Deadwing

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Deadwing
Full albumart.deadwing.jpg

Artista Porcupine Tree
Tipo album Studio
Pubblicazione Marzo 2005(UE)
aprile 2005 (USA)
Durata 58 min : 48 s
Dischi 1 CD (2 dischi in vinile)
Tracce 9
Genere Rock progressivo
Progressive metal
Etichetta Lava/Atlantic Records 7567934372
Produttore Steven Wilson
Registrazione Ottobre - Dicembre 2004
Porcupine Tree - cronologia
Album precedente
(2004)
Album successivo
(2005)

Deadwing è l'ottavo album registrato in studio dai Porcupine Tree, pubblicato dalla Lava Atlantic nel marzo del 2005.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Lo stile del disco prosegue il discorso iniziato con In Absentia; Steven Wilson per i testi si è rifatto alla sceneggiatura di una Ghost story scritta da lui e Mike Bennion.

Il concept[modifica | modifica sorgente]

Riferendosi ad un copione già redatto, Deadwing risulta essere nient'altro che la trascrizione o l'esemplificazione di alcuni eventi salienti della struttura delle storyboard. La titletrack, ad esempio, narra della comparsa d'uno spettro che si rivela nell'animo di una persona non ben definita, al quale rievoca ricordi disordinati della sua infanzia, dei genitori, d'una visita dal dentista, e del suo rapporto con la società. Lo spettro sembra essere quello d'una donna alla quale il protagonista teme di approcciarsi, ma, allo stesso tempo, entrambi risultano essere accomunati dal bisogno di restare insieme: lei, manifestandosi; lui, gettandosi dalla finestra per rincontrarla. Fra le altre tracce, poi, risalta Lazarus, riprendendo il medesimo motivo spettrale, nel cui testo si crea una congiunzione con la figura biblica di Lazzaro e la resurrezione d'un'entità chiamata con lo stesso nome. Si lascia all'interpretazione la strofa " My David, dont' you worry, this cold world is not for you/ So rest your head upon me, I've strenght to carry you" il cui riferimento ad un "mondo freddo" potrebbe voler dire che in questo caso non si tratta più di una resurrezione quanto di un suicidio. Il riferimento al "Davide", inoltre, conserva ancora qualcosa di mitico. Arriving Somewhere But Not Here è un brano denso di immagini cupe e malinconiche; pare che la fase dello storyboard da cui è stata tratta narrasse dello spettro in prima persona, al quale affiorano i ricordi dei momenti precedenti alla sua morte: l'incedere del brano è riconducibile ad una sorta di monologo interiore su ciò che il protagonista ha vissuto, le impressioni che si susseguono, e, ancora una volta, riferimenti ad un'infanzia poco rosea: "Did you feel the envy for the sons of mothers tearing you apart?".

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Deadwing - (Wilson) - (9:46)
  2. Shallow - (Wilson) - (4:16)
  3. Lazarus - (Wilson) - (4:18)
  4. Halo - (Wilson-Barbieri-Edwin-Harrison/Wilson) - (4:38)
  5. Arriving Somewhere but not Here - (Wilson) - (12:02)
  6. Mellotron Scratch - (Wilson) - (6:56)
  7. Open Car - (Wilson) - (3:46)
  8. The Start of Something Beautiful - (Wilson-Harrison/Wilson) - (7:39)
  9. Glass Arm Shattering - (Wilson-Barbieri-Edwin-Harrison/Wilson) - (6:13)

Edizioni speciali[modifica | modifica sorgente]

Edizione CD + DVD[modifica | modifica sorgente]

CD[modifica | modifica sorgente]

  1. Deadwing (9:46)
  2. Shallow (4:16)
  3. Lazarus (4:18)
  4. Halo (4:38)
  5. Arriving Somewhere but not Here (12:02)
  6. Mellotron Scratch (6:56)
  7. Open Car (3:46)
  8. The Start of Something Beautiful (7:39)
  9. Glass Arm Shattering (6:13)
  10. Shesmovedon (traccia nascosta)

DVD[modifica | modifica sorgente]

  1. Deadwing (9:46)
  2. Shallow (4:16)
  3. Lazarus (4:18)
  4. Halo (4:38)
  5. Arriving Somewhere but not Here (12:02)
  6. Mellotron Scratch (6:56)
  7. Open Car (3:46)
  8. The Start of Something Beautiful (7:39)
  9. Glass Arm Shattering (6:13)
  • L'edizione speciale contiene un libretto di 72 pagine in una confezione cartonata con copertina rigida, e include sia l'edizione stereo che la versione DVD-V 5.1 surround sound (ma senza i brani extra, materiale video e fotografico della versione DTS DVD-A).

LP[modifica | modifica sorgente]

Deadwing 2LP. Aprile 2005 Gates of Dawn GOD009

  • Lato A
  1. Deadwing (9:46)
  2. Shallow (4:16)
  3. Lazarus (4:18)
  • Lato B
  1. Halo (4:38)
  2. Arriving Somewhere but not Here (12:02)
  • Lato C
  1. Mellotron Scratch (6:56)
  2. Open Car (3:46)
  3. The Start of Something Beautiful (7:39)
  • Lato D
  1. Glass Arm Shattering (6:13)
  2. So Called Friend (4:48)
  3. Half-Light (6:20)
  • Questa edizione contiene le due tracce del singolo Lazarus, più un poster.

Edizione giapponese[modifica | modifica sorgente]

È stata pubblicata nel marzo 2006 dalla WHD Entertainment.

  1. Deadwing (9:46)
  2. Shallow (4:16)
  3. Lazarus (4:18)
  4. Halo (4:38)
  5. Arriving Somewhere but not Here (12:02)
  6. Mellotron Scratch (6:56)
  7. Open Car (3:46)
  8. The Start of Something Beautiful (7:39)
  9. Glass Arm Shattering (6:13)
  10. Shesmovedon (2004 - traccia nascosta)

CD extra: "Introduzione ai Porcupine Tree"[modifica | modifica sorgente]

  • Pubblicato solo nella prima tiratura
  1. Even Less
  2. Pure Narcotic
  3. How Is Your Life Today
  4. Buying New Soul
  5. Russia on Ice (live, from "Warszawa")
  6. Blackest Eyes
  7. Trains (edit)
  8. Open Car
  9. Lazarus (single edit)
  10. Halo (live)

DVD-Audio[modifica | modifica sorgente]

Pubblicata nell'aprile 2005 dalla Lava/Atlantic Records

  1. Deadwing (9:46)
  2. Shallow (4:!6)
  3. Lazarus (4:18)
  4. Halo (4:38)
  5. Arriving Somewhere but not Here (12:02)
  6. Mellotron Scratch (6:56)
  7. Open Car (3:46)
  8. The Start of Something Beautiful (7:39)
  9. Glass Arm Shattering (6:13)

Materiale extra[modifica | modifica sorgente]

  1. Half Light
  2. Mother and Child Divided
  3. Revenant
  • Contiene anche filmati e galleria fotografica.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

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