Davide Sapienza
Davide Sapienza (Monza, 1963) è uno scrittore, traduttore, giornalista e viaggiatore italiano.
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[modifica] Biografia
Davide Sapienza inizia a lavorare nell'editoria musicale nel 1984, come giornalista e traduttore di testi. È curatore di diversi libri sulla musica rock (U2, Waterboys, Neil Young, Nirvana, Frank Zappa) e dal 1996 al 2004 è label manager italiano della Rykodisc. Tra il 1985 al 1998 collabora con Buscadero, Il Mucchio, Velvet, Musica! di Repubblica, Musica&Dischi e dirige Fire (rivista dedicata agli U2 della quale è anche fondatore). Dal 1992 al 1994 cura una rubrica musicale su RAITRE DSE (“Il circolo delle 12” e “Tortuga”) e dal 1984 al 1994 collabora con Radio Popolare di Milano.
Tra gli interessi principali di Davide Sapienza ci sono la letteratura e i viaggi, tra cui è molto importante quello per i temi legati ai nativi americani. Proprio questa passione lo porta a curare le edizioni italiane di libri dei poeti nativi americani John Trudell e Lance Henson, per i quali presenta alcune reading pubbliche, organizzando il primo tour italiano di Trudell[1].
Nel 1998 Sapienza lascia il giornalismo musicale per dedicarsi alla scrittura a tempo pieno. Inizia a lavorare ad una forma di letteratura ispirata al rapporto con la natura e il territorio, con l'intenzione di introdurre nuove forme nella narrativa italiana e traendo forte ispirazione da scrittori americani contemporanei, su tutti Barry Lopez. Le esperienze di viaggio e di vita a contatto con la natura vengono raccolte nel suo debutto letterario: I Diari di Rubha Hunish, uscito nel settembre 2004 e che viene ristampato, in edizione ampliata e riveduta, nel 2011. Con questo libro, Sapienza inaugura una serie di conferenze e reading musicali, alcune delle quali vedono la partecipazione di sua moglie, la cantautrice Cristina Donà (lo spettacolo si chiama Il Suono del Cammino). Con I Diari di Rubha Hunish, Sapienza torna al giornalismo e comincia a scrivere reportage, nel ruolo di scrittore e osservatore anche da luoghi remoti del pianeta. Questa attività è svolta per varie testate giornalistiche e riviste, tra cui Specchio (La Stampa), Rivista della Montagna, GQ, Diario (reportage liberamente scaricabili dal suo sito internet[2]); con un ritorno alla musica e alle interviste ai grandi personaggi del rock.
Nel 2006, dopo un viaggio nelle terre del Nord del Canada (Yukon), sulle tracce di Jack London, Davide Sapienza cura una nuova versione del racconto londoniano To build a fire, Preparare un fuoco, e traduce il libro di Dick North Il marinaio nella neve. Jack London e il Grande Nord. Nel 2010, il celebre attore Marco Paolini, utilizzerà proprio questa traduzione di Preparare un fuoco come fulcro del suo lavoro, per I Suoni delle Dolomiti, dedicato a Jack London, intitolato Uomini & Cani[3]. Sempre nel 2006, Sapienza compie una spedizione invernale in Norvegia (traversata con sci del Dovrefjell) e un viaggio in Nunavut, dove risiede presso una famiglia Inuit per alcune settimane, grazie all’aiuto del Consolato Canadese. Nello stesso anno cura la riedizione del classico Sogni artici di Barry Lopez, suo maestro e amico. Sogni artici è il libro ritenuto fondamentale da Sapienza per chiunque desideri conoscere un nuovo approccio allo studio della natura e dell’uomo inserito nel suo contesto (di Lopez tradurrà in seguito anche Resistance).
