Defense Intelligence Agency

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Defense Intelligence Agency
US-DefenseIntelligenceAgency-Seal.svg
Stato USA
Istituito 1 ottobre 1961
Operativo dal 1986
Direttore Ronald L. Burgess, Jr.
Impiegati 16500[1]
Sede Pentagono
Indirizzo Washington DC
Sito web http://www.dia.mil

La Defense Intelligence Agency (DIA in acronimo) è uno dei principali produttori e gestori delle informazioni di intelligence negli Stati Uniti d'America. È stata definita nel 1986 quale "agenzia di intelligence" e supporto di combattimento del Dipartimento della difesa degli Stati Uniti, ma la sua istituzione risale al 1961, a seguito di una decisione del Segretario della difesa Robert S. McNamara, durante la presidenza di John F. Kennedy. Il Dipartimento della difesa creò la DIA con la pubblicazione della Direttiva 5105.21, Defense Intelligence Agency del 1º agosto, in vigore dal 1º ottobre 1961.[2] La DIA sostituì il Counter Intelligence Corps. Pare che disponga approssimativamente di 11 000 effettivi sparsi nel mondo (di cui il 70% personale civile), ma i dati esatti sono coperti da riservatezza. Le principali sedi operative DIA sono: Il Pentagono, il Defense Intelligence Analysis Center (DIAC), la Bolling Air Force Base in Washington, D.C.38°50′52.8″N 77°00′43.2″W / 38.848°N 77.012°W38.848; -77.012, l' Armed Forces Medical Intelligence Center (AFMIC) in Fort Detrick, Maryland, ed il Missile and Space Intelligence Center (MSIC) in Huntsville, Alabama. La DIA è membro dell'United States Intelligence Community, che fa capo al Direttore dell'intelligence nazionale. Le attività della DIA sono ritenute analoghe al GRU della Russia, al Defence Intelligence Staff del Regno Unito, e all'Aman (IDF) di Israele.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ DIA | Frequently Asked Questions
  2. ^ Defense Intelligence Agency | History: Features: Origins

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]