Decimo emendamento della Costituzione irlandese

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Il Decimo emendamento della Costituzione irlandese consentì all'Irlanda di ratificare l'Atto Unico Europeo, tramite il referendum tenutosi il 26 maggio 1987 che vide vincenti i sostenitori della ratifica con il 69.92% dei consensi contro il 30.08% a favore con un'affluenza alle urne del 44,09%. Fu promulgato il 22 giugno 1987.

Modifiche del testo[modifica | modifica wikitesto]

Articolo 29.4.3: Lo Stato essere membro della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (istituita dal Trattato firmatio a Parigi il 18 aprile 1951, della Comunità Economica Europea (istituita dal Trattato firmato a Roma il 25 marzo 1957) e della Comunità Europea per l'Energia Atomica (istituita dal Trattato firmato a Roma il 25 marzo 1957). Lo Stato ratifica l'Atto Unico Europeo (firmato tra gli Stati membri delle Comunità il 17 ed il 28 febbraio 1986 all'Aia). Nessuna misura di questa Costituzione invalida le leggi adottata dallo Stato per ottemperare agli obblighi comunitari o impedisce alle leggi promulgate, di adeguarsi alle misure adottate dalle Comunità, o da sue istituzioni e fargli avere forza di legge dello Stato.

Esito referendario[modifica | modifica wikitesto]

Questo il risultato del referendum in dettaglio.

Preferenza Voti Percentuale (%)
Yes check.svg Si 755.423 69,92%
No 324.977 30,08%
Voti validi 1.080.400 99,55%
Voti dispersi 4.904 0,45%
Affluenza 44,09%
Aventi diritto 2.461.790