Delia Vaccarello

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Delia Vaccarello

Delia Vaccarello (Palermo, 1960) è una giornalista e scrittrice italiana.

Laureata in filosofia con indirizzo antropologico, svolge docenze presso le scuole di giornalismo di Bologna e Urbino, occupandosi in particolare del tema Media e orientamento sessuale. Dal 2005 collabora con il comune di Venezia nell'ambito degli interventi antiomofobia e per l'educazione alla cittadinanza nelle scuole.

Indice

[modifica] Attività giornalistica

La sua attività come giornalista professionista si esplica attualmente con la cura di due rubriche di approfondimento sul tema dell'orientamento sessuale:

Quest'ultima pagina, praticamente l'unico esempio sulla stampa italiana di una rubrica pubblicata regolarmente (dal 17 luglio 2001) sul tema dei pregiudizi e delle discriminazioni nei confronti dell'orientamento LGBT, ha ricevuto diverse attestazioni, come il Premio Giornalistico Europeo Sì alla diversità. No alle discriminazioni2004, il premio nazionale Triangolo rosa, istituito da Massimo Consoli e il premio Cuore sacro, istituito dall'Associazione Mater Natura ONLUS col patrocinio del comune di Bari ispirato all'omonimo film di Ferzan Özpetek e alla sua frase più pregnante:

« Ciascuno di noi ha due cuori, uno dei due però eclissa l'altro ma se ognuno di noi riuscisse anche per un istante ad intravedere la luce del suo cuore nascosto allora capirebbe che quello è un cuore sacro e non potrebbe più fare a meno del calore della sua luce »

Su l'Unità on line cura inoltre la pagina telematica "Uno, due, tre...liberi tutti" con aggiornamenti, testimonianze, recensioni e servizi giornalistici destinati esclusivamente al web, e il blog "Liberi tutti" con gli interventi dei lettori.

Il 15 dicembre 2008 vince per la seconda volta il premio Journalist Award indetto dalla Commissione Europea collegato alla campagna For diversity against discrimination con la pagina "Vivere da gay morire da etero" (08.09.02) Questa la motivazione del premio:

" L'articolo racconta una storia di forte respiro europeo, coinvolgendo Spagna, Francia e Italia, che evidenzia i ritardi culturali e normativi italiani nel riconoscimento dei diritti e delle libertà individuali, perché l’autrice, giornalista e scrittrice, è uscita dal coro discriminatorio dei media in linea con la sua storia professionale."

Ha fatto parte insieme al produttore Andrea Occhipinti, al giornalista di Radio Popolare Sandro Avanzo, a Simone Morandi, allo scrittore Vincenzo Patanè della giuria del Queer Lion Award premio istituito in occasione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia svoltasi dal 29 agosto all'8 settembre 2007. "Ho scelto fin dall'inizio di sostenere la proposta del Queer Lion come premio collaterale. Rappresenta un dovuto riconoscimento ad una cultura visiva consolidata e da sempre all'avanguardia sull'orizzonte dell'arte" ha spiegato il direttore della Mostra, Marco Muller

[modifica] Attività editoriale

Dopo avere curato, insieme a Mavì Zongoli, Il bambino bruciato e Il bambino colorato, ed avere pubblicato Gli svergognati: vite di gay, lesbiche e trans... storie di tutti -La Tartaruga, 2003 (Premio Internazionale per l'Imprenditoria Gay), a partire dal 2003 ha curato per Oscar Mondadori la collana di antologie Principesse Azzurre: racconti d'amore e di vita di donne tra donne, giunta nel 2008 alla sesta uscita, dal titolo "Eros up", nella quale compare anche come autrice.
Sono stati nel frattempo pubblicati altri due libri di Delia Vaccarello, L'amore secondo noi: ragazzi e ragazze alla ricerca dell'identità, che ha offerto il titolo ad una campagna di manifesti, scaturiti dall'incontro tra la scrittrice e gli studenti di alcune scuole, contro le discriminazioni omofobiche sostenuta dal comune di Venezia, e Sciò!: giovani, bugie, identità, storie a fumetti illustrate da Giulia Argnani su adolescenti in cerca della propria identità che non rifiutano a priori né l'omosessualità né la transessualità.
Nel mese di aprile 2008 è uscito il romanzo "Quando si ama si deve partire" sempre per Oscar Mondadori.

Delia Vaccarello si occupa inoltre di Fuorispazio,cronache dal pianeta Futuria, sito Internet di ricerca sulle identità, e tiene corsi di scrittura del sollievo.

[modifica] Opere

  • Delia Vaccarello, Mavì Zongoli (a cura di). Il bambino bruciato. Incontro internazionale. Castiglioncello, 11-12-13 maggio 1990, Comune di Rosignano Marittimo, coordinamento Genitori democratici. Firenze, La Nuova Italia 1991. ISBN 8822109821
  • Delia Vaccarello, Mavì Zongoli (a cura di). Il bambino colorato. Napoli, Tecnodid 1991
  • Delia Vaccarello. Gli svergognati: vite di gay, lesbiche, trans… storie di tutti. Milano, La Tartaruga 2003. ISBN 8877383690
  • Delia Vaccarello (a cura di). Principesse azzurre: racconti d’amore e di vita di donne tra donne. Milano, Oscar Mondadori 2003. ISBN 8804516542
  • Delia Vaccarello (a cura di). Principesse azzurre 2: racconti d’amore e di vita di donne tra donne. Milano, Oscar Mondadori 2004. ISBN 8804529032
  • Delia Vaccarello (a cura di). Principesse azzurre 3: racconti d’amore e di vita di donne tra donne. Milano, Oscar Mondadori 2005. ISBN 8804547286
  • Delia Vaccarello. L’amore secondo noi: ragazzi e ragazze alla ricerca dell’identità. Milano, Oscar Mondadori 2005. ISBN 880454404X
  • Delia Vaccarello (a cura di). Principesse azzurre crescono: racconti d’amore e di vita di donne tra donne. Milano, Oscar Mondadori 2006. ISBN 8804555750
  • Delia Vaccarello. Sciò!: giovani, bugie, identità. Milano, Oscar Mondadori 2007. ISBN 8804568356
  • Delia Vaccarello (a cura di). Principesse azzurre da guardare: racconti d’amore e di vita di donne tra donne. Milano, Oscar Mondadori 2007. ISBN 880456895X
  • Delia Vaccarello. Quando si ama si deve partire. Milano, Oscar Mondadori 2008. Romanzo
  • Delia Vaccarello (a cura di). Eros up, principesse azzurre in amore:racconti d'amore e di vita di donne tra donne. Milano, Oscar Mondadori 2008

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