Dopo l’esperimento del volume in edizione limitata a 300 copie Taivitii, con foto e testi poetici dello stesso Sapienza, che fanno parte di un lavoro di ricerca visiva e letteraria, nonché dei suoi reportage giornalistici, nel settembre 2007 esce La Valle di Ognidove, romanzo-viaggio di luoghi reali e immaginari a cui viene dedicato un apposito sito internet[4]. Nelle pagine del sito si possono trovare, oltre alla presentazione del libro, accompagnata da alcuni estratti, una mappa immaginaria dell’Ognidove, alcune "journal entries" dell'autore (Il Corriere di Ognidove) e una sezione dedicata ai lettori. L’idea dell’Ognidove, oltre a un editoriale per un settimanale de La Repubblica, ispirerà il regista svizzero Fabio Calvi a girare nel 2009 il documentario La sapienza di Davide. Parole in cammino, andato in onda la prima volta in prima serata il 5 aprile 2009 sulla Tv Svizzera Italiana[5]. Il libro La Valle di Ognidove segna anche la nascita della collaborazione con il cantante e chitarrista Francesco Garolfi, insieme al quale nel 2008 Davide Sapienza progetterà l’album 1968: Odissea nel Rock (con un suo racconto rock all'interno booklet).
Nell'inverno 2007/2008 Davide Sapienza cura e traduce Rivoluzione di Jack London, fino a quel momento inedito in Italia[6]. Con l’intensificarsi di viaggi, reportage e reading musicali (La stagione di Ognidove con Garolfi e poi Il sigor Loci, presumo?, spettacolo dedicato all’esplorazione sia in senso letterario che geografico), gli studi londoniani fruttano a Davide Sapienza un importante riconoscimento quando viene invitato, unico non accademico, dall'American Literature Association a una conferenza sul Naturalismo a Newport Beach in California, dove presenta il saggio, "Who Killed The Italian Wilderness?", pubblicato poi in italiano sulla rivista universitaria americana The Waters of Hermes[7]. In California, Sapienza visita la fattoria di Jack London e incontra il nipote Milo Shepard, figlio della sorellastra di London, Eliza. Si sposta poi in Oregon, dove incontra Barry Lopez.
Dopo una spedizione nell’artico norvegese del febbraio 2008, Davide Sapienza è protagonista di varie conferenze sul mondo artico e il popolo Inuit[8]. Il libro La Valle di Ognidove, nel frattempo, viene riconosciuto per la sua originalità, e Sapienza sceglie di presentarlo prevalentemente in luoghi di montagna, con letture all'aperto accompagnate da passeggiate con l'autore. Il 2007 e il 2008 vedono Davide Sapienza coinvolto in due lavori importanti, il primo è la co-sceneggiatura del documentario Scemi di guerra di Enrico Verra[9], trasmesso il 25 aprile 2008 per Sky su History Channel: il documentario racconta gli effetti devastanti della guerra di trincea sulla psiche dei soldati durante la Prima guerra mondiale e riceve, tra le altre, una recensione molto positiva da parte di Aldo Grasso sul Corriere della Sera. Il secondo lavoro è rappresentato dalla cura del classico di Jack London, Martin Eden, per gli Oscar Classici Mondadori. Nell'estate del 2008 viene pubblicato il secondo scritto "americano" di Sapienza, dopo l’invito di Barry Lopez a partecipare a un numero di "Manoa", semestrale dell’università delle Hawaii. Sulla rivista universitaria Davide Sapienza pubblica il saggio "As If 1918 Never Happened"[10].
Nell'ottobre 2008 Sapienza torna in Canada, per un lungo e articolato viaggio tra Québec e British Columbia, dove visita la wilderness, pressoché sconosciuta in Europa, della Flathead Valley. Di questo viaggio scrive per GQ un racconto[11], che verrà poi inserito nella nuova edizione 2011 dei Diari di Rubha Hunish). Oltre ai reportage, l’esperienza sfocia nel libro Tremilachilometri a mano, raccolta di riflessioni poetiche sui temi cari a Davide Sapienza e ispirate dalle fotografie di Andrea Aschedamini, suo compagno di viaggio nella Flathead Valley. Anche quest'ultimo è un volume extra editoriale, sulla falsariga di Taivitii, con cui vengono gettate le basi per il futuro lavoro del 2010 L’invisibile canto del silenzio, sempre della coppia Aschedamini-Sapienza.
Tornato dal Canada, lo scrittore inizia a lavorare ad un nuovo libro, che uscirà nel 2010, mentre a fine febbraio 2009 pubblica Il cacciatore di anime di Jack London: due racconti junghiani scritti dopo che London - negli ultimi mesi di vita – aveva scoperto le opere del celebre psicanalista Carl Gustav Jung. Con l’uscita del Martin Eden (accolto da recensioni positive, tra cui quella di Goffredo Fofi su Avvenire, che definisce Sapienza un innovativo studioso londoniano[12]), a fine marzo, per il "Circolo dei Lettori" di Torino, Davide Sapienza cura la prima manifestazione in Italia dedicata a Jack London,I giorni di Jack: tre giorni di eventi con ospiti quali Vinicio Capossela, impegnato in una lettura musicale su testi londoniani, e con la reading musicale assieme a Francesco Garolfi, Il Silenzio Bianco[13]. Intanto, nei primi mesi del 2009, una troupe della televisione svizzera RSI si trasferisce sulle montagne abitate da Davide Sapienza per girare un documentario sulla sua vita, i suoi viaggi e i suoi libri. Il documentario, che verrà trasmesso nel mese di aprile dello stesso anno, si intitola La Sapienza di Davide. Parole in cammino (sarà l’ultimo lavoro di Fabio Calvi per la RSI, dopo i documentari dedicati ad Arturo Toscanini e Maria Callas).
Sempre nel 2009, dopo aver completato il suo nuovo libro La strada era l’acqua (pubblicato il 22 marzo 2010), Sapienza si dedica a una raccolta di racconti (ancora inedita, in uscita tra fine 2011 e inizio 2012) e a una revisione de I Diari di Rubha Hunish, che resta nella sostanza il libro del 2004, ma con l’aggiunta di quattro inediti e di un’appendice che include i migliori tra i reportage e i saggi scritti dal 2005 al 2009. Si tratta dei primi due lavori con la casa editrice Galaad Edizioni. Sempre del 2009 è la traduzione di I diari del Polo del capitano Robert Falcon Scott, sul suo viaggio al Polo Sud, curato dallo scrittore Filippo Tuena, che chiede a Davide Sapienza di tradurre il libro per via della sua frequentazione da esploratore-scrittore delle terre alte, delle nevi e dei ghiacci. Nel mese di settembre, lo scrittore lombardo pubblica sulla rivista americana Words Without Borders il racconto di un trekking urbano a Milano[14], già uscito in italiano per la rivista GQ nell'edizione di dicembre 2007. Ancora nel 2009, a cura di Italo Testa, esce Pensieri viandanti. L’etica del camminare, volume per il quale Sapienza (a fianco di nomi quali Erri De Luca, Marco Aime, Eraldo Affinati) scrive Il futuro della Natura (incluso nell’appendice dell’edizione 2011 de I Diari di Rubha Hunish). Il testo è legato agli articoli sui diritti della natura scritti per Rolling Stone (tra cui la nuova Costituzione dell’Ecuador, articolo di fine 2008), i blog La Poesia E Lo Spirito e Penelope Va Alla Guerra. Il tema della natura e dei suoi diritti è centrale nell’impegno intellettuale di Davide Sapienza e si riflette anche nella sua poetica, soprattutto nel libro La strada era l’acqua, dove è l'acqua ad essere protagonista e voce narrante.
Il 2010 è l’anno in cui Sapienza pubblica di più dall’inizio della sua carriera: Il 22 marzo esce il suo ultimo libro La strada era l’acqua, che riceve numerose recensioni positive e viene presentato sia con camminate a tema, questa volta legate alla presenza dell’acqua, sia presso le scuole; mentre a fine anno esce – firmato con Andrea Aschedamini - L’invisibile canto del silenzio per EDUCatt, laboratorio editoriale dell’Università Cattolica di Milano[15]. Il libro si compone di una serie di fotografie legate a testi poetici, scritti a mano, ed è ispirato a una permanenza, assieme al fotografo Aschedamini, presso l’Abbazia di Chiaravalle. Nel libro l’elemento spirituale esprime una visione poetica già presente in altri volumi di Davide Sapienza. Sul fronte degli studi londoniani e polari, in gennaio esce La strada. Diario di un vagabondo, in cui Sapienza inserisce i diari inediti di un giovane Jack London, prima del successo, nell’edizione del suo classico "road book" del 1907. A fine anno esce la traduzione di John Barleycorn. Memorie alcoliche, volume chiave della carriera londoniana. Ma un lavoro particolare e speciale, che Sapienza ha progettato per dieci anni, è il ritorno in libreria, dopo mezzo secolo, del volume La spedizione della Fram di Fridtjof Nansen, grande esploratore polare norvegese, studioso della scienza dei neuroni, Premio Nobel per la Pace e figura chiave della storia norvegese tra XIX e XX secolo. Il libro è una riduzione del lungo resoconto in due volumi, del 1899, accompagnato da un saggio introduttivo che esprime la visione dello scrittore Sapienza rispetto ai temi che affronta al di fuori dei propri libri: la modernità della spedizione della Fram verso il Polo Nord e quello che ci insegna sull’Artico di oggi; la visione della natura che va assecondata (e non combattuta) secondo i norvegesi; la capacità di raccontare una spedizione polare evitando la retorica.
Il rispetto per la natura e l’ambiente, questa è la filosofia che spinge Davide Sapienza scrittore a scegliere i lavori che cura e traduce. Appartiene a questa filosofia l’uscita a febbraio 2011 di un classico londoniano, che rappresenta la summa di una visione che Davide Sapienza esprime ormai da sette anni come scrittore, il lavoro affidatogli da Feltrinelli Editore per una moderna versione de Il richiamo della foresta di Jack London, nella quale compaiono anche i racconti londoniani Preparare un fuoco (in una nuova traduzione, alla luce del lavoro fatto con Marco Paolini nel 2010) e Bâtard, che ispirò l’idea del grande capolavoro al suo autore.
Ad aprile 2011, Davide Sapienza collabora nuovamente con La1 RSI, tv svizzera italiana, scrivendo insieme al fratello Guido il testo per un servizio sulla città dell'Aquila, La democrazia del camminare. Ricognizione nei territori aquilani[16], a due anni dal terremoto che colpì la città abruzzese. Nel servizio, lo scrittore visita la città ferita dalle macerie, accompagnato da un insegnante aquilano.
Nel 2011, "La Compagnia dei Cammini" lancia i “Cammini d’autore”. I primi italiani a essere stati invitati per questo progetto sono Davide Sapienza (11-17 giugno 2011, trekking nelle Orobie bergamasche) e Wu Ming 2. Una linea di viaggi nuova, in cui gli scrittori camminano accompagnando piccoli gruppi, su percorsi per loro significativi, alla scoperta di un viaggio a piedi attraverso racconti itineranti, così da avvicinare l’autore nel cuore della propria ispirazione come in un laboratorio in cammino. Gli autori, che non sono guide, offrono un rapporto diverso, in quanto interpreti del viaggio comune a piedi.
A novembre 2011, Davide Sapienza pubblica un nuovo libro di narrativa, La musica della neve - Piccole variazioni sulla materia bianca (Ediciclo editore). Il libro unisce due temi da sempre al centro della poetica dell'autore: musica e natura.
