Deco (calciatore)
| Deco | ||
|---|---|---|
| Deco in allenamento con il Chelsea. | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Anderson Luís de Souza | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 174 cm | |
| Peso | 73 kg | |
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1995-1996 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1996-1997 | 2 (0) | |
| 1997 | 0 (0) | |
| 1997 | 0 (0) | |
| 1997-1998 | → |
32 (13) |
| 1998-1999 | 9 (2) | |
| 1999-2004 | 148 (33) | |
| 2004-2008 | 127 (18) | |
| 2008-2010 | 43 (5) | |
| 2010- | 50 (2)[1] | |
| Nazionale | ||
| 2003-2010 | 75 (5) | |
| Palmarès | ||
| Argento | Portogallo 2004 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 13 novembre 2012 | ||
Deco, all'anagrafe Anderson Luís de Souza OIH (São Bernardo do Campo, 27 agosto 1977), è un calciatore portoghese, centrocampista del Fluminense.
È uno dei pochi calciatori ad aver vinto la Champions League con due squadre diverse: Porto e Barcellona.
Indice |
Caratteristiche tecniche [modifica]
Deco si è affermato dapprima con la maglia del Porto di Mourinho nel ruolo di centrocampista centrale. Versatile e dotato di classe cristallina,[2] ha nella facilità di dribbling[3] e nella visione di gioco i suoi punti di forza.[3][4] Carente sotto il punto di vista atletico, Deco riesce comunque a competere con giocatori di stazza e atletismo maggiore. Abile anche nei calci di punizione,[5] il suo repertorio tecnico comprende altresì l'ottimo tiro[6] e la capacità di effettuare precisi cross.[3]
Carriera [modifica]
Club [modifica]
Esordi [modifica]
Deco ha iniziato la sua carriera al Nacional Atlético Clube di San Paolo dove è rimasto un anno, prima di essere acquistato dal Corinthians. Dopo aver giocato 2 partite, il club lo ha fatto giocare nella squadra delle riserve, il Corinthians Alagoano.
Nel 1997, a 20 anni non ancora compiuti, Deco si è trasferito dal Brasile in Portogallo, passando dal Corinthians al Benfica insieme al compagno brasiliano Caju. Subito la squadra di Lisbona ha deciso di mandarlo in prestito all'Alverca, squadra della seconda divisione portoghese, per una stagione. Qui Deco è riuscito a collezionare 32 presenze e 13 gol ed è arrivato ad un passo dal rinnovo con il Benfica. Tuttavia il club di Lisbona ed il rappresentante del giocatore non sono riusciti a raggiungere un accordo, poiché l'allora manager scozzese Graeme Souness non credeva che valesse la pena tenerselo.[4] Il Benfica lo ha ceduto così a titolo definitivo al Salgueiros, squadra di Oporto, nella stagione 1998-1999, dove ha totalizzato 12 presenze e 2 marcature. In seguito il giocatore è stato acquistato dal Porto nella sessione invernale del calciomercato.
Porto [modifica]
Sotto la guida dell'allenatore José Mourinho, nella stagione 2002-2003 è riuscito a segnare 10 goal in 30 partite; quell'anno ha rimediato anche diciassette cartellini gialli ed un rosso diretto.
Nel 2003 ha vinto la Coppa UEFA, in finale contro il Celtic. Assieme a questa vittoria sono arrivate anche le affermazioni nel campionato e in Coppa di Portogallo, andando così a formare una "tripletta". In estate il Porto è stato sconfitto dal Milan nella partita che assegnava la Supercoppa europea. Nella stagione seguente il Porto è riuscito a conquistare la Champions League 2003-2004. Nella finale contro il Monaco, Deco ha segnato il gol del il 2-0 (risultato finale 3-0). Alla fine del torneo ha ricevuto il premio UEFA Club Football Awards come miglior centrocampista della competizione. A questo trionfo internazionale è arrivato anche quello consecutivo nel campionato.
Nell'estate 2004 Deco è stato acquistato dal Barcellona per 21 milioni di euro, compreso il cartellino di Ricardo Quaresma, che ha fatto così il percorso opposto. Nel corso della sua permanenza al Porto, Deco ha totalizzato 148 presenze e 33 reti in Superliga portoghese.
Barcellona [modifica]
| « Nel mondo soltanto Figo ha la sua classe.[2] » |
| (José Mourinho) |
Al Barcellona è stato schierato da Frank Rijkaard come un centrocampista puro. Nel dicembre del 2004 è arrivato secondo nella classifica del Pallone d'oro, dietro l'ucraino Andriy Shevchenko e davanti al compagno di squadra Ronaldinho.
Dopo i segnali di ripresa arrivati nella seconda parte della stagione 2003-2004, ha aiutato la squadra catalana ad occupare saldamente il primo posto nella Liga dall'inizio alla fine della stagione 2004-2005 e a conquistare così il titolo nazionale dopo cinque anni. In Champions League il Barcellona è stato eliminato dal Chelsea nel doppio confronto valido per gli ottavi di finale (vittoria per 2-1 al Camp Nou e sconfitta per 4-2 a Stamford Bridge).
