de Havilland DH.66 Hercules

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
de Havilland DH.66 Hercules
Un DH.66 Hercules dell'Imperial Airways
Un DH.66 Hercules dell'Imperial Airways
Descrizione
Tipo Aereo da trasporto
Equipaggio 3
Costruttore Regno Unito de Havilland
Data primo volo 1926
Data entrata in servizio 1926
Data ritiro dal servizio 1942
Utilizzatore principale Regno Unito Imperial Airways
Esemplari 11
Dimensioni e pesi
Lunghezza 17,08 m (56 ft)
Apertura alare 24,24 m (79 ft 6 in)
Altezza 5,56 m (18 ft 3 in)
Superficie alare 143,7 (1 547 ft²)
Peso a vuoto 4 110 kg (9 060 lb)
Peso max al decollo 7 076 kg (15 600 lb)
Passeggeri 7
Propulsione
Motore 3 motori radiali Bristol Jupiter VI
Potenza 420 hp (313 kW) ognuno
Prestazioni
Velocità max 208 km/h (129 mph)
Autonomia 845 km (525 mi)

[senza fonte]

voci di aerei civili presenti su Wikipedia

Il de Havilland DH.66 Hercules fu un biplano britannico trimotore adibito al trasporto realizzato dalla de Havilland negli anni venti. Realizzato come moderno rimpiazzo per i DH.10 utilizzati dal servizio di posta aerea della RAF, fu utilizzato dall'Imperial Airways su rotte di lunga distanza. Nonostante questi mezzi fossero ingombranti e lenti, furono un punto di svolta nella storia degli aerei di linea futuri.[1]

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

L'Hercules fu progettato quando la Royal Air Force incaricò l'Imperial Airways di provvedere al servizio di posta aerea tra Il Cairo e Baghdad; il mezzo risultante fu un biplano capace, oltre al trasporto di posta, di alloggiare sette passeggeri in una cabina chiusa. Il prototipo volò la prima volta il 30 settembre 1926 e subito la de Havilland ricevette un ordine di cinque esemplari da parte dell'Imperial Airways. Il nome Hercules fu scelto tramite un concorso apparso sulla rivista Meccano Magazine.

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

Un DH.66 Hercules dell'Imperial Airways

Per il volo inaugurale si scelse la rotta tra l'Inghilterra e l'India e più precisamente il velivolo partì da Croydon il 27 dicembre 1927 e arrivò a Delhi l'8 gennaio 1927.

La West Australian Airways ordinò quattro esemplari per rimpiazzare i vecchi Dh.50. Il 2 giugno 1927 fu inaugurata la rotta tra Perth e Adelaide.

Successivamente l'Imperial Airways ordinò altri due esemplari ma sfortunatamente perse tre DH.66 in incidenti aerei avvenuti tra settembre 1929 e aprile 1930 e per rimpiazzarli acquistò i mezzi dalla West Australian Airways. L'Imperial Airways ritirò del servizio tutti i DH.66 dopo un incidente aereo avvenuto in Rhodesia del Sud nel mese di novembre 1935 e tre aerei furono venduti alla South African Air Force. Un solo esemplare di DH.66 australiano sopravvisse fino al 1942, quando fu distrutto da un'azione nemica.

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Civili[modifica | modifica wikitesto]

Australia Australia
  • West Australian Airways
Regno Unito Regno Unito

Militari[modifica | modifica wikitesto]

Sudafrica Sudafrica

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Western Australian Aviation History

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) The Illustrated Encyclopedia of Aircraft (Part Work 1982-1985), Orbis Publishing, 1985.
  • (EN) Aubrey Joseph Jackson, British Civil Aircraft since 1919, Volume 2, London, Putnam, 1973, ISBN 0-370-10010-7.
  • (EN) Aubrey Joseph Jackson, De Havilland aircraft since 1909, 3rd edition, London, Putnam Publishing, 1987, ISBN 0-85177-802-X.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]