[modifica] Bibliografia
[modifica] Narrativa
- La musica della neve, Ediciclo Editore, 10 novembre 2011
- I Diari di Rubha Hunish, BaldiniCastoldiDalai Ed, Milano, 2004 ISBN 88-86475-63-2; edizione riveduta e ampliata con l'Appendice "E il viaggio non ha mai fine", Galaad Edizioni 2011
- La Strada Era L’Acqua, Galaad Edizioni, 22 marzo 2010
- La Valle di Ognidove, CDA&Vivalda, 2007
[modifica] Testi e foto
- Le OroVie, testi manoscritti di Davide Sapienza, foto di Andrea Aschedamini, Lubrina Editore, 3 ottobre 2011
- L'invisibile canto del silenzio, testi di Davide Sapienza, foto di Andrea Aschedamini, EDUCatt, Milano 2010
- Tremilachilomentri a mano, testi manoscritti di Davide Sapienza, foto di Andrea Aschedamini, Libri a Mano, 2008
- Taivitii, I Dedalo, Clusone, 2006. Photobook edizione limitata
[modifica] Prefazioni e partecipazioni
- Pensieri Viandanti. L’etica del camminare. A cura di Italo Testa, Diabasis, 2009, con “Il futuro della natura”
- Jorn Riel - Prima del domani, Iperborea, 2009. Postfazione.
- Manoa. Reconciliation, University of Hawaii, Honolulu, 2008, con “As If 1918 Never Happened”
- Intraisassblog 3. A cura di Paola Lugo. Antersass, 2008 con “Il senso di Marco per la visione”
- Giuliano Paravella, Suitcase in my Head, Eumeswil, 2007. Prefazione.
- Bonus Tracks: scrittori italiani per Rolling Stone, Oscar Mondadori 2007, con “Nelle alte terre”. ISBN 88-04-56465-2
- Semi di fico d'India, Nuova Dimensione 2005, Prefazione. ISBN 88-89100-15-X.
- L’amore, l’amicizia, a cura di Piero Gelli, BaldiniCastoldiDalai Ed, 2005. Con due poesie.
- Storie di Aria, di Spazio e di Luce, Ferrari Editrice, Bergamo, 1997. Cura e autore. ISBN 8886475631
[modifica] Cura e/o traduzione
- Jack London - Il richiamo della foresta (più Batard e Preparare Un Fuoco), Feltrinelli, 2011. Cura e traduzione. ISBN 978-88-07-82229-2
- Jack London - John Barleycorn. Memorie alcoliche, Mattioli 1885, 2010. Cura e traduzione. ISBN 978-88-6261-171-8
- Fridtjof Nansen - La spedizione della Fram, Excelsior1881/Carte Scoperte 22 luglio 2010. Cura e traduzione.
- Jack London - La Strada. Diari di un vagabondo, Castelvecchi febbraio 2010. Cura e traduzione.
- Robert Falcon Scott - I Diari del Polo, Carte Scoperte, 2009. Traduzione, postfazione. ISBN 88-7639-045-6
- Jack London - Martin Eden, Oscar Mondadori, 2009. Curatela. ISBN 88-04-58193-X
- Jack London - Cacciatore di Anime, Mattioli1885, 2009. Cura e traduzione.
- Jack London - Rivoluzione, Mattioli 1885, 2007. Cura e traduzione.
- Jack London - Preparare un fuoco, Mattioli 1885, 2007. Cura e traduzione. ISBN 8889397657
- Dick North - Il marinaio nella neve. Jack London nel grande nord, CDA&Vivalda, 2007. Cura e traduzione.
- Barry Lopez - Resistance, BaldiniCastoldiDalai Ed, ottobre 2008. Cura e traduzione.
- Barry Lopez - Sogni Artici, BaldiniCastoldiDalai, gennaio 2006. Curatela. ISBN 88-8490-905-8
- John Trudell - Stickman. Poesie e canzoni dall'anima di un guerriero santee, di Paola Igliori, Selene Edizioni, 1995. Traduzione. ISBN 88-86267-10-X
- Peter Matthiessen - Nello spirito di Cavallo Pazzo, Frassinelli, 1994. Cura e traduzione. ISBN 88-7684-267-5
- Lance Henson - Tra il buio e la luce, Selene Edizioni, Milano, 1993. Cura e traduzione.
