Decamerotico

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Il termine decamerotico viene comunemente usato per raggruppare e descrivere alcuni film a sfondo erotico ma senza sfondare nella pornografia, ambientati principalmente nell'Italia tardo medioevale e narranti, principalmente, le avventure sessuali del popolo e/o del clero, di grande successo in Italia negli anni settanta.

Si tratta di una cinquantina di film realizzati in Italia tra il 1972 e il 1976; l'apice produttivo del filone fu il 1972, quando furono distribuite in Italia oltre 30 pellicole.

Nascita del filone[modifica | modifica sorgente]

La nascita di questo genere cinematografico è da ricondursi all'inaspettato successo popolare che ebbero, nei primi anni settanta, tre film di Pier Paolo Pasolini:

appartenenti alla cosiddetta "trilogia della vita".

Essi raffiguravano scene di vita condite da corpi seminudi e scene di sesso che, seppur oggi possono considerarsi innocenti, all'epoca suscitarono scandalo e allo stesso tempo buoni incassi al botteghino.

Dal successo dei film pasoliniani alcuni registi contemporanei presero spunto per girare film comico-erotici di ambientazione storica, di minore impegno artistico, che oggi generalmente vengono collocati all'interno del macrofilone della commedia erotica all'italiana.

Filmografia principale[modifica | modifica sorgente]

Tra i molti film che possono essere descritti come appartenenti al genere "decamerotico", vale la pena ricordare Quel gran pezzo dell'Ubalda tutta nuda e tutta calda di Mariano Laurenti (1972) con Pippo Franco, Edvige Fenech e Karin Schubert, uno dei capostipiti del genere che ebbe un successo straordinario soprattutto per merito del suo leggendario titolo.

Tra le altre opere del filone si possono citare:

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Antonio Bruschini, Antonio Tentori, I decamerotici, in Malizie perverse. Il cinema erotico italiano, Bologna, Granata Press, 1993.
  • Riccardo F. Esposito, I decamerotici, in «Amarcord», n° 0, ottobre 1995, pp. 23-28.
  • Riccardo F. Esposito, Boccaccio mio statte zitto!!! La commedia decamerotica dalle origini all’Ubalda, in «Nocturno Cinema», n° 8, serie I, ottobre 1998, pp. 42-49.
  • Michele Giordano, Daniele Aramu, Il Decamerotico, in La commedia erotica italiana. Vent'anni di cinema sexy «Made in Italy, Gremese, Roma 2000, pp. 31-52.
  • Gian Luca Castoldi, Luigi Cozzi, Il decamerotico, in Il cinema erotico italiano dalle origini a oggi. Vol. 2: Donne in prigione, Mondo Ignoto, Roma 2005.
  • AA.VV, Decameroticus. Guida al cinema boccaccesco italiano, Nocturno Dossier, n° 56, marzo 2007.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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