Deltora Quest

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Deltora Quest (anime))
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Deltora Quest
serie TV anime
I protagonisti.
I protagonisti.
Titolo orig. デルトラクエスト
(Derutora Kuesuto)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Emily Rodda (idea originale)
Regia Mitsuru Hongo
Soggetto
Disegni
Sceneggiatura Akira Okeya
Character design Hiroyuki Nishimura
Studio Oriental Light and Magic
Musiche Kō Ōtani
Reti BS Japan, TV Aichi, TV Osaka, TV Setouchi, TV Tokyo
1ª TV 6 gennaio 2007 – 29 marzo 2008
Episodi 65 (completa)
Durata ep. 24 min
Rete it. Rai Gulp
1ª TV it. 3 marzo 2010 – 7 ottobre 2010
Episodi it. 52 (completa)
Censura it. sì (versione canadese censurata)
Generi fantasy, avventura
Deltora Quest
manga
Titolo orig. デルトラクエスト
(Derutora Kuesuto)
Autore Emily Rodda (idea originale)
Disegni Makoto Niwano
Character design Makoto Niwano
Editore Kodansha
1ª edizione 1 ottobre 2005 – 5 dicembre 2008
Periodicità mensile
Tankōbon 10 (completa)
Rilegatura brossura
Pagine 186
Censura no
Generi fantasy, avventura

Deltora Quest (デルトラクエスト Derutora Kuesuto?) è una serie televisiva anime basata sull'omonima serie di libri (pubblicati in Italia con il titolo di Il magico mondo di Deltora), scritti dall'autrice australiana Emily Rodda. Venne annunciata dall'autrice stessa durante la Sydney's Book Council of Australia Conference e ad una convention sulla rete televisiva ABC Kids. L'anime segue fedelmente le vicende narrate nei romanzi, con alcune eccezioni di poca rilevanza, la più importante delle quali riguarda i capelli di Lief, che da neri sono diventati biondi. All'animazione tradizionale si aggiunge la grafica computerizzata usata per i guardiani delle pietre, gli Ak-Baba, le pietre, la Cintura di Deltora, il Signore dell'Ombra e Adin nell'ultimo episodio.

In Italia, i primi 26 episodi sono stati trasmessi in anteprima europea sul canale Rai Gulp dal 3 marzo 2010[1]. L'edizione italiana è basata sul doppiaggio canadese e mantiene quindi tutte le modifiche effettuate in questo adattamento[2], compreso il numero di episodi, che salta gli ultimi tredici, fermandosi al cinquanteduesimo. Dal 10 settembre dello stesso anno, iniziò la trasmissione della seconda serie[3], che si concluse con il l'episodio 52 il 7 ottobre.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il Signore dell'Ombra, un demone della Terra delle Ombre, si è impadronito del regno di Deltora distruggendo un oggetto magico conosciuto come la Cintura di Deltora, unica protezione contro il suo potere. Il giovane Lief, l'ex guardia reale Barda e Jasmine, una ragazza delle foreste, viaggiano in tutta Deltora per reinserire le sette gemme nella cintura (un diamante, uno smeraldo, un lapislazzuli, un topazio, un opale, un rubino e un'ametista, le loro iniziali, in ordine, formano in inglese la parola DELTORA), rubate dai sette Ak-Baba che, sotto l'ordine del Signore dell'Ombra, hanno distrutto la cintura ricostruita dal padre di Lief in cui poi verranno incastonate le sette pietre per salvare la nazione.

La prima destinazione è la Foresta del Silenzio, dove Lief e Barda incontrano per la prima volta Jasmine. Dopo aver ucciso il guardiano Gorl, recuperano il Topazio, Jasmine si unisce a loro nell'impresa e il trio continua il suo viaggio verso il Lago delle Nebbie. Lungo la strada, sconfiggono due dei figli della strega Thaegan, Jin e Jod, e la strega stessa una volta arrivati al Lago delle Nebbie, dove recuperano il Rubino. Il trio viene poi intrappolato dai rimanenti undici figli della strega, ma riescono ad ingannarli e a fuggire. Più tardi raggiungono la Città dei Ratti, uccidono il guardiano dell'Opale, Reeah, e conquistano la pietra. Lief, Barda e Jasmine, dopo aver partecipato ai Giochi di Rithmere, raggiungono il Deserto delle Sabbie Mobili, dove sottraggono il Lapislazzuli a uno sciame di api divoratrici di tesori e persone. Thaegan e i suoi tredici figli vengono resuscitati dal Signore dell'Ombra, ma il trio riesce a ucciderli di nuovo. Arrivati alla Montagna del Terrore, sconfiggono il rospo Gellick con l'aiuto del popolo degli Gnomi e recuperano lo Smeraldo. Nel Labirinto nella Bestia trovano l'Ametista e riescono a fuggire a malapena dal mostro Glus. Thaegan torna di nuovo insieme ai suoi figli, ma viene sconfitta per la terza volta. Giungono infine alla Valle degli Incantesimi, dove sconfiggono il guardiano, per scoprire, tuttavia, che il Diamante è stato rubato da Neridah, una ragazza della Resistenza che aveva partecipato con loro ai Giochi di Rithmere. La giovane viene catturata da Oacus, il mago del fuoco al servizio del Signore dell'Ombra. Riescono però a sconfiggerlo e a ottenere l'ultima pietra. Il gruppo si accinge poi a riunire le sette tribù di Deltora e a cercare il legittimo erede al trono. Dopo una serie di epiche battaglie, il Signore dell'Ombra viene sconfitto e distrutto.