La stagione 2005-2006 si è conclusa con il double Liga-Champions League. Dopo aver battuto ad agosto il Betis Siviglia nella gara valida per l'assegnazione della Supercoppa di Spagna (nella quale Deco è stato autore di due reti),[7] il Barcellona ha vinto la Liga per la diciottesima volta, con dodici punti di vantaggio sul Real Madrid giunto secondo, e la Champions League per la seconda volta nella sua storia. Per le prestazioni fornite in Champions, Deco è stato nuovamente nominato miglior centrocampista della competizione, premio che si era aggiudicato anche due anni prima. Con la seconda vittoria in Europa, Deco si è unito al gruppo di giocatori che hanno vinto più di una Champions League in squadre diverse. Tale gruppo comprende giocatori come di Clarence Seedorf (Ajax, Real Madrid e Milan), Marcel Desailly (Olympique Marsiglia e Milan), Frank Rijkaard (Milan e Ajax), Didier Deschamps (Marsiglia e Juventus), Owen Hargreaves (Bayern Monaco e Manchester United), Edwin van der Sar (Ajax e Manchester United) e Paulo Sousa (Juventus, Borussia Dortmund) ed Eto'o (F.C. Barcellona e F.C. Internazionale). È stato anche nominato miglior giocatore della Coppa del mondo per club FIFA e uomo-partita della finale, terminata tuttavia con la vittoria dell'Internacional.[8]
Dopo la fine dell'esperienza di Rijkaard sulla panchina catalana Deco, come anticipato dal nuovo allenatore Josep Guardiola, ha lasciato il club spagnolo per trasferirsi al Chelsea, che ha investito 10 milioni di euro e gli ha fatto sottoscrivere un contratto di tre anni.[9]
Chelsea [modifica]
Deco è stato il primo acquisto londinese della gestione di Luiz Felipe Scolari, ex allenatore del Portogallo.
L'esordio di Deco nel Chelsea è stato proficuo: grazie anche a due gol nelle prime due partite di campionato (contro il Portsmouth e il Wigan Athletic) è stato eletto giocatore del mese di agosto della Premier League.[senza fonte] Ha fatto il suo debutto in Champions League con la maglia dei Blues il 16 settembre. Infortunatosi in allenamento, ha fatto ritorno in campo il 19 ottobre 2008, entrando come sostituto in una partita contro il Middlesbrough. È stato espulso nella partita persa contro la Roma per 3-1 il 4 novembre 2008. A questa partita è seguita una rete in campionato contro il Bolton il 6 dicembre.
Da quel momento i suoi spazi in squadra si sono progressivamente ridotti, soprattutto dopo l'esonero, nel febbraio 2009, di Scolari.
Dopo l'arrivo nel club di Roman Abramović, il nuovo allenatore Carlo Ancelotti ha dichiarato di voler puntare sull'asso portoghese, nonostante voci che lo volevano tra i partenti.[10][11] Iniziata l'annata dalla panchina nella partita di FA Community Shield contro il Manchester United, il giocatore ha avuto un avvio di 2009-2010 positivo: entrato come sostituto nella partita contro l'Hull City, ha fornito l'assist decisivo per il gol di Didier Drogba. In seguito ha segnato una rete nella vittoria per 3-1 contro il Sunderland. Contro l'Atlético Madrid ha collezionato la sua centesima presenza in UEFA Champions League. Il secondo gol stagionale lo ha messo a segno contro il Bolton in League Cup. Impiegato con regolarità per tutto il periodo autunnale, si è poi fermato per una serie di infortuni verso Natale. Tornato in campo contro Preston, Hull City e Birmingham, un nuovo infortunio lo ha costretto ad un nuovo stop. È sceso nuovamente in campo contro il Portsmouth (vittoria in trasferta per 5-0), propiziando il primo gol dei Blues messo a segno da Drogba. Ad un anno dalla scadenza del suo contratto è stato acquistato dal Fluminense con cui vince subito il campionato brasiliano.[12]
Nazionale [modifica]
Inizi [modifica]
Mai convocato nella Nazionale brasiliana, nel 2002, dopo sei anni di residenza in Portogallo, ha assunto la cittadinanza portoghese e dichiarato così la sua disponibilità ad indossare la maglia della rappresentativa calcistica portoghese.[senza fonte] Nel 2003 è stato convocato per la sua prima partita con la maglia del Portogallo, proprio contro il Brasile. È riuscito a segnare il gol del vantaggio portoghese con una rete realizzata su punizione, aiutando la sua squadra a vincere per 2-1. Era la prima volta che il Brasile veniva sconfitto dalla Nazionale lusitana, sin dal Mondiale del 1966, che ha visto l'eliminazione dei brasiliani per mano del Portogallo di Eusébio. Da allora è titolare fisso del centrocampo.
