Degtyaryov (mitragliatrice leggera)

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Ruchnoy Pulemyot Degtyaryova Pekhotny DP28
DP
Machine gun DP MON.jpg
Tipo mitragliatrice leggera
Origine URSS URSS
Impiego
Utilizzatori URSS, Cina, Cambogia, Vietnam, Blocco orientale, molti altri.
Conflitti Guerra civile spagnola, Seconda guerra mondiale, Guerra del Vietnam, Guerra civile cambogiana
Produzione
Progettista Vasily Degtyaryov
Data progettazione 1927
Date di produzione 1928-1960
Entrata in servizio 1928
Ritiro dal servizio in servizio
Varianti DP, DPT, DPM, DPA, RP-46, Type 53, Type 58
Descrizione
Peso 9,12 kg
Lunghezza 1 270 mm
Lunghezza canna 604,5 mm
Calibro 7,62 mm
Munizioni 7,62 × 54 mm R
Azionamento a ricircolo di gas
Cadenza di tiro 500-600 colpi/min
Tiro utile ~800 m
Alimentazione caricatore a piatto da 47 colpi
Organi di mira ottico

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La Pulemyot Degtyaryova Pekhotny (in alfabeto cirillico Пулемёт Дегтярёвa Пехотный, Mitragliatrice da fanteria Degtyaryov) o semplicemente DP (Degtyaryova Pekhotny, in cirillico ДП da Дегтярёва Пехотный, designazione GRAU56-Р-321) è una mitragliatrice leggera di squadra originariamente introdotta come arma in dotazione all'Armata Rossa. Camerata in 7,62 × 54 mm R, la Degtyaryov era economica e di facile manutenzione - i primi modelli avevano meno di 80 parti - ed era particolarmente resistente allo sporco. Nei test l'arma è stata sepolta in sabbia e fango ed era capace di sparare più di 500 colpi. Il tallone d'Achille di questa macchina era il suo bipiede che non era molto resistente è si rompeva facilmente. Inoltre, il caricatore a piatto, che aveva una modesta capacità di 47 colpi alimentati dall'alto, era relativamente piccolo e si esauriva facilmente. Tuttavia la minore cadenza di fuoco significava un minore rischio di surriscaldamento della canna. Era soprannominata giradischi dall'Armata Rossa a causa della forma del caricatore che ricordava un disco in vinile e di come girava quando l'arma sparava. La mitragliatrice DP venne affiancata negli anni cinquanta dal più moderno RPD, e interamente rimpiazzata dal Mitragliatore PK negli anni sessanta.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il fucile mitragliatore DP era una creazione di Vasilij Alekseevic Degtjarev, un capace tecnico che aveva messo a punto la sua arma negli anni 1920-1922. Provato ed adottato negli anni precedenti il 1930, il DP fu costruito in massa a partire dal 1935 con la denominazione di DP modello 1928. Catturata dall'esercito finlandese durante la guerra d'inverno e la guerra di continuazione per rimpiazzare il loro Lahti-Saloranta 26, l'arma ricevette il soprannome di Emma dal nome del popolare valzer.

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

  • РПД-36, caricatore superiore da 30 colpi
  • DPM, versione ammodernata introdotta nel 1943-44, con un bipiede più resistente attaccato al manicotto di raffreddamento, e molla di rinculo posizionata in un tubo sporgente dal retro del castello, il che necessitava di una impugnatura a pistola (prodotta in Cina con il nome di Type 53)
  • DA, per uso aereo (Дегтярёва авиационный, Degtyaryova Aviatsionny; ДА)
  • DT e DTM, per l'uso in mezzi corazzati (Дегтярёва танковый, Degtyaryova Tankovy; ДТ and ДТМ)
  • DTM-4, (ДТМ-4) versione montata in quad (quadrupla)[1]
  • RP-46, versione alimentata a nastro introdotta nel 1946 (prodotto in Cina con il nome diType 58)
  • DP-28, versione esclusivamente semiautomatica prodotta negli Stati Uniti nel 2006[2]

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

La Degtyaryov nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.bratishka.ru/archiv/2010/5/images/2010051007.jpg
  2. ^ MGS DP 28 page
  3. ^ Gander, Terry J.; Hogg, Ian V. Jane's Infantry Weapons 1995/1996. Jane's Information Group; 21 edition (May 1995). ISBN 978-0710612410.
  4. ^ Hannibal Rising. URL consultato il 2 maggio 2013.
  5. ^ Enemy at the gates. URL consultato il 09 maggio 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • "Armi della fanteria", serie Big Set, Ermano Albertelli editore, di John Weeks
  • "Firearms, an illustrated guide to small arms of the World", di Chris McNab, ISBN 978-1-4075-1607-3