Negli ultimi tredici episodi della serie, Lief, Barda e Jasmine decidono di lasciare la città di Del e viaggiare per Deltora distruggendo gli Ol che non sono scomparsi insieme al Signore dell'Ombra. Completata la missione, Lief torna a palazzo venendo incoronato nuovo re di Deltora.

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

Lief (リーフ Rifu?)
Lief è il figlio del fabbro Jarred, amico d'infanzia di Endon, il re che sedeva al trono prima dell'avvento del Signore dell'Ombra. Il giorno del suo sedicesimo compleanno, lascia la città dove abita, Del, per trovare le sette pietre mancanti dalla Cintura di Deltora e l'erede al trono che potrà indossarla. È coraggioso, testardo e affidabile e ha un forte senso della giustizia. Tende però a fidarsi troppo delle persone, è ingenuo e si fa ingannare facilmente. Tiene molto ai suoi amici. Scopre, alla fine della serie, che suo padre in realtà è Endon, il precedente re di Deltora, e sua madre è la regina Sharn: ciò fa di lui il legittimo erede al trono. Lief diventa re di Deltora dopo la morte di suo padre Endon al termine della battaglia finale. I veri Jarred e Anna sono, invece, Destino e sua moglie. Nonostante litighi spesso con lei, è innamorato di Jasmine ed è particolarmente geloso quando la vede con Dain. Ha corti capelli biondi spettinati e occhi azzurri.
Barda (バルダ Baruda?)
È un vecchio amico di Jarred, padre di Lief, e una ex guardia di palazzo, figlio della bambinaia di re Endon, Min, che accompagna Lief nel suo viaggio per il regno di Deltora alla ricerca delle sette pietre. È un abile spadaccino, dotato di un'incredibile forza; nonostante l'aspetto da gigante, ha un cuore gentile ed è molto calmo. Sa sempre cosa fare: per questa sua qualità, Lief e Jasmine si affidano a lui spesso e volentieri. Odia Fallow perché ha ucciso sua madre. In realtà l'assassino è Pradius, il precedente servitore del Signore dell'Ombra, il cui aspetto fisico è uguale a quello di Fallow. Ha lunghi capelli neri e occhi violetti.
Jasmine (ジャスミン Jasumin?)
Jasmine è una ragazza sedicenne, che vive un'esistenza solitaria nella Foresta del Silenzio con il corvo Kree e un animaletto peloso di nome Filli. I suoi genitori sono stati portati via dalle Guardie Grigie. Gli anni trascorsi nella Foresta le hanno fatto sviluppare una notevole agilità. È capace di parlare con gli alberi e gli animali. È spesso impaziente, e indipendente come Lief; non ha paura di esprimere la propria opinione e, essendo cresciuta da sola, ha imparato a non farsi ingannare dalle belle parole. Scopre, verso la fine della serie, che Destino è suo padre. Nonostante litighi sempre con lui, è innamorata di Lief e si mostra gelosa quando lo vede insieme ad altre ragazze, soprattutto Neridah. Ha lunghi capelli neri con riflessi verde scuro e occhi verde chiaro.
Signore dell'Ombra (影の大王 Kage no Daio?)
Nemico principale della serie, è un demone proveniente dalle Terre dell'Ombra che ha conquistato Deltora e disperso le pietre della Cintura di Deltora. Al suo servizio ci sono il suo braccio destro Fallow/Pradius, le Guardie Grigie, la Squadra Carnefice, la Maga Thaegan, i suoi tredici figli, Dain e i guardiani delle pietre.
Dain (デイン Dein?)
Ragazzo appartenente alla Resistenza contro il Signore dell'Ombra e allievo di Destino, si unisce a Lief, Barda e Jasmine dopo il ritrovamento dello Smeraldo e li segue nel tragitto verso la città di Tora, ma viene rapito dai pirati per essere consegnato alle Guardie Grigie. Viene salvato dai tre amici e giunge a Tora, dove cerca, invano, di trovare informazioni sui suoi genitori. Si riunisce poi con Destino e Neridah e torna nella Resistenza. Lief crede che sia l'erede al trono di Deltora. In realtà è un Ol con poteri speciali al servizio del Signore dell'Ombra, che gli ha promesso il posto di suo consigliere al posto di Fallow. Si è infiltrato nella Resistenza come spia. Viene ucciso da Lief, che gli lega in vita la Cintura di Deltora, disintegrandolo. Prima che venga scoperta la sua vera identità, sembra essere innamorato di Jasmine, ma è solo un trucco. Ha lunghi capelli viola e occhi dello stesso colore.
Pradius (プランディン Purandin?, Prandine) / Fallow (ファロー Farō?)
In passato era consigliere di re Endon, ma poi si rivelò una spia al servizio del Signore dell'Ombra. Venne buttato giù dalla torre dove era custodita la Cintura di Deltora dalla regina Sharn con un abile stratagemma, ma non morì. Quand'era in fin di vita, il Signore dell'Ombra lo trasformò in un Ol, donandogli enormi poteri. Durante gli anni di tirannia del suo padrone, utilizza il nome Fallow. Viene distrutto da Lief nel penultimo episodio.

