Delara Darabi

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Delara Darabi (Rasht, 29 settembre 1986Rasht, 1º maggio 2009) è stata una pittrice iraniana, condannata al patibolo con l'accusa di essere stata complice in un omicidio risalente al 2003, quando aveva solo 17 anni.

Omicidio dei familiari[modifica | modifica sorgente]

Delara nel 2003 aiutò il fidanzato, Amir Hossain, allora diciannovenne, in una rapina nella casa di una cugina del padre e lo stesso pugnalò a morte la donna.

Problematiche sull'esecuzione[modifica | modifica sorgente]

Delara è stata giustiziata il venerdì, giorno dedicato alla preghiera collettiva per l'Islam, senza che ne fosse data notizia al suo avvocato né alla sua famiglia, come prevede invece la legge iraniana[1]. È stata giustiziata nonostante un movimento internazionale, che raccoglie attivisti per i diritti umani di varia provenienza, avesse ottenuto un rinvio dell’impiccagione di due mesi.

Delara si era dichiarata colpevole per aver ottemperato all'incitazione all'omicidio da parte di Hossein, con la speranza di non essere condannata a morte e di poter salvare il fidanzato. Più tardi rivelò che l'omicidio era stato commesso dal fidanzato e successivamente Hossain negò di essere stato lui l'autore del delitto.

Amnesty International si è dimostrata particolarmente indignata per l'esecuzione e offesa dai patti stipulati.[senza fonte]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Iran, impiccata la pittrice Delara Derabi

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]