David Manners

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

David Manners, all'anagrafe Rauff de Ryther Daun Acklom (Halifax, 30 aprile 1901Santa Barbara, 23 dicembre 1998), è stato un attore cinematografico, attore teatrale e scrittore canadese naturalizzato statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Canada con il nome di Rauff de Ryther Daun Acklom a Halifax nella Nuova Scozia, nel 1907 si trasferì con la famiglia a New York, quindi, nel 1922, andò a risiedere a Hastings-on-Hudson, sempre nello Stato di New York.

Nonostante l'opposizione del padre, che non voleva facesse l'attore, il giovane abbandonò gli studi universitari all'Università di Toronto, per approdare sui palcoscenici di Broadway. Studiò recitazione con Eva Le Gallienne e lavorò in teatro con Helen Hayes.

Hollywood[modifica | modifica wikitesto]

Manners arrivò a Hollywood agli inizi della rivoluzione del cinema sonoro. Il suo primo film lo girò nel 1929, con un piccolo ruolo non accreditato di pilota in Lotta d'aquile, ma la sua prima parte importante la ebbe grazie a James Whale, il famoso regista che aveva conosciuto a un party hollywoodiano. In Journey's End (1930), Manners ebbe un ruolo da co-protagonista, ottenendo critiche favorevoli. In pochi anni, diventò un attore popolare, recitando accanto a dive come Katharine Hepburn, Gloria Stuart, Myrna Loy, Loretta Young, Ann Dvorak e Barbara Stanwyck. Fece coppia in diversi film anche con Helen Chandler.

Il suo ruolo più conosciuto resta però quello di John Harker (il Jonathan Harker del romanzo di Bram Stoker) in Dracula (1931) di Tod Browning, il classico dell'horror interpretato da Bela Lugosi.

David Manners, Billy Bevan, Colin Clive in Journey's End

Dopo il grande successo di Dracula, gli vennero spesso affidate parti romantiche in drammi e commedie sentimentali. Un altro classico del cinema horror che lo vide tra i protagonisti, fu La mummia (1932) di Karl Freund. Accanto a Katharine Hepburn girò Febbre di vivere (1932), per la regia di George Cukor.

Nel 1933, insieme a James Cagney e a Eddie Cantor, contribuì a fondare la Screen Actors Guild, sindacato che a tutt'oggi tutela gli attori di cinema e di televisione. Malgrado i 39 film girati in sette anni di carriera, dal 1929 al 1936, Manners non si adattò mai alla vita e alle regole di Hollywood. Nel 1936 decise di abbandonare definitivamente il cinema e di ritornare a New York.

Nel 1940, cambiò ufficialmente il proprio nome in David Joseph Manners, divenendo cittadino naturalizzato degli USA. Ritornato sulle scene teatrali, lavorò regolarmente fino al suo ritiro negli anni cinquanta. Si dedicò, con discreto successo, a scrivere romanzi e saggi.

Ultimi anni e morte[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1956 visse in un ranch vicino a Victorville, in California, quindi a Pacific Palisades e a Santa Barbara, insieme allo scrittore Bill Mercer, suo compagno fino alla morte di questi nel 1978.

David Manners morì a Santa Barbara il 23 dicembre 1998, all'età di 97 anni. Il corpo venne cremato e le ceneri disperse nel Rancho Yucca Loma[1].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Find a Grave

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 26657446 LCCN: no96031834