La Cintura di Deltora[modifica | modifica sorgente]

La Cintura di Deltora, appartenente ad Adin, il primo re del regno di Deltora, è stata forgiata da quest'ultimo utilizzando un metallo bianco lucente (probabilmente argento), con l'aiuto delle sette tribù. In essa sono incastonate sette gemme preziose donate ad Adin dalle sette tribù, che il Signore dell'Ombra ha disperso nei luoghi più pericolosi del regno una volta impossessatosi del potere, non prima di aver distrutto la Cintura. Jarred, il padre di Lief, è riuscito a recuperare le parti della Cintura e a rifonderle insieme. Quando si avvicina a una delle pietre, aventi ognuna proprietà diverse, la Cintura si scalda. Le informazioni su ciascuna pietra sono state apprese da Lief leggendo il libro La Cintura di Deltora. Sempre secondo il libro, quando la Cintura di Deltora sarà completa e verrà indossata dall'erede al trono, produrrà un incantesimo più potente della somma dei poteri delle pietre, che sconfiggerà il nemico e lo caccerà nelle Terre dell'Ombra. Tuttavia, solo chi gode della fiducia dei suoi sudditi può usare i poteri della Cintura. Inoltre, le pietre devono essere disposte in modo da formare la parola DELTORA[4].

  • Topazio: la pietra della Fedeltà, custodita nella Foresta del Silenzio da Gorl. Mette gli esseri umani in contatto con il mondo degli spiriti. La sua forza cresce con l'avvicinarsi della Luna piena. Protegge il suo possessore dai pericoli notturni e gli schiarisce la mente, aiutandolo a guardare oltre la finzione e la magia. È la pietra della tribù Del.
  • Rubino: la pietra della Felicità, custodita nel Lago delle Nebbie da Soldeen. Diventa più chiaro con l'avvicinarsi di un pericolo o quando la sventura è in agguato. Respinge gli spiriti maligni e serve come antidoto al veleno dei serpenti. È la pietra della tribù Ralad.
  • Opale: la pietra della Speranza, custodita da Reeah nella Città dei Ratti. Mostra il futuro e aiuta chi ha la vista debole. Ha una connessione particolare con il Lapislazzuli. È la pietra del popolo delle pianure.
  • Lapislazzuli: la pietra divina simbolo della Purezza, custodita dall'Alveare nelle Sabbie Mobili. È un potente talismano che protegge dalla malvagità e annulla gli incantesimi. È la pietra della tribù Mere (tribù degli stagni nella traduzione dei libri).
  • Smeraldo: la pietra dell'Onore, custodita da Gellick nella Montagna del Terrore. Si offusca, perdendo luminosità, quando qualcosa di malvagio è nei paraggi o quando un voto viene infranto. Serve come antidoto ai veleni e come rimedio a piaghe e ulcere. È la pietra della tribù degli Gnomi del Terrore.
  • Ametista: la pietra della Verità, custodita da Glus nel Labirinto della Bestia. Ha il potere di calmare e confortare il suo possessore, permettendogli di vedere la verità. Cambia colore in presenza di una malattia, perde colore nei pressi di cibo o bevande avvelenate. È la pietra dei Torani, gli abitanti della città di Tora.
  • Diamante: la pietra della Purezza e della Forza, custodita da Fardeep nella Valle degli Incantesimi. Dona forza e coraggio, protegge dalle epidemie, allevia il dolore e aiuta a trovare il vero amore. Tuttavia, se ottenuto con la violenza o il tradimento, o desiderato dall'invidia e dall'avidità, porta sfortuna. È la pietra della tribù Jaris.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

