de Havilland DH.53 Humming Bird

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de Havilland Humming Bird
DH.53, numero di serie G-EBHX
DH.53, numero di serie G-EBHX
Descrizione
Tipo aereo da turismo
Equipaggio 1
Costruttore Regno Unito de Havilland Aircraft Company
Data primo volo 1923
Data ritiro dal servizio 1927
Utilizzatore principale Regno Unito RAF
Esemplari 15
Dimensioni e pesi
Lunghezza 6 m (19 ft 8 in)
Apertura alare 9,17 m (30 ft 1 in)
Altezza 2,21 m (7 ft 3 in)
Superficie alare 11,6 (125 ft²)
Carico alare 22,2 kg/ (4,52 lb/ft²)
Peso a vuoto 148 kg (326 lb)
Peso carico 257 kg (565 lb)
Propulsione
Motore 1 Blackburne Tomtit, 2 cilindri
Potenza 26 hp (19 kW)
Prestazioni
Velocità max 118 km/h (73 mph)
Velocità di crociera 97 km/h (60 mph)
Velocità di salita 1,1 m/s (3,25 ft/s)
Raggio di azione 242 km (150 mi)

i dati sono estratti da British Civil Aircraft since 1919[1]

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Il de Havilland DH.53 Humming Bird fu un monoplano leggero monomotore ad ala bassa realizzato dall'azienda britannica de Havilland negli anni venti.

Storia del progetto[modifica | modifica sorgente]

Per via della gara tra aerei leggeri indetta dal Daily Mail nel 1923, de Havilland realizzò due DH.53 per la competizione battezzati Humming Bird e Sylvia II. Il DH.53 fu un monoplano monoposto ad ala bassa caratterizzata da un notevole valore di allungamento, equipaggiato con motore Douglas da 750 cc. I due velivoli volarono a Lympne nell'ottobre del 1923 e, benché non vinsero nessun premio, ebbero delle prestazioni impressionanti per un aereo leggero tanto che l'Air Ministry si interessò molto al progetto tanto che ne ordinò otto esemplari per la RAF nel 1924 da utilizzare come ricognitori ed addestratori.

All'inizio del 1924 furono costruiti altri dodici esemplari chiamati ufficialmente Humming Bird; di questi otto andarono alla Royal Air Force, tre furono esportati in Australia e uno a Praga. Successivamente ne venne realizzato un altro per conto della Russia. Questi mezzi, a differenza dei primi due prototipi, furono equipaggiati con motori a due cilindri Blackburne Tomtit da 26 hp (19 kW).

Impiego operativo[modifica | modifica sorgente]

I primi sei esemplari consegnati alla RAF fecero il loro debutto nel 1925 all'aeroporto di Hendon. Gli altri due mezzi consegnati furono utilizzati come aereo parassita sperimentale ospitato a bordo del dirigibile R33. Gli aerei vennero ritirati nel 1927 e venduti a privati.

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Regno Unito Regno Unito
Australia Australia

Velivoli attualmente esistenti[modifica | modifica sorgente]

Il prototipo G-EBHX è ancora idoneo al volo ed è conservato nella collezione Shuttleworth. La fusoliera del mezzo J7326 è visibile al de Havilland Aircraft Heritage Centre.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ British Civil Aircraft since 1919 Vol 2.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Jackson, A J (1973). British Civil Aircraft Since 1919, Volume 2 (Second Edition ed.). Putnam & Company. ISBN 0-370-10010-7.

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