de Havilland DH.84 Dragon

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de Havilland DH.84 Dragon
Uno splendido esemplare di DH84 Dragon all'AAAA Airshow di Temora  Australia
Uno splendido esemplare di DH84 Dragon all'AAAA Airshow di Temora Australia Australia
Descrizione
Tipo aereo di linea
aereo da trasporto
Equipaggio 1
Progettista Arthur Hagg
Costruttore Regno Unito de Havilland
Data primo volo 12 novembre 1932
Data entrata in servizio aprile 1933
Esemplari 202
Dimensioni e pesi
Lunghezza 10,52 m (34 ft 6 in)
Apertura alare 14,43 m (47 ft 4 in)
Altezza 3,07 m (10 ft 1 in)
Superficie alare 34,9 (376 ft²)
Peso a vuoto 1 045 kg (2 300 lb)
Peso carico 1 909 kg (4 200 lb)
Passeggeri 6-10
Propulsione
Motore 2 de Havilland Gipsy Major
Potenza 130 hp (97 kW) ciascuno
Prestazioni
Velocità max 206 km/h (128 mph, 111 kt)
Velocità di crociera 167 km/h (109 mph, 95 kt)
Velocità di salita 3,1 m/s (612 ft/min)
Autonomia 740 km (460 mi, 400 nmi)
Quota di servizio 3 800 m (12 500 ft)
Note dati relativi alla versione DH.84 Dragon 1

i dati sono estratti da de Havilland Aircraft since 1909[1]

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Il de Havilland DH.84 Dragon era un biplano bimotore da trasporto e di linea prodotto dall'azienda britannica de Havilland Aircraft Company.

Concepito per il traffico passeggeri tra l'Inghilterra del Sud e Parigi, venne portato in volo per la prima volta il 24 novembre 1932.

Storia del progetto[modifica | modifica sorgente]

Il DH.84 Dragon venne progettato da Arthur Hagg per rispondere ad una richiesta di Edward Hillman, che con la Hillman Airways operava già con i de Havilland DH.83 Fox Moth, per la realizzazione di un aereo bimotore da utilizzare per collegare il sud dell'Inghilterra con Parigi.

La fusoliera del DH.84 Dragon era la stessa già utilizzata con successo per il DH.83 Fox Moth, i 2 motori de Havilland Gipsy Major erano posti fuoribordo sulle ali inferiori del biplano, inoltre il pilota aveva un compartimento separato, posto all'estremità anteriore dalla cabina che poteva ospitare sei passeggeri.

Il volo inaugurale per Parigi avvenne nell'aprile del 1933.

Utilizzato in Scozia, rese possibile per la prima volta lo sviluppo del traffico aereo commerciale nelle Highlands e verso le isole più distanti.

Alcuni apparecchi vennero attrezzati per scopi di polizia e impiegati nelle colonie.

Ne furono costruiti 115 esemplari in Gran Bretagna, prima a Stag Lane e dal 1934 ad Hatfield, altri 87 esemplari furono costruiti durante la Seconda guerra mondiale in Australia, nella fabbrica di Bankstown, Sydney.

Furono utilizzati come addestratori per i piloti della Royal Australian Air Force, il primo dei quali volò il 29 settembre 1942.

Versioni[modifica | modifica sorgente]

DH.84 Dragon 1
versione base.
DH.84 Dragon 2
dal 63mo apparecchio in poi con il vetro anteriore della cabina di pilotaggio costituito da un unico pezzo ed il carrello principale carenato
DH.84M
versione militare, con una mitragliatrice sul dorso, fornito a Danimarca, Iraq e Portogallo.

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

♠ operatori originali

(lista parziale)

Civili[modifica | modifica sorgente]

Australia Australia
Brasile Brasile
Canada Canada
Egitto Egitto
  • Misrair
Francia Francia
India India
Il DH.84 Dragon G-ECAN, in livrea Railway Air Services, al Woburn Tiger Moth Rally 2007.
Irlanda Irlanda
Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Regno Unito Regno Unito
DH.84 Dragon 1 della Air Navigation & Trading nel 1956.
Sudafrica Sudafrica
  • African Air Transport ♠

Militari[modifica | modifica sorgente]

Australia Australia
Il DH.84 Dragon EI-ABI, in livrea Aer Lingus, a Manchester Regno Unito Regno Unito
Austria Austria
Danimarca Danimarca
operò con 2 esemplari di DH.84 Dragon.
Iraq Iraq
operò con 8 esemplari di DH.84 Dragon.
Irlanda Irlanda
Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Portogallo Portogallo
operò con 3 esemplari di DH.84 Dragon.
Sudafrica Sudafrica
Turchia Turchia

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Jackson 1987, p. 334

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) The Illustrated Encyclopedia of Aircraft (Part Work 1982-1985), Orbis Publishing, 1985.
  • A cura di Rolf Berger 1000 AEREI apparecchi di ogni epoca e genere. Giunti Editore SpA, 2008. ISBN 978-88-440-3633-1.
  • (EN) Aubrey Joseph Jackson, British Civil Aircraft since 1919, Volume 2, London, Putnam, 1973, ISBN 0-370-10010-7.
  • (EN) Aubrey Joseph Jackson, De Havilland aircraft since 1909, 3rd edition, London, Putnam Publishing, 1987, ISBN 0-85177-802-X.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]