Euro 2004 [modifica]
Ha preso parte all'edizione casalinga di Euro 2004, in cui il Portogallo è arrivato in finale contro la Grecia, perdendo tuttavia per 1-0. Gli ellenici avevano già battuto i portoghesi per 2-1 nella prima partita del torneo, valida per la fase a gironi.
Mondiali 2006 [modifica]
Col Portogallo ha preso parte ai Mondiali di Germania 2006, segnando contro l'Iran la rete dell'1-0 al 63' minuto (2-0 il finale). Nel girone ad eliminazione Deco ha subito due cartellini gialli (contro l'Iran e l'Olanda), che gli hanno impedito di giocare ai quarti contro l'Inghilterra. La vittoria ai calci di rigori contro gli inglesi ha dato la possibilità ai portoghesi di approdare in semifinale, dove hanno affrontato la Francia, perdendo 1-0. Deco ha infine partecipato alla finale per il terzo posto giocata a Stoccarda contro la Germania padrona di casa: l'incontro è terminato 3-1 a favore dei teutonici.
Euro 2008 [modifica]
La rassegna di Euro 2008, ospitato congiuntemente da Austria e Svizzera, era partita bene per i lusitani, con vittorie in grande spolvero contro Turchia e Repubblica Ceca, contro la quale Deco è riuscito a segnare la prima rete del 3-1 finale in favore del Portogallo. Deco e compagni sono riusciti ad approdare quindi ai quarti di finale da primi classificati nel gruppo A, ma sono stati sconfitti dalla Germania per 3-2.
Statistiche [modifica]
Cronologia presenze e reti in Nazionale [modifica]
Statistiche aggiornate al 15 giugno 2010.
Palmarès [modifica]
Club [modifica]
Competizioni nazionali [modifica]
- Porto: 1999-2000, 2000-2001, 2002-2003
- Porto: 1999, 2001, 2003
- Chelsea: 2009
- Chelsea: 2009-2010
- Fluminense: 2012
Competizioni internazionali [modifica]
Coppa UEFA: 1
- Porto: 2002-2003
Individuale [modifica]
- Miglior centrocampista della UEFA Champions League: 1
- 2004
- Miglior giocatore della Coppa del mondo per club FIFA: 1
- FA Premier League Player Of The Month:
- Agosto 2008
Onorificenze [modifica]
| Ufficiale dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique | |
| — 2004 |
Note [modifica]
- ^ 63 (4) se si comprendono le partite giocate nel Campionato Carioca.
- ^ a b Deco in pole per i premi: "Ma ho paura di Sheva". Gazzetta dello Sport, 12-10-2004. URL consultato in data 11-09-2009.
- ^ a b c Deco, il valore aggiunto. Gazzetta dello Sport, 22-01-2000. URL consultato in data 11-09-2009.
- ^ a b È Deco l'oro di Scolari. Gazzetta dello Sport, 04-07-2006. URL consultato in data 11-09-2009.
- ^ La classe di Deco fa volare il Chelsea. Gazzetta dello Sport, 25-08-2009. URL consultato in data 11-09-2009.
- ^ Deco-Giuly-Larsson, Barça scatenato e Celtic k.o in casa. Gazzetta dello Sport, 15-09-2004. URL consultato in data 11-09-2009.
- ^ Portugoal.net
- ^ Deco Award Portugoal.net
- ^ (EN) Deco goes to Chelsea. Fcbarcelona.com. URL consultato in data 06-07-2008.
- ^ Mou: no a Cassano, riecco Deco. Gazzetta dello Sport, 30-08-2009. URL consultato in data 11-09-2009.
- ^ Ancelotti: "Mi tengo Deco". Gazzetta dello Sport, 26-08-2009. URL consultato in data 11-09-2009.
- ^ Fluminense reveal agreement with Chelsea ace Deco, mirrorfootball.co.uk, 05-07-2010
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Deco (calciatore)
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Statistiche su FIFA.com
- (EN) Statistiche su National Football Teams
- (EN, FR, ES) Statistiche su FootballDatabase.eu
- Statistiche su Worldfootball.net/Weltfussball.de
- (EN, PT) Statistiche su ForaDeJogo.net
- (EN, ES, CA) Statistiche su BDFutbol.com
- (EN) Statistiche su Soccerbase.com
- (EN) Profilo su FCBarcelona.cat
- Calciatori dello S.C. Corinthians Paulista
- Calciatori dello S.L. Benfica
- Calciatori del F.C. Porto
- Calciatori del F.C. Barcelona
- Calciatori del Chelsea F.C.
- Calciatori del Fluminense F.C.
- Calciatori portoghesi
- Nati nel 1977
- Nati il 27 agosto
- Nati a São Bernardo do Campo
- Calciatori campioni d'Europa di club
- Calciatori della Nazionale portoghese