, 'Demi': Track-By-Track Review.
  12. ^ a b (EN) Demi Lovato, ‘Demi’ – Album Review.
  13. ^ (EN) Demi Lovato's Upcoming Album Gets a Release Date, and We Have the Details!.
  14. ^ (EN) Demi Lovato Explains How 'Give Your Heart a Break' Influenced 'Demi'.
  15. ^ Demi Lovato parla dell’album Demi a Billboard.
  16. ^ Demi Lovato parla della canzone più difficile che ha dovuto scrivere!.
  17. ^ (EN) Adam Graham, SoundScanner: Katy Perry Lands Another #1, But Aloe Blacc Is ‘The Man’, VH1, 16 gennaio 2014. URL consultato il 18 gennaio 2014.
  18. ^ a b (EN) DEMI LOVATO LANDS FIRST NUMBER ONE ALBUM (PDF).
  19. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p (NL) Demi Lovato - Demi, Ultratop. URL consultato il 21 febbraio 2014.
  20. ^ (EN) Demi Lovato - Chart history (Canadian Albums), Billboard. URL consultato il 21 febbraio 2014.
  21. ^ a b c d (EN) Demi Lovato - Demi - Album Performance, aCharts.us. URL consultato il 21 febbraio 2014.
  22. ^ (ES) Top 100 México – Semana Del 13 al 19 de Mayo 2013.
  23. ^ (CS) Top50 - Demi Lovato - Demi.
  24. ^ (EN) Demi Lovato - Chart history (Digital Albums), Billboard. URL consultato il 21 febbraio 2014.
  25. ^ (NL) ULTRATOP JAAROVERZICHTEN 2013, Ultratop. URL consultato il 2 gennaio 2014.
  26. ^ (EN) Best of 2013 - Billboard 200, Billboard. URL consultato il 1º gennaio 2014.
musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica