Delia Vaccarello
Delia Vaccarello (Palermo, 7 ottobre 1960) è una giornalista, scrittrice e attivista italiana. Laureata in filosofia con indirizzo antropologico, svolge docenze presso le scuole di giornalismo di Bologna e Urbino, cura rubriche sulla stampa periodica nazionale sulle tematiche antidiscriminatorie e, dal 2005, collabora con il comune di Venezia nell'ambito degli interventi antiomofobia e per l'educazione alla cittadinanza nelle scuole.
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[modifica] Cenni biografici
Nata a Palermo, Delia Vaccarello si è laureata alla "Sapienza" di Roma in Filosofia con un lavoro in antropologia culturale[1]; fin dal 1990 collabora al quotidiano l'Unità, nel primo periodo come dipendente e, più recentemente, dopo la riapertura del giornale che ha fatto seguito alla sua crisi economica, da libera professionista.
Per l'Unità cura la pagina Uno, due, tre… liberi tutti; collabora inoltre con il settimanale Il Salvagente per il quale cura la rubrica Il Salvagiovani e, dal 2010, con Il Fatto Quotidiano.
Svolge seminari presso le scuole di giornalismo di Bologna e Urbino, per i quali ha coniato un corso di studi inedito dal titolo Media e pregiudizi, questi ultimi riferiti in particolare all'orientamento sessuale[1].
Dal 29 agosto all'8 settembre 2007 ha fatto parte della giuria del primo "premio Queer Lion" al 64º Festival del Cinema di Venezia[2].
Nel dicembre 2008, per il suo articolo Vivere da gay morire da etero[3], ha ricevuto il Journalist Award indetto dalla Commissione Europea[4] e collegato alla campagna For Diversity Against Discrimination.
Ha preso parte, come conduttrice, animatrice od ospite, a manifestazioni nazionali per i diritti delle persone LGBTQ; tra le più importanti si citano ad esempio Sveglia, è l'ora dei diritti, tenutasi in piazza Farnese a Roma il 10 marzo 2007[5] e, più recentemente, il Gay Pride, ancora a Roma, del luglio 2010[6].
A partire dal 2003 ha curato per Oscar Mondadori la collana di antologie Principesse Azzurre: racconti d'amore e di vita di donne tra donne,nella quale compare anche come autrice, giunta nel 2009 alla settima uscita[7].
Nel 2008 ha pubblicato il romanzo Quando si ama si deve partire (Mondadori).
Dal 14 settembre 2010 è in libreria il nuovo lavoro di Delia Vaccarello Evviva la neve (ancora Mondadori), che tratta del percorso prima, durante e dopo l'intervento di riassegnazione di genere, raccontato dalle stesse persone che lo hanno intrapreso.
[modifica] Note
- ^ a b Journalist Award 2008: vincitori europei. URL consultato il 14-7-2010.
- ^ 1° Queer Lion Award: la giuria. 28-8-2007. URL consultato il 14-7-2010.
- ^ Delia Vaccarello. «Vivere da gay, morire da etero». Arcigay, 2 9 2008. URL consultato in data 14-7-2010.
- ^ Riccardo Gottardi. Delia Vaccarello vince contro la discriminazione. URL consultato il 13-7-2010.
- ^ «Tanta gente e ministri in piazza per i Dico». Corriere della Sera, 11 3 2007. URL consultato in data 14-7-2010.
- ^ «Bacio collettivo e nozze simboliche. A Roma è il giorno del Gay Pride». la Repubblica, 2 7 2010. URL consultato in data 14-7-2010.
- ^ Erika Papagni. «Intervista a Delia Vaccarello. Principesse azzurre: racconti d’amore e di vita di donne tra donne». CulturaGay, 2 3 2009. URL consultato in data 14-7-2010.
[modifica] Bibliografia
[modifica] Come autrice
- Delia Vaccarello. Gli svergognati: vite di gay, lesbiche, trans… storie di tutti. Milano, La Tartaruga 2003. ISBN 88-7738-369-0
- Delia Vaccarello. L'amore secondo noi: ragazzi e ragazze alla ricerca dell'identità. Milano, Oscar Mondadori 2005. ISBN 88-04-54404-X
- Delia Vaccarello. Sciò!: giovani, bugie, identità. Milano, Oscar Mondadori 2007. ISBN 88-04-56835-6
- Delia Vaccarello. Quando si ama si deve partire. Milano, Oscar Mondadori 2008. Romanzo. ISBN 978-88-04-57801-7
- Delia Vaccarello. Evviva la neve, Milano, Strade Blu Mondadori 2010.ISBN 978-88-04-60234-7
[modifica] Come curatrice
- Delia Vaccarello, Mavì Zongoli (a cura di). Il bambino bruciato. Incontro internazionale. Castiglioncello, 11-12-13 maggio 1990, Comune di Rosignano Marittimo, coordinamento Genitori democratici. Firenze, La Nuova Italia 1991. ISBN 88-221-0982-1
- Delia Vaccarello, Mavì Zongoli (a cura di). Il bambino colorato. Napoli, Tecnodid 1991
- Delia Vaccarello (a cura di). Principesse azzurre: racconti d'amore e di vita di donne tra donne. Milano, Oscar Mondadori 2003. ISBN 88-04-51654-2
- Delia Vaccarello (a cura di). Principesse azzurre 2: racconti d'amore e di vita di donne tra donne. Milano, Oscar Mondadori 2004. ISBN 88-04-52903-2
- Delia Vaccarello (a cura di). Principesse azzurre 3: racconti d'amore e di vita di donne tra donne. Milano, Oscar Mondadori 2005. ISBN 88-04-54728-6
- Delia Vaccarello (a cura di). Principesse azzurre crescono: racconti d'amore e di vita di donne tra donne. Milano, Oscar Mondadori 2006. ISBN 88-04-55575-0
- Delia Vaccarello (a cura di). Principesse azzurre da guardare: racconti d'amore e di vita di donne tra donne. Milano, Oscar Mondadori 2007. ISBN 88-04-56895-X
- Delia Vaccarello (a cura di). Eros up, principesse azzurre in amore: racconti d'amore e di vita di donne tra donne. Milano, Oscar Mondadori 2008. ISBN 978-88-04-57776-8
- Delia Vaccarello (a cura di). Pressoché amanti: racconti d'amore e di vita di donne tra donne. Milano, Oscar Mondadori 2009. ISBN 978-88-04-59262-4
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Delia Vaccarello
[modifica] Collegamenti esterni
- Il blog Liberi tutti, da Unita.it
- Archivio articoli su l'Unità