David Bautista

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Dave Batista
Batista alla première di Guardians of the Galaxy nel luglio 2014.
Batista alla première di Guardians of the Galaxy nel luglio 2014.
Nome David Michael Bautista, Jr.
Ring name (Dave) Batista
Deacon Batista
Leviathan
Kahn
Khan
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Washington, D.C.
18 gennaio 1969
Residenza Tampa, Florida
Altezza 198 cm
Peso 126 kg
Allenatore Afa Anoa'i
Debutto 2000
Progetto Wrestling

David Michael "Dave" Bautista, Jr. (Arlington County, 18 gennaio 1969) è un wrestler, artista marziale e attore statunitense sotto contratto con la WWE, dove si esibisce con il ring name Dave Batista o semplicemente Batista.

È un sei volte campione del mondo, avendo vinto il World Heavyweight Championship quattro volte e il WWE Championship due volte. È il più lungo regnante World Heavyweight Champion nella storia della WWE, e ha vinto il World Tag Team Championship per tre volte (due volte con Ric Flair e una volta con John Cena) e il WWE Tag Team Championship una volta (con Rey Mysterio). È stato anche il vincitore del Royal Rumble match del 2005 ed è andato nel main event di WrestleMania 21, uno dei primi cinque maggiori incassi di eventi in pay-per-view della storia del pro wrestling, e del Royal Rumble match del 2014, dopodiché è andato nel main event di WrestleMania XXX insieme a Randy Orton e Daniel Bryan.

Nel mese di agosto 2012, Bautista ha firmato un contratto con la Classic Entertainment & Sports per combattere nelle arti marziali miste. Ha vinto il suo match di debutto nelle MMA il 6 ottobre 2012, sconfiggendo Vince Lucero via TKO al primo round. Come attore, Bautista ha recitato in L'uomo con i pugni di ferro nel 2012, Riddick nel 2013 e nel film della Marvel Cinematic Universe Guardiani della Galassia nel 2014. È anche apparso in vari direct-to-video dal 2009.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

L'incontro con "Mr. Perfect" Curt Hennig e Road Warrior Animal ad un raduno di culturisti gli aprì la strada nel mondo del wrestling. Su consiglio delle due leggende del ring fece un provino presso il WCW Power Plant, venendo scartato; in quell'occasione gli venne detto da Sgt. Buddy Lee Parker di non essere tagliato per questo genere di disciplina. Batista non si diede per vinto e riuscì ad entrare nella scuola di wrestling di Afa Anoa'i, debuttando nella World Xtreme Wrestling (WXW) con il ring name Kahn.

Ohio Valley Wrestling (2000–2002)[modifica | modifica sorgente]

Qualche anno dopo siglò un contratto di sviluppo con la World Wrestling Federation (WWF, ora WWE), che lo spostò nella Ohio Valley Wrestling (OVW) per affinare tecnica e capacità al microfono. Assunse il ring name Leviathan ed entrò a far parte della stable dei Disciples of Synn, in un periodo nel quale rimase imbattuto fino ad una sconfitta contro Kane all'evento Christmas Chaos, sconfitta propiziata anche dall'intervento di Steve Austin. Sotto la guida di Synn riuscì a conquistare l'OVW Heavyweight Championship sconfiggendo "The Machine" Doug Basham. Il regno di campione durò poco meno di tre mesi, poiché nel febbraio 2002 fu sconfitto da The Prototype. A questo punto la WWE dichiarò Bautista pronto per il passaggio nel main roster.

World Wrestling Entertainment/WWE[modifica | modifica sorgente]

Debutto e Evolution (2002–2005)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Evolution (wrestling).

Batista fu assegnato al roster di SmackDown!; dove debuttò il 9 maggio 2002 affiancato a Reverend D-Von con la gimmick di un sacrestano con il nome Deacon Bautista. Fece il suo debutto in-ring in coppia con Reverend D-Von in un tag team match nel quale i due sconfissero Ron Simmons e Randy Orton, con schienamento di Batista su Orton dopo una Spinebuster. Nelle settimane successive Orton provò a sconfiggere Bautista e D-Von insieme con svariati tag team partner, ma non ci riuscì. Bautista subì la sua prima sconfitta contro Rikishi, dopo essere stato accidentalmente colpito da D-Von con un pugno, dando a Rikishi l'occasione di chiudere il match. Da qui iniziarono dei dissapori tra Bautista e D-Von che portarono alla loro separazione e al successivo approdo di Bautista al roster di Raw, dove si alleò con Ric Flair e assunse il ring name David Batista (o semplicemente Batista) Iniziò un feud con Kane che lo portò al debutto in pay-per-view ad Armageddon, il 15 dicembre del 2002. In questa occasione sconfisse il Big Red Monster grazie all'aiuto di Flair.

Nel gennaio 2003 entrò a far parte dell'Evolution, stable guidata da Triple H nella quale militano anche Randy Orton e Ric Flair. Batista tuttavia restò lontano dagli schermi fino ad ottobre a causa di una serie di infortuni ad un bicipite e ad un tricipite.

Il 14 dicembre 2003 ad Armageddon perde contro Shawn Michaels e più tardi sempre ad Armageddon conquistò assieme a Ric Flair il World Tag Team Championship mettendo fuori gioco i Dudley Boyz. Durante il pay-per-view tutti i membri della stable conquistarono un titolo: Triple H vinse il World Heavyweight Championship, Randy Orton l'Intercontinental Championship. Il regno titolato durò tuttavia solo due mesi: il 16 febbraio a Raw Batista e Flair persero le corone in un match contro Rob Van Dam e Booker T. Vinsero di nuovo il titolo, detenendolo per poche settimane. Due settimane dopo l'Evolution iniziò un feud con Mick Foley; ciò portò Batista, Orton e Flair ad affrontare in un handicap match a WrestleMania XX proprio Foley e The Rock; il match fu vinto dall'Evolution. Batista iniziò a puntare all'Intercontinental Championship; ottenne un match per il titolo a SummerSlam, affrontando Chris Jericho ed il campione Edge in un match a tre; quest'ultimo vinse il match conservando la cintura.

Il rapporto con Triple H iniziò gradualmente a deteriorarsi; nell'arco di sette mesi, dall'estate 2004 al febbraio 2005 le occasioni di scontro tra i due wrestler furono sempre più frequenti. Parallelamente, Batista iniziò a ricevere sempre più consensi positivi dal pubblico. La situazione precipitò alla Royal Rumble: Batista partecipò all'evento nonostante Triple H gli avesse ordinato di non farlo; inoltre, non si limitò a prendere parte all'incontro, ma lo vinse eliminando John Cena, rimasto sul ring con lui come ultimo contendente. Spaventato dall'idea che Batista potesse sfidare proprio lui, Triple H cercò di spingerlo a sfidare John "Bradshaw" Layfield per il WWE Championship, accettando perciò il passaggio al roster di SmackDown!; Triple H giustificò tale richiesta spiegando che in questo modo l'Evolution sarebbe riuscita a controllare l'intera WWE. Batista sembrò prendere in seria considerazione l'idea; al momento della firma per il passaggio a SmackDown!, si voltò verso Triple H e gli fece il gesto del pollice in alto, salvo immediatamente cambiare il gesto in quello del pollice verso (già usato da HHH il giorno in cui cacciò fuori Orton dalla stable). Batista perciò decise di restare a Raw e, completando il turn face, attaccò Triple H, stendendolo con una Batista Bomb.

World Heavyweight Champion (2005–2008)[modifica | modifica sorgente]

Batista conquistò per la prima volta il World Heavyweight Champion il 3 aprile 2005 a WrestleMania 21, dopo uno stremante match all'ultimo sangue terminato con la sua classica Batista bomb su Triple H; da quel momento utilizza il gesto "pollice su, pollice giù" ogni volta che deve colpire l'avversario con la Batista bomb. Batista lottò di nuovo con Triple H a Backlash, mantenendo il titolo. Difesa la cintura anche dall'assalto di Edge, sconfisse nuovamente Triple H in un sanguinoso Hell in a Cell match a Vengeance.

Il 30 giugno Batista lasciò il roster di Raw per passare a quello di SmackDown! come ultimo estratto nell'ambito della Draft Lottery 2005; fece un'apparizione a sorpresa mentre JBL stava festeggiando la vittoria nel six-man elimination match che avrebbe incoronato WWE Champion (il titolo era vacante dopo il passaggio di John Cena al roster di Raw).[1] JBL e Batista si sfidarono il 24 luglio a Great American Bash in un match vinto dal primo per squalifica decretata poiché l'arbitro vide Batista usare una sedia come arma; il rematch si tenne il 21 agosto a SummerSlam in un No Holds Barred match vinto per schienamento da Batista. Il feud raggiunse il culmine durante la prima puntata di SmackDown! dopo lo spostamento nel palinsesto al venerdì sera: Batista difese con successo il titolo in un bull rope match.[2] Subito dopo aver terminato con successo un feud con Eddie Guerrero che si trasformò ben presto in un'alleanza, la WWE comunicò che Batista fu vittima di uno strappo ad un muscolo della schiena durante le registrazioni della puntata di SmackDown! dell'11 novembre a causa di una doppia chokeslam da parte di Big Show e Kane.[3] Inoltre, i piani che prevedevano per Batista la difesa della cintura in un triple threat match con Eddie Guerrero e Randy Orton che si sarebbe tenuto il 18 novembre; ma l'improvvisa morte di Guerrero fece saltare in aria i piani della federazione. Batista, assieme agli altri wrestler della WWE, partecipò alle puntate speciali di SmackDown! e Raw dedicate alla memoria di Eddie Guerrero.[4] Nella prima, fece tra le lacrime un toccante discorso in memoria del suo amico scomparso.

