Dee Brown (scrittore)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Dorris Alexander "Dee" Brown (Alberta, 28 febbraio 1908Little Rock, 12 dicembre 2002) è stato un bibliotecario, storico e scrittore statunitense. La sua opera più famosa, Seppellite il mio cuore a Wounded Knee (1970), descrive in dettaglio il violento rapporto tra i Nativi americani e l'espansionismo americano.[1]

John Colter, ignorando l’avviso di un Piede Nero che lo invitava a stare alla larga dai loro territori di caccia, fu da loro catturato e spogliato nudo. Gli fu detto che se fosse riuscito a battere i corridori più veloci si sarebbe salvato; Colter corse per sette giorni finché non raggiunse Fort Manual Lisa: aveva i piedi rotti, sanguinanti e pieni di spine, ma era salvo. [...] Per un romanziere scrivere un libro basato su un mito del West americano rappresenta una sfida.

Gli eventi sono già così drammatici e i personaggi quasi troppo eroici e coraggiosi per essere credibili. [...] La gente mi chiede spesso se è già stato detto tutto. La maggior parte dei fatti è stata tutta riportata, ma non sempre nella maniera giusta. Diversi diari e lettere devono ancora essere scovati nelle soffitte e nelle biblioteche. C’è ancora molto da scrivere sulle donne e sui bambini che vissero nel West.

– Dee Brown, Lungo le rive del Colorado, Mondadori, 2001

Vita[modifica | modifica wikitesto]

Nato ad Alberta (Louisiana), Brown crebbe nella Contea di Ouachita (Arkansas) e a Little Rock, dove strinse amicizia con alcuni nativi americani, che gli spiegarono quanto i ritratti della loro gente nei film di Hollywood fossero sbagliati. Lavorò come cronista ad Harrison (Arkansas), poi divenne insegnante e bibliotecario.

Fu bibliotecario per il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti dal 1934 al 1942 e per il Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti, dopo aver prestato servizio nell'esercito nella seconda guerra mondiale. Dal 1948 al 1972 fu bibliotecario specializzato in agricoltura presso l'Università dell'Illinois all'Urbana-Champaign, dove aveva conseguito un master's degree in biblioteconomia, e dove divenne successivamente professore. Nel 1973 si ritirò in Arkansas e si dedicò interamente alla scrittura.

Quando fu pubblicato Seppellite il mio cuore, molti supposero erroneamente che Brown fosse di discendenza indiana. Proveniva però effettivamente da una famiglia con una lunga storia di frontiera.

Scrisse parecchi romanzi, il primo dei quali fu Wave High the Banner, un resoconto romanzato della vita di Davy Crockett (che era un conoscente del suo bisnonno). Scrisse oltre una dozzina di libri, parecchi per bambini, prima che uscisse Seppellite il mio cuore a Wounded Knee. Un'altra opera popolare fu Creek Mary's Blood, un romanzo che descriveva varie generazioni di una famiglia discesa da una donna Creek.

Brown morì all'età di 94 anni a Little Rock (Arkansas).[2] I suoi resti sono sepolti ad Urbana (Illinois). Il Central Arkansas Library System gli ha intitolato una delle sue biblioteche succursali.

Bibliografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Saggi
  • Fighting Indians of the West (1948)
  • Grierson's Raid (1954) (sull'incursione di Grierson (Grierson's Raid), una scorreria unionista in territorio confederato)
  • The Gentle Tamers: Women of the Old Wild West (1958)
  • Bury My Heart at Wounded Knee (Seppellite il mio cuore a Wounded Knee) (1970)
  • The Fetterman Massacre (1974)
  • Hear That Lonesome Whistle Blow (1977) (sulla costruzione, lo sfruttamento e le ruberie delle ferrovie americane (Union Pacific Railroad e altre). Un fischio nella prateria. Mondadori, 1980.
  • The Galvanized Yankees (1986)
  • Wondrous Times on the Frontier (1991)
  • The American West (1994)
  • Great Documents in American Indian History (1995)
Romanzi
  • Wave High The Banner (1942)
  • Morgan's Raiders (1959)
  • Showdown at Little Big Horn (1964)
  • Creek Mary's Blood (1980)
  • Killdeer Mountain (1983)
  • Conspiracy of Knaves (1986) (una saga storica e un thriller di spionaggio al tempo della Guerra di secessione)
  • Way To Bright Star (1998)
Altre opere
  • American Spa: Hot Springs, Arkansas (1982) (una storia illustrata)
  • Dee Brown's Folktales of the Native American: Retold for Our Times (1993)
  • Images of the Old West (1996)
  • When the Century Was Young (1993) (ricordi d'infanzia degli anni 1920 e 1930)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dee Brown (1908–2002), Encyclopedia of Arkansas. URL consultato il 1º maggio 2007.
  2. ^ Passages, Time Magazine, 23-12-2002. URL consultato il 1º maggio 2007.

Altre fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Washington Post Saturday, 14 dicembre 2002
  • The Economist, 21 dicembre 2002

Controllo di autorità VIAF: 108695035 LCCN: n79063935

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie