David Fox

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David Fox (...) è un autore di videogiochi e informatico statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fox ha studiato dapprima ingegneria elettronica alla UCLA, poi psicologia alla California State University, dove ha concluso gli studi. Dopo la laurea Fox ha scritto diversi libri riguardo all’informatica, il che lo ha portato a conoscere la neonata Lucasfilm Games (attualmente conosciuta come LucasArts): di lì a poco entrerà anche lui a far parte del team di sviluppo della casa californiana.

Il primo gioco cui ha lavorato, in qualità di programmatore, è stato il simulatore di volo Rescue on Fractalus!, uscito nel 1984. Il primo grosso progetto in cui Fox è stato coinvolto è Labyrinth (1986), la prima avventura grafica sviluppata dalla Lucasfilm, di cui è capo-progetto e programmatore. La carriera di Fox prosegue sempre nel genere delle avventure grafiche: nel 1987 vede la luce Maniac Mansion, il primo videogioco ideato da Ron Gilbert alla Lucasfilm; Fox collabora alla sceneggiatura e si occupa della programmazione dello SCUMM, il motore che da allora in avanti avrebbe mosso quasi tutte le avventure della casa californiana. Il suo progetto successivo fu Zak McKracken and the Alien Mindbenders, uscito nel 1988: di questa avventura grafica Fox fu capo-progetto, sceneggiatore e programmatore. Nel 1989 Fox lavora come programmatore su Indiana Jones and the Last Crusade, avventura grafica ideata da Noah Falstein.

Nel 1990 Fox lascia la LucasArts, e nel 1993 viene ingaggiato dalla Rocket Science Games. La casa chiude i battenti nel 1997, e a quel punto Fox passa a lavorare presso l’internet provider Talk City, dove si focalizza sui progetti per bambini e teenager. Ha lasciato questo impiego nel 2001, e da allora si occupa della creazione di siti internet: nell’ambito del suo nuovo lavoro, alle elezioni primarie del Partito Democratico del 2004 ha collaborato e supportato il candidato Howard Dean.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]