Batista durante il secondo regno come World Heavyweight Champion

Batista guidò il Team SmackDown! contro il Team Raw in un feud interbrand tenutosi in vista delle Survivor Series. Il feud vide Big Show e Kane colpire con la double chokeslam Batista diverse volte nelle settimane precedenti l'evento in modo da dare una spiegazione in termini di storyline all'infortunio di Batista.[5] Batista aiutò il proprio team a vincere il match alle Survivor Series.[6] Dopo aver salvato Rey Mysterio dall'attacco dei World Tag Team Champions Big Show e Kane,[7] fu annunciato che Mysterio avrebbe lottato assieme a Batista contro Big Show e Kane ad Armageddon, pay-per-view esclusivo del roster di SmackDown!.

Durante la puntata del 16 dicembre di SmackDown!, Batista e Mysterio sconfissero gli MNM, conquistando il WWE Tag Team Championship in un match da loro dedicato ad Eddie Guerrero,[8] e la sfida contro Big Show e Kane ad Armageddon si trasformò in un Champions vs. Champions. Batista e Mysterio persero quando Kane schienò Mysterio dopo un chokeslam,[6] e due settimane dopo a SmackDown! gli MNM sconfissero Batista e Mysterio con l'aiuto del rientrante Mark Henry, riconquistando il WWE Tag Team Championship. Durante il match, Henry attaccò Batista, colpendolo con il suo World's Strongest Slam.[9] I team si sfidarono di nuovo in un cage match al quale prese parte anche Henry; Batista e Mysterio furono nuovamente sconfitti. I guai al tricipite sono sempre più importanti: lottando da infortunato, aggravò la sua situazione, tanto da arrivare a rendere vacante il titolo di campione il 9 gennaio 2006. Theodore Long, general manager di Smackdown!, decide di mettere in palio il titolo vacante in una Battle Royal a 20 uomini da disputarsi il giorno stesso. Al match partecipano 19 lottatori di Smackdown! più Kurt Angle, transfuga da Raw (era in scadenza di contratto con il roster rosso della federazione di Stamford). Al termine del match, dopo aver eliminato come ultimo avversario Mark Henry, Angle diventa il nuovo campione del mondo.

Batista durante un house show di SmackDown.

Batista non è rimasto passivamente a guardare: è apparso infatti ai pay-per-wiew No Way Out e a WrestleMania 22 comunicando il suo rientro, previsto per la fine della primavera. Inoltre ha dichiarato che tenterà subito di riconquistare il titolo che, a suo dire, gli spetta di diritto. Il 7 luglio 2006 fa il suo ritorno sul ring dello "show blu" della WWE; attacca Mark Henry, colui che nel mese di gennaio aveva aggravato il suo infortunio costringendolo ad operarsi. Theodore Long proclamerà per il PPV Great American Bash un match tra i due, obbligandoli tuttavia a partecipare ad un "6 men tag-team match" a Saturday Night's Main Event. Bobby Lashley e Rey Mysterio sono gli uomini della squadra di Batista, Fit Finlay e King Booker completano quella di Henry. Vince la sfida il Team face ed Henry subisce un infortunio alla rotula.

La settimana dopo Batista proclama una "Open Challenge" per poter combattere nel PPV. A questa sfida risponde Ken Kennedy che nel PPV vincerà per squalifica ma sarà costretto a raggiungere un ospedale per farsi chiudere una ferita molto ampia rimediata nella fronte. Dopo aver perso un'altra volta contro Mr. Kennedy per count out, per la terza volta affronta il combattente di Green Bay, riuscendo stavolta a sconfiggerlo. Così "The Animal" ha la possibilità di riconquistare il titolo del mondo, affrontando King Booker per il suo World Heavyweight Championship a SummerSlam 2006. Batista vince il match ma non il titolo, poiché l'incontro termina con la squalifica di King Booker. Ci riprova successivamente a No Mercy in un Fatal 4-way match a cui partecipavano anche Finlay e Bobby Lashley, oltre a Batista e King Booker, che riesce a mantenere ancora il titolo. Durante una puntata di SmackDown Batista sconfigge Finlay e Bobby Lashley in un Triple Threat match per la title shot alle Survivor Series. Il 26 novembre nel corso del ppv, Batista batte King Booker e vince il World Heavyweight Championship. Lo difende pochi giorni dopo a SmackDown! dall'assalto di Finlay e di King Booker (Triple Threat Match). Al pay-per-view di dicembre Armageddon combatte, al fianco di John Cena, in un tag team match contro Finlay e King Booker, vincendo. Qualche settimana dopo, il Campione Mondiale affronta il Campione dei pesi leggeri Gregory Helms, vincendo l'incontro.

