David Trezeguet

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da David Trézéguet)
Vai a: navigazione, cerca
David Trezeguet
David Trezeguet.jpg
Trezeguet con la maglia della Juventus (2007)
Dati biografici
Nome David Sergio Trezeguet
Paese bandiera Francia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto bandiera Argentina
Altezza 190 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Attaccante
Società
Squadra 600px Bianco con diagonale Rossa.png River Plate
Ritirato
Carriera
Giovanili
1991-1993 600px Bianco e Granata (Diagonale).png Platense
Squadre di club1
1993-1995 600px Bianco e Granata (Diagonale).png Platense 5 (0)
1995-2000 600px Crown on red and white.png Monaco 93 (52)
2000-2010 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 245 (138)
2010-2011 600px Bianco e Blu (Strisce).png Hércules 31 (12)
2011 600px Azzurro4.png Baniyas 3 (0)
2012- 600px Bianco con diagonale Rossa.png River Plate 1 (1)
Nazionale
1996
1998-2008
Bandiera della Francia Francia U-21
Bandiera della Francia Francia
5 (5)
71 (34)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Oro Francia 1998
Argento Germania 2006
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Oro Belgio-Olanda 2000
 Europei di calcio Under-19
Oro Francia e Lussemburgo 1996
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 20 gennaio 2012

David Sergio Trezeguet (Rouen, 15 ottobre 1977) è un calciatore francese, attaccante del River Plate.

In Italia era soprannominato anche Trezegol per le sue numerose marcature.

È stato Campione del mondo ai Mondiali di calcio Francia 1998, Campione d'Europa al Campionato europeo di calcio 2000, nella cui finale segnò il golden gol e finalista ai Mondiali di calcio Germania 2006. Si colloca al 42º posto della classifica dei marcatori della Serie A grazie ai 123 gol realizzati con la maglia della Juventus.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

È in grado di andare in rete con diverse modalità e da diverse posizioni. Di piede preferibilmente destro, sebbene occasionalmente calci anche con il sinistro, è abile nei tiri al volo e nel gioco aereo. La freddezza in fase di finalizzazione ha fatto sì che venisse soprannominato Cobra e Trezegol durante il suo periodo di militanza nella Juventus.[1]

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Argentina e Monaco

Cresciuto in Argentina, nazione in cui la sua famiglia, originaria della Francia, era emigrata, inizia a giocare a calcio seguendo le orme del padre, Jorge e dalla mamma Beatriz (Argentina). Viene accettato nella squadra giovanile del Platense e a 16 anni esordisce in prima squadra nel campionato argentino.

Torna in Francia nel 1995, acquistato dal Monaco. Partito dalle giovanili, si fa ben presto notare dal tecnico, l'ex nazionale francese Jean Tigana, che lo fa esordire in prima squadra, a far coppia d'attacco con Thierry Henry.

Nel 2000 vince lo scudetto con la squadra monegasca, bissando quello vinto tre anni prima nel 1997, e segna in totale 60 gol.

[modifica] Juventus

[modifica] I primi anni, il grande successo e il primo infortunio

Nell'estate del 2000 viene acquistato, per la cifra di 45 miliardi di lire, dalla Juventus,[2]. La prima stagione con Carlo Ancelotti lo ha visto spesso in panchina, con titolari Filippo Inzaghi ed Alessandro Del Piero. Nel finale del campionato si impone come titolare, risultando il miglior cannoniere stagionale della Juventus con 14 gol in 25 presenze. Nel 2001-2002, con Marcello Lippi in panchina e partito Inzaghi, vince il suo primo Scudetto laureandosi capocannoniere del campionato, ex aequo con Dario Hübner, con 24 gol (senza rigori all'attivo) e componendo con Alessandro Del Piero la coppia d'attacco. Segna anche 8 gol in Champions League, dove la Juve si ferma alla seconda fase. Nel 2002 verrà anche premiato con due Oscar del calcio AIC, sia come miglior calciatore straniero del calcio italiano, sia come migliore in assoluto della stagione.

Nel 2002-2003 vince la Supercoppa italiana, durante la quale non scende in campo perché infortunato, e un altro Scudetto. È una stagione ricca di infortuni, ma segna comunque 4 gol in Champions League, di cui due nelle due semifinali contro il Real Madrid. La finale di Manchester contro il Milan si conclude sullo 0-0; la Juventus perde ai calci di rigore, e Trezeguet è uno dei bianconeri che si fa parare il tiro dal dischetto da Dida. Nella stagione 2003-2004 vince un'altra Supercoppa italiana a New York contro il Milan, ai rigori, realizzando nel primo tempo supplementare il gol dell'1-1 che evita alla squadra bianconera la sconfitta al silver gol. In campionato, pur segnando 16 reti, spesso è vittima d'infortuni; la squadra rimane fuori agli ottavi di finale di Champions League, e termina al terzo posto in Serie A.

[modifica] Gli scudetti tolti e la stagione in Serie B

Anche nella stagione 2004-2005 è sovente infortunato, ma non fa mancare il suo contributo: all'inizio della stagione, quando realizza quattro gol in tre partite contro Brescia, Atalanta e Sampdoria prima di infortunarsi alla spalla, e alla fine.

Disputa un'altra stagione positiva nel 2005-2006: segna molto e vince un altro Scudetto (poi assegnato d'ufficio all'Inter a seguito della retrocessione dei bianconeri). Anche in tale annata, però, l'avventura in Champions League della Juventus finisce presto, ai quarti di finale contro l'Arsenal. A livello personale i 23 gol in campionato (miglior marcatore straniero e secondo assoluto) – a cui si aggiungono i 6 in Champions League, tra cui il 100º in maglia bianconera, contro il Bruges – lo portano a diventare il miglior cannoniere straniero nella storia della Juventus, superando Michel Platini e John Charles.

Rimane legato alla Juventus nell'anno della Serie B segnando 15 gol. Il 25 giugno 2007 la Juventus gli prolunga il contratto fino al 30 giugno 2011, alla cifra di 4,5 milioni di euro l'anno.[3] Le prime parole dopo la firma sono state: "Ho fatto una scelta decisiva per la mia carriera e per la mia vita".[4]

[modifica] Il ritorno in Serie A e ancora infortuni

Al ritorno in Serie A realizza una tripletta al Livorno nella prima giornata, e un gol al Cagliari nella seconda. Il 23 settembre 2007, durante la 4ª giornata del campionato 2007-2008, firma il centesimo gol in maglia bianconera nel massimo campionato italiano, durante la partita con la Roma. Il 31 ottobre mette a segno la seconda tripletta della stagione nel 3-0 della Juventus contro l'Empoli, che gli consente di raggiungere quota 150 gol con la maglia bianconera. Poi ancora a segno contro il Palermo in casa nel 5-0, contro la lazio all'olimpico e nel 2-0 casalingo rifilato al Siena. Chiude l'anno solare 2007 in testa alla classifica cannonieri Serie A con 13 gol. Inizia il girone di ritorno con due gol al Livorno; e dopo un gol al Genoa, il 22 marzo segna nella partita con l'Inter. Al termine del campionato è vice-capocannoniere della Serie A con ben 20 gol, subito alle spalle del compagno di squadra Alessandro Del Piero (21).

All'inizio della stagione 2008-2009 viene operato al ginocchio destro per evitare la rottura del tendine rotuleo e risolvere la tendinopatia di cui da tempo era vittima: nell'occasione la prognosi è di quattro mesi[5]. Contemporaneamente i medici riscontrano una piccola lesione anche al ginocchio sinistro e decidono di intervenire chirurgicamente in modo da risolvere i problemi ad entrambe le articolazioni in un unico intervento[6]. In occasione della partita Udinese-Juventus, fa il suo rientro in campo, giocando una manciata di minuti. Qualche settimana dopo, il 21 febbraio 2009, torna a segnare su azione (aveva già segnato contro il Napoli in Coppa Italia ai rigori) nella partita contro il Palermo, sua prima partita da titolare dopo 157 giorni, la sua ultima presenza da titolare risaliva al 14 settembre 2008 contro lo Zenit San Pietroburgo.

Il 3 settembre successivo annuncia la sua intenzione di lasciare la Vecchia Signora al termine della stagione, la decima della sua carriera juventina, per tornare a casa[7]. Mette a segno il suo primo gol stagionale contro la Lazio (0-2) allo Stadio Olimpico; poco dopo rettifica le affermazioni dichiarando di non essere sicuro di andar via a fine stagione. Il 7 novembre 2009 festeggia il 167º gol con la casacca bianconera, eguagliando Omar Sivori, con il gol del 5 a 2 nella gara contro l'Atalanta; l'8 dicembre seguente, nella partita casalinga di Champions League contro il Bayern Monaco, segna il 168º gol con la Juventus.

