Demetrio del Monferrato

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Marchesato del Monferrato
Aleramici
Coat of arms of the House of Alerami.svg
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Demetrio degli Aleramici (in greco Δημήτριος; Tessalonica, 1205Amalfi, 1230) fu re di Tessalonica.

Infanzia[modifica | modifica sorgente]

Demetrio nacque da Bonifacio I del Monferrato e da Margherita di Ungheria, vedova dell'imperatore Isacco II Angelo. Deve il suo nome a San Demetrio, santo patrono della città di Tessalonica (oggi Salonicco), della quale il padre era diventato re in seguito alle alterne vicende della quarta crociata.

Quando Bonifacio venne ucciso in battaglia mentre stava tornando da una scorreria in territorio bulgaro, Tessalonica fu assediata dalle truppe del re Kaloyan di Bulgaria. L'assedio terminò con la morte dell'attaccante, ma il potere di Demetrio non era sicuro. La sua giovane età ne faceva una facile preda per i nobili del regno, che cospiravano contro di lui. Molti meditavano di sostituirlo con Guglielmo VI di Monferrato.

Re di Tessalonica[modifica | modifica sorgente]

Enrico di Fiandra, l'imperatore latino d'Oriente, mosse su Tessalonica nel dicembre 1208 per mettere ordine nel regno. I baroni, guidati da Umberto II di Biandrate, chiusero le porte della città considerando inammissibili le richieste imperiali. Enrico finse di accettare le condizioni di Umberto II poi, appena entrato, incoronò Demetrio di Monferrato. Era il 6 gennaio 1209. Papa Innocenzo III confermò l'incoronazione di Demetrio.

La mappa mostra la geografia dei territori dell'Impero Latino negli anni immediatamente successivi alla Quarta Crociata

La situazione non era però completamente sistemata. I baroni rifiutarono di presenziare ad una riunione voluta da Enrico per conciliare il regno di Tessalonica, mentre l'imperatore pose il suo giovane fratello Eustachio come reggente per re Demetrio. Enrico, infine, si spense nel 1216. Il nuovo imperatore, Pietro di Courtenay, accondiscese alle pretese dei nobili tessalonicesi, e nominò Guglielmo VI come re della città. Margherita, la madre di Demetrio, fuggì in Ungheria, ma il figlio rimase in Grecia.

In seguito a disordini, Teodoro Comneno seppe sfruttare le discordie tra i principi del regno e conquistò molte piazzeforti vicino a Tessalonica. Guglielmo VI, dal canto suo, era poco interessato al trono orientale: inviò nel 1222 alcuni crociati per riprendere i territori perduti, ma Teodoro riuscì a sottomettere Tessalonica stessa prima dell'arrivo di questi. Era il dicembre 1224. Demetrio fuggì alla corte di Federico II in Sicilia. I diritti alla successione al trono tessalonicese furono da lui stesso ceduti al re svevo prima di morire.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]


Predecessore Regno di Tessalonica Successore
Bonifacio I di Monferrato 12241230 Federico II di Svevia