La serie è stata prodotta da Oriental Light and Magic e SKY Perfect Well Think. Rodda è stata contattata con molte offerte, ma questo studio prometteva di non cambiare la storia, anche se i capelli del protagonista sono passati da neri a biondi. Il primo episodio è andato in onda in Giappone il 6 gennaio 2007

Il regista è Mitsuru Hongō (Spirit of Wonder, Outlaw Star), mentre la serie è realizzata da Hiroyuki Nishimura e Junya Ishigaki, e scritta da Oketani Arawa, Reiko Yoshida e Natsuko Takahashi. Le musiche sono di Kō Ōtani.

Sigle[modifica | modifica sorgente]

Sigle d'apertura[modifica | modifica sorgente]

  1. HEART☆BEAT (ep. 1-28) delle MARIA
  2. Boku no taiyō (僕の太陽 Boku no Taiyou?) (ep. 29-52) delle AKB48
  3. In This Life ~ Tabi Dachi Made no 3 Step (In This Life〜旅立ちまでの3ステップ In This Life ~ Tabi Dachi Made no 3 Suteppu?) (ep. 53-65) di Delta Goodrem

Sigle di chiusura[modifica | modifica sorgente]

  1. Sakura uta (桜唄 Sakura uta?) (ep. 1-14) di RYTHEM
  2. HEY NOW! (ep. 16-26) di COOLON
  3. Go To Fly (ep. 27-39) di Sunbrain
  4. Yume x Yume (夢×夢 Yume × Yume?) (ep. 40-52) di Yurika Ōyama
  5. Yubikiri genman (ユビキリゲンマン Yubikiri genman?) (ep. 52-65) di Hoifesta

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Il doppiaggio italiano è stato effettuato presso lo studio Sound Art 23 sotto la direzione di Marzia Dal Fabbro, che ha curato anche i dialoghi italiani, e che ha rivelato di essersi attenuta nella scelta dei nomi di personaggi e luoghi all'edizione italiana dei romanzi originali[2].

Personaggi Voce giapponese Voce italiana
Lief Ryosuke Sakamaki Gabriele Lopez
Barda Yuusaku Yara Fabrizio Pucci
Jasmine Ayahi Takagaki Veronica Puccio
Signore dell'Ombra Banjou Ginga Roberto Draghetti
Fallow/Pradius Chigusa Ikeda Luigi Ferraro
Dain Mitsuki Saiga Daniele Raffaeli
Re Endon Yasunori Matsumoto Daniele Raffaeli
Regina Sharn Haruhi Terada Maura Cenciarelli
Jarred Hidetoshi Nakamura Enrico Di Troia
Kree Miyako Ito Mirko Pontrelli
Anna Satsuki Yukino Marzia Dal Fabbro
Voce Narrante n/a Mauro Gravina

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Deltora Quest.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Deltora Quest ha dato origine a un gioco di carte collezionabili, con le quali i giocatori si combattono utilizzando carte personaggio e carte mostro. Ci sono due tipi di set di carte, il set per iniziare e il set espansione.

  1. Deltora Quest Card Game - The Adventure Begins
  2. Deltora Quest Card Game 2 - The Seven Lost Gems

Un videogioco per Nintendo DS intitolato Deltora Quest: Nanatsu no Houseki (デルトラクエスト 七つの宝石 Deltora Quest: Nanatsu no Houseki?) è stato rilasciato da Bandai Namco il 20 settembre 2007 e rimane un'esclusiva giapponese.

Nel 2005, uscì il manga di Deltora Quest, in dieci tankobon illustrati da Makoto Niwano. La serie fu pubblicata da Kodansha su BonBon Comic e successivamente su TV Manga Heroes[5], e durò fino al 2008.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Deltora Quest: l'anime dal 3 marzo in prima tv su Raigulp.
  2. ^ a b Soul Eater su Rai 4: AnimeClick.it intervista Marzia Dal Fabbro, Animeclick.it.
  3. ^ Deltora Quest, i nuovi episodi in onda su Rai Gulp dal 10 settembre..
  4. ^ A rappresentare la lettera E è lo smeraldo, che in inglese si chiama emerald. Nell'edizione italiana di anime e libro viene detto che la pietra "anticamente era chiamata Emeraldo".
  5. ^ (EN) Scheda del manga di "Deltora Quest", Baka-Updates.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]