Chiude la sua esperienza nella Juventus con la media realizzativa di più di 17 gol a stagione su un arco temporale di 10 anni, per un totale di 171 gol che lo rendono il miglior marcatore straniero nella storia della Juventus. Nel 2011, tramite un'iniziativa della società bianconera, il francese viene inserito tra i migliori 50 calciatori della Juventus di tutti i tempi e gli viene dedicata una stella nel nuovo impianto bianconero, lo Juventus Stadium.[8]

[modifica] Il trasferimento in Spagna: Hércules Alicante

David Trezeguet alla presentazione con la maglia dell'Hércules

Il 28 agosto 2010 passa all'Hércules, squadra della città natale della moglie.[9] Esordisce contro il Barcellona al Camp Nou, in un incontro poi finito con la vittoria (2-0) della sua squadra. Il primo gol arriva su rigore nel match con il Valencia (sconfitta per 1-2).

La prima doppietta arriva contro il Siviglia, decisiva per la vittoria (2-0 il finale). Il 17 ottobre 2010, nella partita contro il Villareal, arriva anche la prima espulsione per l'attaccante francese, 5 minuti dopo aver siglato il gol del momentaneo vantaggio.[10] Il 12 dicembre, invece, realizza un gol (l'ottavo in campionato) di tacco nella vittoria interna per 4-1 contro il Malaga.
Il 13 febbraio con il gol della vittoria per 2-1 contro il Real Zaragoza tocca quota 200 gol in carriera nei vari campionati. Il 15 maggio, nonostante abbia segnato il suo 12° gol stagionale, l'Hercules perde 1-2 contro l'Atletico Madrid e retrocede in Liga Adelante. Il 28 maggio risolve il contratto in essere con il club di Alicante.[11][12]

[modifica] L'esperienza negli Emirati Arabi Uniti

Il 30 agosto 2011 passa al Baniyas, squadra degli Emirati Arabi Uniti con sede ad Abu Dhabi, che gioca nel UAE Football League, il massimo campionato degli Emirati Arabi Uniti.[13]

A fine 2011 rescinde il contratto che lo legava al Baniyas per alcuni problemi fisici.[senza fonte]

[modifica] Ritorno in Argentina: River Plate

Il 20 dicembre 2011, dopo aver superato le visite mediche, firma per il River Plate. Viene presentato ufficialmente il 4 gennaio 2012.[14][15]

[modifica] Nazionale

Nel 1996 vince con la Francia Under 18 il Campionato d'Europa e solo due anni dopo, nel 1998, diventa Campione del Mondo con la nazionale francese. Passano ancora due anni e vince anche il Campionato europeo, grazie al suo golden gol nel corso dei supplementari della finale contro l'Italia.

Partecipa ai Mondiali in Germania, dove però colleziona solamente tre presenze a causa di forti incomprensioni con l'allenatore Raymond Domenech. Entrato all'11º minuto del primo tempo supplementare della finale contro l'Italia, è tra i rigoristi della partita. Il suo calcio di rigore, che tira sulla traversa, risulterà decisivo per la sconfitta della sua squadra.

Al termine della stagione 2007-2008, nella quale realizza 20 reti, il selezionatore della Nazionale francese Raymond Domenech non lo convoca per la fase finale degli Europei 2008. Il 9 luglio 2008, a seguito della conferma del CT sulla panchina della Francia, annuncia il ritiro dai bleus.[16]