[modifica] Editoria musicale
- U2. The Name of Love, di Andrea Morandi, Arcana Editrice, Milano, 2009. Prefazione.
- Jim Morrison. Diario fotografico, Frank Lisciandro, Giunti Editore, Firenze, 2007. Traduzione.
- Sonic Youth. Tutti i testi con traduzioni, Giunti Editore, Firenze, 1997. Cura e traduzione.
- Jimi Hendrix. Le Sedute Di Registrazione, Giunti Editore, Firenze, 1997. Traduzione.
- Neil Young. Tutti i testi, con Marco Grompi, Giunti Editore, Firenze, 1997. Cura e traduzione.
- Smashing Pumpkins. Mellon Collie e le Zucche Infinite, Giunti Editore, Firenze, maggio 1996. Autore. ISBN 88-09-20919-2
- Kurt Cobain: Nirvana Blues, Giunti Editore, Firenze, novembre 1995. Autore.
- U2. Tutti i testi, Arcana Editrice, Milano, 1985, 1987, 1991, 1993. Cura e traduzione. ISBN 88-85008-76-3
- Guns N' Roses. Tutti i testi con traduzione, Arcana Editrice, Milano, 1991. Traduzione
- The Doors. Tutti i testi con traduzione, Arcana Editrice, Milano, 1991. Intervista introduttiva.
- Neil Young. Dai Buffalo Springfield a Weld, Arcana Editrice, Milano, 1991
- The Waterboys. Tutti i testi con traduzione, Arcana Editrice, Milano, 1990. Cura e traduzione
- Frank Zappa: l'autobiografia, di Peter Occhiogrosso con FZ, Arcana Editrice, Milano, 1990. Traduzione. ISBN 88-7966-279-1
- U2 - Tempi Luminosi, di Niall Stokes, Arcana Editrice, 1990. Traduzione
- Simple Minds. Tutti i testi con traduzione, Arcana Editrice, Milano, 1986 e 1989. Cura e traduzione
- U2 - Rattle And Hum, Arcana Editrice, Milano, 1988. Traduzione.
- U2 - Interviste e avventure dall'Irlanda al pianeta terra, Arcana Editrice, Milano, 1986. Cura e traduzione. ISBN 88-85008-89-5
[modifica] Note
- ^ articolo su John Trudell da www.musicalnews.com
- ^ dal sito ufficiale di Davide Sapienza
- ^ Marco Paolini in Uomini & Cani a "I Suoni delle Dolomiti"
- ^ Il sito "La Valle di Ognidove"
- ^ Il documentario "La sapienza di Davide. Parole in cammino" su Rsi La1
- ^ "Rivoluzione" di Jack London dal sito dell'editore Mattioli 1885
- ^ La rivista "The Waters of Hermes - Le Acque di Hermes"
- ^ Gli incontri e le conferenze: dal sito di Davide Sapienza
- ^ Il sito del documentario "Scemi di Guerra"
- ^ "As If 1918 Never Happened", Manoa Journal
- ^ Il racconto sulla Flathead Valley
- ^ La recensione di Goffredo Fofi dal sito "Satisfiction"
- ^ La rassegna "I giorni di Jack"
- ^ "Milano Inside a Star"
- ^ "L'invisibile canto del silenzio" il progetto dal sito di EDUCatt
- ^ "La democrazia del camminare" servizio del programma Cult TV di La1 RSI, tv svizzera italiana
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale
- Scemi di guerra. La follia nelle trincee (documentario sulla Prima Guerra Mondiale)
- La Sapienza di Davide. Parole in cammino (documentario su Davide Sapienza a cura della televisione svizzera RSI)
- La Valle di Ognidove (sito dell'omonimo libro di Davide Sapienza)