David Purley

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David Purley
David Purley Silverstone 03.jpg
Dati biografici
Nome David Charles Purley
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Dati agonistici
Categoria Formula 1
Ritirato 1979
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1973-1974, 1977
Scuderie March, Token, LEC
Miglior risultato finale 28° (1973)
GP disputati 10 (7 partenze)
 

David Charles Purley (Bognor Regis, 26 gennaio 19452 luglio 1985) è stato un pilota automobilistico britannico.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di un noto imprenditore inglese, approdò alla Formula tre all'inizio degli anni 1970. Nel 1973 passò alla Formula uno, correndo per la March Engineering.

È ricordato prevalentemente per le vicende drammatiche che lo hanno coinvolto. Fu infatti lui a lanciarsi tra le fiamme per cercare di salvare il compagno di squadra Roger Williamson intrappolato nella sua March in fiamme al Gran Premio d'Olanda 1973. In quell'occasione la gara non venne interrotta e i commissari di percorso intervennero in ritardo con attrezzature inadeguate. Purley cercò in ogni modo di salvare il collega e amico, ma alla fine fu costretto a desistere venendo allontanato dai soccorritori.[1] Per aver tentato di salvare la vita al giovane Williamson fu decorato con una medaglia al valore, la George Medal.

Purley è ricordato anche per essere sopravvissuto alla più violenta decelerazione conosciuta in F1, a seguito di un incidente sul circuito di Silverstone. A causa del blocco dell'acceleratore, l'auto che guidava, una LEC i cui rottami sono esposti nel museo di Donington, tagliò interamente la curva Becketts e decelerò da 173,8 a 0 km/h in sessantasei centimetri: una decelerazione vicina ai 180G, che gli costò diverse fratture e parecchi mesi di degenza.

Tornò brevemente alle corse nel 1979 in Formula Aurora.

Morì nel 1985 alla guida di un aereo acrobatico, un monomotore biplano Pitts Special, con il quale precipitò nel mare al largo di Bognor Regis.[2][3]

Risultati in F1[modifica | modifica sorgente]

1973 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of Spain (1945 - 1977).svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of Sweden.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
March 731 Rit NP Rit 15 9 0
1974 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of Spain (1945 - 1977).svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of Sweden.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
Token RJ02 NQ 0
1977 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of the United States.svg Flag of Spain (1977 - 1981).svg Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Canada.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
LEC 1 NQ 13 14 Rit NQ 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Incidente mortale F1 Roger Williamson - GP Olanda 1973
  2. ^ David Purley Bio
  3. ^ F1 Story: David Purley, il Re di Chimay | BlogF1.it - news sulla Formula 1