Al pay-per-view Royal Rumble 2007 Batista combatte contro Ken Kennedy, vincitore ai danni di Chris Benoit in un "SmackDown Sprint", un torneo al quale hanno preso anche parte King Booker, MVP, Kane, Brian Kendrick, Paul London, Tatanka, Jimmy Wang Yang, The Undertaker, The Miz e Chavo Guerrero; lo scopo del torneo era quello di battere l'avversario assegnato nel minor tempo possibile. Il match tra Batista e Kennedy viene vinto dall'Animale, il quale conserva il titolo. Nel corso dello stesso pay-per-view The Undertaker vince il Royal Rumble match, guadagnandosi la possibilità di sfidare uno dei tre campioni della federazione a WrestleMania 23. La scelta ricade proprio su Batista, il quale dovrà quindi difendere il suo titolo dall'assalto del Deadman. Il cammino che porta al "Grandaddy of Them All" è però ancora lungo; una tappa intermedia è stata No Way Out, dove la coppia formata da Batista e The Undertaker ha affrontato John Cena e Shawn Michaels; nel corso di questo match Batista attacca Undertaker, dando ufficialmente il via alla rivalità tra i due. Il feud continua per settimane nel corso di SmackDown! e di Raw e culmina nella sfida di WrestleMania; l'incontro vede uscire vincitore il becchino, che toglie così il titolo di World Heavyweight Champion a Batista. I due si riaffrontano poi a Backlash in un violento Last Man Standing match, che termina in parità. In seguito, Edge sconfisse The Undertaker al termine di uno Steel Cage match contro Batista sfruttando la valigetta vinta al Money in the Bank ladder match, conquistando la cintura.

Edge e Batista si sfidarono a Judgment Day in un match vinto da The Animal per squalifica. Batista ha avuto un altro rematch, stavolta a One Night Stand: in uno Steel Cage match, in cui si è imposto Edge. A Vengeance Edge ha sconfitto Batista in un "Last Chance Match": perdendo, Batista non potrà più sfidare Edge fino a quando questi fosse rimasto campione.

In seguito ad infortunio Edge fu costretto a rendere la cintura di Campione vacante e la stessa fu vinta da The Great Khali. Batista ha quindi sfidato il gigante indiano al pay-per-view Great American Bash, nel quale si è intromesso Kane così che si è svolto un triple threat match vinto da Khali. Ha ottenuto la sua rivincita a SummerSlam il quale vinse ma solo per squalifica quindi senza conquistare il titolo. Per decisione del General Manager Theodore Long, Batista sfidò Khali ad Unforgiven in un Triple Threat match al quale partecipò anche Rey Mysterio. A vincere il match fu proprio Batista, il quale conquistò per la terza volta il World Heavyweight Championship. La rivalità con Khali sfociò in un Punjabi prison match a No Mercy, vinto da Batista.

A Cyber Sunday ha battuto The Undertaker, in un match con arbitro speciale "Stone Cold" Steve Austin. Alle Survivor Series sconfisse nuovamente The Undertaker, stavolta in Hell in a Cell match e grazie all'aiuto determinante del rientrante Edge. A Armageddon perse il titolo in favore di Edge durante un Triple Threat match al quale prese parte anche The Undertaker.

Varie storyline (2008–2009)[modifica | modifica sorgente]

Batista contro Shawn Michaels a Backlash.

Batista rimane a questo punto lontano dal giro del World Heavyweight Championship per un po' di tempo e inizia a prepararsi per la Royal Rumble 2008. Alla rissa Reale, l'Animale è tra i favoriti della vigilia, ma venne eliminato da Triple H quando sul quadrato erano rimasti solo questi due e John Cena. A WrestleMania XXIV batté Umaga in un match interpromozionale Smackdown! vs. Raw.

In seguito allo Showcase degli immortali Batista inizia una faida con Shawn Michaels reo secondo l'animale di aver costretto di proposito al ritiro il suo mentore Ric Flair (fatto accaduto sempre a Wrestlemania XXIV in un match il cui perdente si sarebbe ritirato). L'attesa resa dei conti avviene a Backlash dove Michaels grazie alla simulazione di un infortunio riesce a sorprendere Dave con la Sweet Chin Music e a portarsi a casa l'incontro arbitrato per l'occasione da Chris Jericho. Gli strascichi di questo match danno vita ad un intenso feud tra The Animal, HBK e Jericho. La Sexy Beast accusa HBK di aver simulato l'infortunio per portarsi a casa la vittoria, mentre Michaels sostiene fermamente di essere infortunato seriamente al ginocchio. Dopo svariate settimane di accuse e smentite, Shawn ammette di avere per la prima volta in carriera barato per vincere un incontro. Questa dichiarazione manda su tutte le furie Batista che giura vendetta. Il nuovo scontro tra i due wrestler si svolge a One Night Stand (PPV incentrato sulle stipulazione estreme) dove l'Animale distrugge letteralmente il suo avversario in uno Stretcher Match vincendo dopo ben tre Batista Bomb. Dopo essersi sbarazzato dell'HeartBreak Kid, Batista si focalizza nuovamente sul titolo dei pesi massimi, detenuto da Edge. Quest'ultimo spalleggiato dalla Familia, composta da Vickie Guerrero (General Manager di Smackdown! e fidanzata del canadese), Chavo Guerrero, Bam Neely, Curt Hawkins e Zack Ryder, rende molto difficile la vita a Batista che comunque riesce ad assicurarsi un match titolato per il pay-per view Night of Champions.

Batista effettua un Suplex su Chris Jericho

Durante la puntata di Raw del 23 giugno 2008 Batista è stato il settimo wrestler ad effettuare un cambio di brand nell'ambito della Draft Lottery 2008, passando al roster rosso. A Night of Champions viene sconfitto da Edge grazie all'interferenza della Familia. Il giorno dopo a Raw si vendica attaccando Edge impegnato in un promo; immediatamente dopo, CM Punk sfrutta la title shot ottenuta vincendo il Money in the Bank Ladder match e sconfigge facilmente Edge, diventando il nuovo World Heavyweight Champion. Il 20 luglio 2008 a Great American Bash ha sfidato CM Punk in un match per il titolo, terminato con una doppia squalifica a causa dell'interferenza del Big Red Monster Kane. Nella puntata di Raw successiva al pay-per-view, vince per squalifica il re-match per il World Heavyweight Championship, a causa dell'interferenza di JBL. Durante la puntata di Raw del 4 agosto 2008 ha sconfitto, insieme a John Cena, i detentori del World Tag Team Championship Cody Rhodes e Ted DiBiase jr., conquistando le cinture di coppia. Il duo ha perso le cinture la settimana successiva a Raw in favore di Rhodes e DiBiase. A SummerSlam ha sconfitto John Cena. Ad Unforgiven prese parte al World Heavyweight Championship scramble match ma a vincere l'incontro fu Chris Jericho.

Batista al Survivor Series Tour.

A No Mercy, Batista ha sconfitto John "Bradshaw" Layfield e guadagnato un match contro il campione Chris Jericho a Cyber Sunday. Per stipulazione, i fan potevamo scegliere l'arbitro speciale tra Steve Austin, Shawn Michaels e Randy Orton. La scelta ricadde su Austin e a Cyber Sunday, Batista ha vinto per la 4ª volta il World Heavyweight Championship. Per l'animale si è trattato però di un regno molto corto, infatti il lunedì della settimana successiva viene sconfitto da Chris Jericho in uno Steel Cage Match e perde il titolo.

Successivamente iniziò una faida con Randy Orton, per determinare il miglior giovane della vecchia stable Evolution, che portò ad un Traditional Survivor Series Elimination Match, alle Survivor Series 2008, tra il team Batista (Batista, CM Punk, R-Truth, Kofi Kingston, [[Matt Hardy) e il team Orton (Randy Orton, Cody Rhodes, Shelton Benjamin, William Regal, Mark Henry), vinto da quest'ultimo. La resa dei conti in un incontro singolo fu ad Armageddon dove The Animal portò a casa una prestigiosa vittoria. Il giorno seguente, durante una puntata di Raw, Batista viene colpito dal calcio leggendario di Orton che lo infortuna e gli impedisce di partecipare ad un nuovo torneo per determinare il primo sfidante al World Championship detenuto da John Cena. L'infortunio è servito come espediente, per tenere lontanto Batista dalle scene, in quanto necessitava di un intervento chirurgico per sanare una lesione ad un tendine.

WWE Champion e abbandono (2009–2010)[modifica | modifica sorgente]

Nella puntata di Raw del 6 aprile 2009, Batista è tornato difendendo Triple H, Mr. McMahon e Shane McMahon dalla Legacy, composta dal suo vecchio rivale Randy Orton, Ted DiBiase Jr. e Cody Rhodes. Batista partecipa al six-man tag team match che si tiene al pay-per-view Backlash assieme a Triple H e Shane contro la Legacy, con in palio il WWE Championship di Triple H; la squadra vincitrice darà il titolo ai propri capitani, Triple H e Randy Orton. Durante il match, Batista tenta di colpire Rhodes con una sedia, ma Triple H cerca di fermarlo, pena la perdita del titolo, infatti secondo stipulazione se uno del team di HHH fosse stato squalificato, Orton avrebbe vinto il titolo. Questa distrazione costerà cara a Triple H, che verrà coplito dalle due tecniche finali dell'avversario, la RKO e dal calcio leggendario e successivamente verrà schienato. La notte seguente a Raw, Batista diventa il primo sfidante al WWE Championship sconfiggendo Big Show. A Judgement Day, però, non è riuscito a vincere il titolo; Randy Orton si è fatto volontariamente squalificare colpendo l'arbitro. Dopo il match, Ric Flair è intervenuto in soccorso di Batista, salvandolo da un attacco della Legacy. A Extreme Rules, Batista è riuscito finalmente a conquistare il WWE Championship contro Orton, in uno steel cage match. La sera successiva a Raw, Batista viene attaccato dalla Legacy e costretto a lasciare l'arena in ambulanza. Il giorno dopo, il sito della WWE rilascia un comunicato in cui viene rivelato che Batista starà fuori per quattro mesi. Di conseguenza il WWE Championship viene dichiarato vacante.

Batista è tornato a Raw il 14 settembre e ha affermato di non essere tornato per ritirarsi, bensì per spostarsi a SmackDown; nella stessa sera avrebbe sconfitto Orton in un No Holds Barred match per porre fine alla loro faida.

Tornato nello "Show blu", Batista ha sconfitto gli Unified Tag Team Champions, i Jeri-Show (Chris Jericho e Big Show), in match singoli. Queste due vittorie sono culminate in un tag team match titolato con il suo partner Rey Mysterio nel pay-per-view Hell in a Cell, dove i Jeri-Show hanno vinto. Nello stesso mese a WWE Bragging Rights, Batista non è riuscito a vincere il World Heavyweight Championship in un Fatal Four-Way match che includeva CM Punk, Rey Mysterio e il campione e vincitore Undertaker. Durante il match, Mysterio spezzò uno schienamento di Batista su Undertaker, che forse gli è costato il match e il titolo. Dopo il match, Batista ha effettuato un turn heel attaccando Mysterio. I due si sono affrontati il 22 novembre alle Survivor Series, dove Batista ha vinto per K.O. tecnico dopo l'esecuzione di tre Batista Bomb sul lottatore di San Diego. Batista ha sconfitto Mysterio nuovamente in uno Street Fight match nella puntata di SmackDown dell'11 dicembre. Poche settimane dopo, Batista ha perso contro Mysterio in un match per il primo sfidante al World Heavyweight Championship; il match per il titolo di Mysterio contro Undertaker si è conclusa in un no-contest dopo l'interferenza di Batista. Il 13 dicembre a TLC, Batista ha sconfitto Undertaker per il World Heavyweight Championship in un Chairs match in seguito a una manovra illegale. Il General Manager di SmackDown Theodore Long ha riavviato il match, con Undertaker che ha vinto il match e conservato il titolo.

Batista poi venne coinvolto nella rivalità tra il Chairman della WWE Vince McMahon e Bret Hart nel febbraio 2010, assistendo McMahon in un attacco a Hart; John Cena ha tentato di salvare Hart, ma è finito per essere assalito da Batista. Il 21 febbraio a Elimination Chamber, come ricompensa a Batista per aver attaccato Hart, McMahon gli ha permesso di affrontare Cena per il WWE Championship subito dopo che Cena ha vinto il titolo in un Elimination Chamber match. Batista ha vinto il match e il suo secondo WWE Championship, che ha fatto tornare Batista a Raw. Il 28 marzo a WrestleMania XXVI Batista ha perso il WWE Championship contro John Cena in un rematch, terminando il suo regno a 35 giorni. Batista ha ricevuto il suo rematch per il titolo in un Last Man Standing match, il 25 aprile a Extreme Rules, ma è stato sconfitto da Cena dopo che Cena ha avvolto le sue gambe attorno ad un paletto, impedendogli di alzarsi. Batista e Cena si sono affrontati ancora una volta per il WWE Championship, il 23 maggio a Over the Limit, ma non è riuscito ancora una volta a riconquistare il titolo di Cena in un "I Quit" match. La notte seguente a Raw, Batista ha aperto lo show su un sedia a rotelle e ha sostenuto che avrebbe perseguito un'azione legale contro Cena e la WWE per le ferite riportate. Il suo promo è stato interrotto dal nuovo General Manager di Raw Bret Hart, che gli ha chiesto di affrontare un infortunato Randy Orton per qualificarsi per una nuova opportunità al WWE Championship contro Cena al nuovo pay-per-view Fatal 4-Way. Batista ha rifiutato e ha abbandonato la compagnia dopo che Hart ha nominato Orton come vincitore a tavolino. Il suo profilo è stato successivamente spostato alla pagina alumni di WWE.com. In seguito ha detto in un'intervista che ha lasciato la WWE perché non gli piaceva la direzione che la compagnia stava prendendo e che non sarebbe tornato in qualunque momento presto. In un'altra intervista nel 2012, Batista ha detto che stava progettando un ritorno alla WWE in futuro.

Ritorno in WWE (2014–presente)[modifica | modifica sorgente]

Batista nel 2013

Nella puntata di Raw del 23 dicembre 2013, un promo mandato in onda ha annunciato il ritorno di Batista per la puntata del 20 gennaio 2014.[10] Il 6 gennaio, è stato poi annunciato che Batista avrebbe partecipato al Royal Rumble match 2014.[11] Batista è tornato a confrontarsi con l'allora WWE World Heavyweight Champion Randy Orton il 20 gennaio a Raw, dove ha promesso di vincere il Royal Rumble match e di diventare campione a WrestleMania. Nella stessa notte, Batista si è confrontato anche con Alberto Del Rio, che lo aveva insultato per diverse settimane: Del Rio, nel confronto, ha subito la prima Batista Bomb dal suo ritorno alla WWE.[12]

Il 26 gennaio alla Royal Rumble, Batista ha vinto il suo secondo Royal Rumble match, entrando per ventottesimo ed eliminando per ultimo Roman Reigns, diventando così il quinto wrestler a vincere più di un Rumble match.[13]

Dopo vari diverbi con Alberto del Rio, ha ottenuto un match a Elimination Chamber, dove è stato pesantemente fischiato dai tifosi[14] e, nonostante la vittoria, ha continuato a subire una torrida reazione del pubblico.[15] Nella puntata di SmackDown del 25 febbraio, dopo aver risposto alle critiche del pubblico, dichiarando di non essere tornato per essere amato, ma per essere il prossimo WWE World Heavyweight Champion, completando il suo turn heel, ha sconfitto Dolph Ziggler.[16] A WrestleMania XXX, tuttavia, Batista ha fallito il suo obiettivo, quando è stato sottomesso da Daniel Bryan, che ha vinto WWE World Heavyweight Championship. Bryan era stato aggiunto al main event dell'evento poiché aveva battuto Triple H nel match d'apertura.[17]

La notte successiva a Raw, Batista e Orton hanno collaborato per affrontare gli Usos per il WWE Tag Team Championship, ma il match è terminato con un no contest quando entrambi i team sono stati contati fuori.[18] Più tardi quella notte, Batista e Orton, insieme a Kane, hanno attaccato Bryan, il quale successivamente avrebbe dovuto difendere il suo titolo contro Triple H. Prima che Triple H potesse sconfiggere Bryan, lo Shield li ha interrotti allontanando Batista, Orton e Kane, eseguendo una spear su Triple H e permettendo a Bryan di conservare il suo titolo per squalifica.[19] Nella puntata di Raw del 14 aprile, Batista, Triple H e Randy Orton sono saliti sul ring per attaccare lo Shield dopo il loro 11-on-3 handicap match, utilizzando il nome e la musica d'ingresso dell'Evolution.[20] A Extreme Rules e Payback, l'Evolution ha perso contro lo Shield.[21][22]

Nella puntata di Raw del 2 giugno, Batista ha abbandonato la WWE (kayfabe) dopo che Triple H gli ha negato un match titolato per il WWE World Heavyweight Championship; questo è stato fatto per portare Batista fuori dalla programmazione della WWE in modo da poter promuovere i Guardiani della Galassia, film di cui è uno dei protagonisti.[23]

Arti marziali miste[modifica | modifica sorgente]

Batista durante l'aesperienza nelle MMA

Dopo l'abbandono della WWE, Batista ha tentato più volte di entrare nel mondo delle Arti Marziali Miste andando più volte vicino ad un contratto con la Strikeforce. Nella primavera del 2011, era riuscito a trovare un accordo contrattuale, ma la vendita della Strikeforce ai rivali della UFC ha fatto saltare l'accordo. Così nell'estate Batista ha inaugurato una sua nuova palestra di Arti Marziali Miste a Tampa, Florida. Il giorno 6 ottobre 2012, esordisce nelle arti marziali miste sconfiggendo il lottatore italo-americano Vince Lucero al primo round.

Coinvolgimento nel caso Signature Pharmacy[modifica | modifica sorgente]

Nell'agosto 2007 è stato inserito tra i lottatori passibili di sospensione da parte dalla WWE, poiché ritenuto cliente della Signature Pharmacy, società sotto inchiesta per aver venduto senza regolare ricetta medicinali e sostanze dopanti.[24] Con un comunicato sul proprio sito ufficiale, Batista ha negato qualunque coinvolgimento, dicendo inoltre che il suo nome non è contenuto nella lista di lottatori clienti della Signature e che è sempre risultato negativo ai test a cui è stato sottoposto nell'ambito del Wellness Program della federazione.[25]

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Batista, prima di divorziare, era sposato con una donna di nome Glenda nei primi anni novanta e ha due figlie con lei, Keilani (nata nel 1990) e Atena (nata nel 1992). Batista sposò, in seconde nozze, Angie, il 13 ottobre 1998. Hanno divorziato nel 2006. Batista ha rivelato nella sua autobiografia di aver avuto un rapporto con l'ex WWE Diva Melina Perez dopo aver divorziato dalla moglie nel 2006. Batista in un'intervista rilasciata il 2 settembre 2009 ha rivelato di essere stato fidanzato con Rosa Mendes.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

  • Smallville - serie TV, episodio 6x08 (2006)
  • Chuck - serie TV, episodio 4x05 (2010)

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film Dave Bautista è stato doppiato da:

Nel wrestling[modifica | modifica sorgente]

Batista esegue la Batista Bomb su Edge.
Batista esegue la spinebuster su Edge.
Mosse finali[modifica | modifica sorgente]
Mosse caratteristiche[modifica | modifica sorgente]
Soprannomi[modifica | modifica sorgente]
  • "The Animal"
Manager[modifica | modifica sorgente]
Musiche d'ingresso[modifica | modifica sorgente]

Ohio Valley Wrestling

  • "Voodoo" dei Godsmack (usata come membro della Disciples of Synn; 2000–2002)

World Wrestling Entertainment/WWE

  • "Eyes of Righteousness" di Jim Johnston (Usata in team con Reverend D-Von; 2002)
  • "Animal" di Jim Johnston (2002–2005)
  • "Evolve" di Jim Johnston (usata come membro dell'Evolution; 2003–2005)
  • "Line in the Sand" dei Motörhead (usata come membro dell'Evolution; 2003–2005; 2014)
  • "I Walk Alone" dei Saliva (2005–2010; 2014–presente)
Condotta in pay-per-view[modifica | modifica sorgente]

2002

2003

2004

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2014

Condotta a WrestleMania[modifica | modifica sorgente]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Ohio Valley Wrestling

Pro Wrestling Illustrated

  • Most Improved Wrestler of the Year (2005)
  • Wrestler of the Year (2005)
  • nella classifica dei 500 migliori wrestler su PWI 500 (2005)

World Wrestling Entertainment/WWE

Wrestling Observer Newsletter

Note[modifica | modifica sorgente]

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  3. ^ SmackDown - November 11, 2005 Results, Online World of Wrestling. URL consultato l'8 luglio 2007.
  4. ^ SmackDown - November 18, 2005 Results, Online World of Wrestling. URL consultato l'8 luglio 2007.
  5. ^ SmackDown - November 25, 2005 Results, Online World of Wrestling. URL consultato l'8 luglio 2007.
  6. ^ a b 2007 Wrestling Almanac & Book of Facts in Wrestling’s Historical Cards, Kappa Publishing, 2007, pp. 119.
  7. ^ SmackDown - December 2, 2005 Results, Online World of Wrestling. URL consultato l'8 luglio 2007.
  8. ^ SmackDown - December 16, 2005 Results, Online World of Wrestling. URL consultato l'8 luglio 2007.
  9. ^ SmackDown - December 30, 2005 Results, Online World of Wrestling. URL consultato l'8 luglio 2007.
  10. ^ Batista returns to WWE on Jan. 20, 2014, WWE.com, 8 gennaio 2014.
  11. ^ CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 1/6: Complete "virtual-time" coverage of live "Old-School" Raw - Flair opens, major Legend return at show-end, Rumble hype, more.
  12. ^ CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 1/20: Complete "virtual-time" coverage of live Raw - Batista returns, Lesnar, final Rumble PPV hype, Bryan explains his plot, more.
  13. ^ WWE ROYAL RUMBLE PPV RESULTS 1/26 (Hour 3): Royal Rumble vs. The Crowd main event match.
  14. ^ WWE Spoilers: Batista comments on fans' reaction to him, plus an update on John Cena's injury, mstarz, 25 febbraio 2014.
  15. ^ Mayer Nissim, WWE Superstar Batista responds to 'Bootista' taunts, Digital Spy, 31 marzo 2014.
  16. ^ Dave Plummer, Smackdown!: Batista claims he is The Man in Milwaukee, SLAM! Wrestling, 1º marzo 2014.
  17. ^ WrestleMania 30 results, WWE. URL consultato il 7 aprile 2014.
  18. ^ Raw Results: WWE Tag Team Champions The Usos def. Randy Orton & Batista via Count-out, WWE.com, 7 aprile 2014.
  19. ^ Raw results: Triple H def WWE World Heavyweight Champion Daniel Bryan via Disqualification, WWE.com, 7 aprile 2014.
  20. ^ Raw results: Evolution reforms to break The Shield; The Shield vs. Alberto Del Rio, Jack Swagger, Bad News Barrett, Alexander Rusev, Fandango, Rybaxel, Titus O’Neil went to a No Contest, WWE.com, 14 aprile 2014.
  21. ^ John Clapp, The Shield def. Evolution, WWE, 4 maggio 2014.
  22. ^ John Clapp, The Shield def. Evolution (No Holds Barred Elimination Match), WWE, 1° giugno 2014.
  23. ^ (EN) Aaron Grant, Batista Quits WWE Again, RSN. URL consultato il 2 giugno 2014.
  24. ^ Daniel Pena, Orton Appears At 9/1 Raw House Show, Other Signature Pharmacy Clients Don't, rajah.com, 2 settembre 2007. URL consultato il 2 settembre 2007.
  25. ^ David Bautista, Batista responds to recent media reports, Demonwrestling.com, 2 settembre 2007. URL consultato il 4 settembre 2007.

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