David Servan-Schreiber
David Servan-Schreiber (Neuilly-sur-Seine, 21 aprile 1961 – Fecamp, 24 luglio 2011) è stato uno psichiatra, giornalista e ricercatore francese, che ha lavorato a lungo negli Stati Uniti. È stato condirettore del laboratorio clinico di Neuroscienze Cognitive presso l'Università di Pittsburgh, dove esercitava anche come psichiatra. Ha raggiunto la notorietà per avere proposto un metodo di cura del cancro basato su tecniche terapeutiche di medicina alternativa.
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[modifica] Biografia
Figlio del noto giornalista (fondatore de L'Express), scrittore e uomo politico Jean-Jacques Servan-Schreiber (autore del libro La sfida americana e segretario, per breve tempo, del Partito repubblicano, radicale e radical-socialista), ha studiato medicina all'ospedale Necker di Parigi, dove nel 1980 ha aperto un laboratorio di microinformatica con i primi computer Apple II. Quindi, ha proseguito la sua formazione medica in Quebec, dapprima alla Laval University e poi alla McGill University, dove si è specializzato in psichiatria. Nel 1991 ha conseguito un Ph.D. in intelligenza artificiale presso la Carnegie Mellon University, dove ha utilizzato le reti neurali per studiare i meccanismi neuronali alla base di patologie psichiatriche come la depressione e la schizofrenia.
[modifica] Studi, attività e sperimentazioni
Il suo principale argomento di ricerca è stato stabilire un legame fra le neuroscienze e la psicanalisi. E', inoltre, stato membro dell'organizzazione "Medici Senza Frontiere", interrompendo a volte le sue ricerche per passare qualche settimana in un paese del terzo mondo dove l'organizzazione riteness che la situazione sanitaria fosse particolarmente critica. A Pittsburgh si sono svolte la maggioranza dei suoi studi sulle medicine alternative applicate alle patologie psichiche, in sostituzione o affiancate alla psicoanalisi e agli psicofarmaci.
[modifica] Malattia e morte
Nel 1992, a 31 anni, scoprì di avere un cancro al cervello: riuscì a guarire grazie a numerose cure (chirurgia, radioterapia e chemioterapia) nel 1993. Ebbe una recidiva e una remissione nel 2000. Rese pubblica l'esperienza, alla luce dei suoi successivi studi sulla medicina alternativa, solo nel 2007 nel libro Anticancro. Prevenire e combattere i tumori con le nostre difese naturali, in cui sostiene la prevenzione della malattia e delle ricadute tramite il potenziamento delle difese immunitarie; cosa che si può ottenere tramite l'attività fisica costante, l'alimentazione povera di "carboidrati bianchi" e basata invece su verdura e frutta, e la meditazione come metodo per diminuire lo stress. Studiò anche le medicine naturali per la prevenzione chiarendo sempre che, una volta che il tumore si fosse palesato, andava combattuto con cure tradizionali. Nel 2011 ha avuto un ritorno della malattia ed è deceduto, a seguito di un aggravamento improvviso, all'età di 50 anni.[1]
[modifica] I sette metodi terapeutici di Guarire
Le tesi di David Servan-Schreiber sulla medicina alternativa applicata alla psichiatria - basate su esperienza personali e numerosi anni di studi - sono esposte nel suo libro best seller Guarire (2003) in cui vengono delineati sette metodi di cura: la ricerca della "coerenza cardiaca" (controllo della variabilità del battito cardiaco, una tecnica ispirata da alcune forme di meditazione e autoipnosi), la rimozione dei traumi psichici con i movimenti oculari (EMDR, una tecnica inventata da Francine Shapiro), l'energia della luce, l'agopuntura, l'assunzione degli acidi grassi Omega-3, l'attività sportiva, la comunicazione emotiva non violenta (legata anche alla solidarietà sociale) per la cura di depressione, stress, ansia, sindrome maniaco-depressiva e disturbi da shock post-traumatici.
La tecnica di cura dello psichiatra francese (che egli definì "medicina integrale") risente dell'influsso delle medicine tradizionali cinese e tibetana, degli studi da lui compiuti scientificamente sulla medicina sciamanica, nonché dei lavori occidentali sulle medicine alternative, si basa sulla limitazione degli psicofarmaci per porre, in modo umanistico, la persona nel suo intero (senza separare il fisico dallo psicologico) al centro, e, tramite le interazioni corpo-cervello già descritte da Freud sul finire della propria vita, riequilibrare la psiche, con possibilità di curare anche gravi patologie.
[modifica] Scritti
David Servan-Schreiber fece tesoro delle sue esperienze personali per raccontare a tutti ciò che aveva scoperto e studiato sull'insorgenza e sullo sviluppo del tumore. "Guarire" (2003) fu il suo primo saggio medico. In queste pagine, stress e depressione vengono additati come responsabili dell'insorgenza di malattie varie. Basandosi su rigorosi studi scientifici, portanti avanti nel corso della sua istruzione medica a Pittsburgh[2], David Servan-Schreiber propone le sue terapie alternative, incentrare a ritrovare un nuovo equilibrio fisico e mentale. Così ci spiega come funzionano i sette metodi terapeutici da lui considerati più efficaci. Anche le sue opere successive sono marchiate dallo stesso stile. Anticancro (2008) appare un trattato medico; un invito generale a prendersi cura del proprio corpo. É un'opera d'arte, un viaggio verso uno stile di vita più sano ed equilibrato che offre una prospettiva più ampia e luminosa su una realtà opprimente come quella del tumore. La raccomandazione del brillante neurochirurgo è allora quella di fare appello alle nostre difese naturali e alla volontà di vivere per cercare di superare al meglio la malattia[3]. Il suo non è un attacco anacronistico nei confronti delle terapie convenzionali; egli sottolinea piuttosto come l'affidarsi soltanto a queste sarebbe deleterio e controproducente.[4] Nonostante la tenacia con cui portò avanti le sue teorie, il cancro, in una forma ancora più aggressiva, non tardò a ripresentarsi.[5]Nelle pagine del suo ultimo libro, Ho vissuto più di un addio (2011), David si pone delle domande cruciali sul significato profondo della vita e della morte. Non si scorge sconfitta nelle sue parole. Questo romanzo è in realtà un'occasione per dire addio a tutti coloro che lo hanno amato. Si sente pronto allora a salutare tutti e a partire con un sentimento di pace e connessione.[6]
"Rialzando lo sguardo, ho incrociato gli occhi di Michael fissi su di me. Sembrava contento, aveva trovato ciò che cercava.«David», ha commentato, «non so cos'altro tu voglia fare in vita tua, ma so che quel libro devi assolutamente scriverlo». Ho trovato nella scrittura la mia strada del ritorno. Come uno sciamano, Michael era riuscito a riattizzare nuovamente in me la fiammella vitale che, qualche mese prima, aveva iniziato a vacillare"[7]
[modifica] Note
- ^ Notizia della morte da France2
- ^ David Servan-Schreiber, Anticancro (prevenire e combattere i tumori con le nostre difese naturali), Sperling & Kupfer editori,2010. Pag. 1
- ^ Ibid. Pag. 212
- ^ Ibid. Introduzione
- ^ David Servan-Schreiber, Ho vissuto più di un addio, Sperling & Kupfer editori, 2011. Pag. 5
- ^ Ibid. Pag. 59
- ^ David Servan-Schreiber, Anticancro (prevenire e combattere i tumori con le nostre difese naturali), Sperling & Kupfer editori,2010. Pag. 242