Deborah Ellis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Deborah Ellis

Deborah Ellis (Paris, 7 agosto 1960) è una scrittrice canadese.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Pacifista e femminista dall'età di 17 anni, lavorò in varie parti del mondo (Africa, Europa orientale, ecc.) a numerosi progetti di sostegno alle popolazioni colpite da guerre o catastrofi umanitarie. Il suo primo libro è stato Looking for X, storia di una ragazzina undicenne che si mette alla ricerca della sua amica X, una misteriosa donna senza dimora che è scomparsa. Il libro vinse il Governor General's Award, un prestigioso premio letterario canadese, equivalente alla Carnegie Medal.

In seguito all'esperienza maturata in un campo per rifugiati afghani in Pakistan scrisse il libro Sotto il burqa (The Breadwinner) dove racconta di una bambina costretta a travestirsi da maschio per poter lavorare e guadagnare qualcosa per la sua famiglia, privata del capofamiglia arrestato dai talebani. Insieme ai successivi Il viaggio di Parvana (Parvana's Journey) e Città di fango (Mud City) costituisce la "Trilogia del burqa".

In Verso il paradiso (The Heaven Shop) ha affrontato il tema dell'AIDS vissuto dai ragazzi in Africa. L'ultimo libro di Deborah Ellis è " Il coraggio della Libellula", ambientato in Canada nel 2010, dove racconta dell'omicidio di Stephanie Glass e dell'ingiusta accusa di omicidio colposo rivolta a Casey White, giovane sedicenne che lavora nel campo dove è stata uccisa la bimba. Jess, migliore amica di Casey, cade in una sorta di depressione e comincia a credere che Casey sia colpevole. Sullo sfondo di questa vicende, si svilupperà la storia.

La sua attività di scrittrice non l'ha distolta dai suoi impegni nel campo sociale e attualmente fa l'assistente sociale a Toronto in gruppo di sostegno per donne con problemi di salute mentale.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Membro dell'Ordine dell'Ontario - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dell'Ontario
— 2006

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 85388767 LCCN: n99833064