David Alexander Johnston

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Johnston nell'aprile 1980, mentre usa uno spettrometro a correlazione per la misura dell'anidride solforosa mediante la radiazione ultravioletta

David Alexander Johnston (18 dicembre 194918 maggio 1980) è stato un geologo e vulcanologo statunitense, presunto morto nell'eruzione del Mount St. Helens, all'età di 30 anni.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato in Illinois nella città di Oak Lawn, Johnston intraprese gli studi di geologia nella locale Università di Oak Lawn, per poi completarli all'Università di Washington. Seguì come completamento uno studio del monte Augustin in Alaska, che lo proiettò a pieno nella professione di vulcanologo specializzato nei materiali volatili eruttati dai vulcani.

Quando si recò a esaminare il monte St. Helens, Johnston fu il primo a comprendere la reale pericolosità del vulcano che secondo lui avrebbe dato origine ad un'eruzione esplosiva con ricaduta laterale degli elementi, rispetto a chi sosteneva un'eruzione di diverso tipo. Quando infatti tale eruzione avvenne il 18 maggio 1980, egli si trovava alle pendici del monte Sant'Elena a fare rilevamenti e morì investito dal crollo laterale della montagna dopo aver trasmesso un messaggio: "Vancouver, Vancouver, ci siamo!".

I suoi resti non furono mai trovati ma venne rinvenuta parte della sua attrezzatura. In suo onore un sito dove ora si trova un osservatorio e un monumento chiamato inizialmente "Coldwater Ridge", è stato rinominato "Johnston Observatory Ridge.

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

A lui è ispirata la figura di Harry Dalton, vulcanologo nel film "Dante's Peak" (interpretato da Pierce Brosnan), un personaggio adattato alle esigenze del film e con un destino molto diverso dal modello a cui è ispirato.

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