Lascia quindi la Nazionale dopo aver vinto un Mondiale ed un Europeo, con 71 presenze e 34 reti complessive.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 20 gennaio 2012.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1993-1994 Bandiera dell'Argentina Platense PD 3 0 - - - - - - - - - 3 0
1994-1995 PD 2 0 - - - - - - - - - 2 0
Totale Platense 5 0 - - - - - - 5 0
1995-1996 Bandiera della Francia Monaco D1 4 0 CLF 1 0 - - - - - - 5 0
1996-1997 D1 5 0 - - - - - - - - - 5 0
1997-1998 D1 27 18 CLF 1 - UCL 9 4 TdC 1 1 38 23
1998-1999 D1 27 12 CLF 2 0 CU 5 2 - - - 34 14
1999-2000 D1 30 22 CLF 1 0 CU 7 2 - - - 38 24
Totale Monaco 93 52 5 0 21 8 1 1 120 61
2000-2001 Bandiera dell'Italia Juventus A 25 14 CI 2 0 UCL 5 1 - - - 32 15
2001-2002 A 34 24 CI 2 0 UCL 10 8 - - - 46 32
2002-2003 A 17 9 CI 1 0 UCL 10 4 SI 0 0 28 13
2003-2004 A 25 16 CI 3 1 UCL 5 4 SI 1 1 34 22
2004-2005 A 18 9 CI 1 1 UCL 5 4 - - - 24 14
2005-2006 A 32 23 CI 0 0 UCL 9 6 SI 1 0 42 29
2006-2007 B 31 15 CI 1 0 - - - - - - 32 15
2007-2008 A 36 20 CI 3 0 - - - - - - 39 20
2008-2009 A 8 1 CI 3 0 UCL 4[17] 0 - - - 15 1
2009-2010 A 19 7 CI 0 0 UCL+UEL 4+4 1+2 - - - 27 10
ago. 2010 A 0 0 CI 0 0 UEL 1[18] 0 - - - 1 0
Totale Juventus 245 138 21 2 57 30 2 1 320 171
2010-2011 Bandiera della Spagna Hércules PD 32 12 CdR 1 0 - - - - - - 33 12
ago.-dic. 2011 Bandiera degli Emirati Arabi Uniti Baniyas FL 6 0 CEA 0 0 - - - EEC 1 0 7 0
gen.-giu. 2012 Bandiera dell'Argentina River Plate PBN-C 1 1 - - - - - - - - - 1 1
Totale carriera 382 202 22 2 78 38 4 2 487 245

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Onorificenze

Cavaliere della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere della Legion d'onore
— 25 luglio 1998

[modifica] Note

  1. ^ David Trezeguet - Scheda Tecnica. Juventinologo.com, 28/05/2009. URL consultato il 20/06/2011.
  2. ^ Laudisa Carlo, Bartolozzi Bruno, Curino Luca, Carotenuto Angelo, Mantovani Alberta. «Trezeguet Juve: 45 miliardi da record», gazzettadellosport.it, 27-06-2000. URL consultato in data 13-03-2009.
  3. ^ Francesco Letizia. UFFICIALE: Trezeguet rinnova con la Juventus. tuttomercatoweb.com, 25-06-2007. URL consultato il 25-07-2008.
  4. ^ ANSA. Trezeguet, scelta decisiva per vita. it.eurosport.yahoo.com, 25-06-2007. URL consultato il 25-07-2008.
  5. ^ «Trezeguet: "Non voglio finire come Ronaldo"». gazzetta.it, 20 09 2008. URL consultato in data 22-09-2008.
  6. ^ «Trezeguet operato alle ginocchia "In campo fra quattro mesi"». repubblica.it, 23 09 2008. URL consultato in data 28-12-2008.
  7. ^ Trezeguet, addio alla Juve: "A fine stagione torno a casa"
  8. ^ «Juve, 50 stelle da onorare». tuttosport.com, 19 04 2011. URL consultato in data 30-06-2011.
  9. ^ http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/calcio/2010/08/28/visualizza_new.html_1789081676.html
  10. ^ Statistiche stagione 2010-2011 su Transfermarkt.it
  11. ^ Ag. Trezeguet: Per lui Italia oppure Dubai con Maradona
  12. ^ Napoli, Trezeguet è sempre più vicino Tuttomercatoweb.com, 31-05-2011
  13. ^ http://www.corrieredellosport.it/calcio_mercato/2011/08/30-190988/Trezeguet+ad+Abu+Dhabi,+ha+firmato+per+il+Bani+Yas Trezeguet ad Abu Dhabi, ha firmato per il Bani Yas] Corrieredellosport.it, 30 agosto 2011
  14. ^ La presentación, en 2012 - Trezeguet será presentado formalmente en enero del año entrante, cuando comience la pretemorada cariverplate.com, 20 dicembre 2012
  15. ^ Tuttomercato.web, 20 dicembre 2012
  16. ^ Trezeguet lascia la nazionale. juventus.com, 09-07-2008. URL consultato il 25-07-2008.
  17. ^ Una presenza nel Terzo turno preliminare
  18. ^ Turno preliminare.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue