David Adjaye

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David Adjaye (Dar es Salaam, 22 settembre 1966[1]) è un architetto ghanese naturalizzato britannico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È il figlio di un diplomatico ghanese che ha vissuto in Tanzania, Egitto, Yemen e Libano prima di trasferirsi in Gran Bretagna all'età di nove anni, condusse una vita privilegiata e fu educato privatamente. Ha conseguito il BA in London South Bank University, infine ottiene il Master nel 1993 alla Royal College of Art.

Nel 1993, lo stesso anno della laurea, Adjaye vince il RIBA Medaglia di bronzo.

Inizia la sua carriera professionale con l'Architectural Association, in seguito diventa docente presso il Royal College of Art.

Dopo un breve periodo nel quale ha lavorato con gli studi di architettura David Chipperfield (Londra) e Eduardo Souto de Moura (Porto), Adjaye istituisce a il suo studio con William Russell nel 1994, chiamato Adjaye & Russell, con sede a Nord Londra.

Questo studio viene sciolto nel 2000 e Adjaye fonda il proprio studio.

Pratica artistica[modifica | modifica wikitesto]

Adjaye ha un approccio democratico all’architettura, infatti l'artista intende la progettazione come uno strumento sociale di aggregazione e catalizzatore per la nascita di nuove comunità. Il suo uso ingegnoso dei materiali e della luce, insieme all’approccio democratico hanno contribuito a stabilire la sua fama di architetto internazionale.

L'interesse di Adjaye va verso la natura dello spazio contemporaneo, che nel nostro secolo è una sintesi equilibrata tra vari fattori come ad esempio tra il lusso e la funzionalità, tra l’economia e le esigenze emozionali.

Secondo l'architetto è necessario abbandonare la mentalità conservatrice e le preoccupazioni vincolate al volume e alla linea, per approdare alle vere problematiche del XXI secolo, ovvero la relazione dell’essere umano con la natura dello spazio, i formati inediti e le emozioni.

Esposizioni[modifica | modifica wikitesto]

Adjaye è rinomato come architetto di fama internazionale, ma ha anche sviluppato un dialogo costante con il mondo dell’arte confrontandosi con artisti e intellettuali dando vita non solo a edifici, ma anche a mostre e progetti di ricerca.

Progetti recenti architettonici:

  • la Skolkovo School of Management di Mosca;
  • il Nobel Peace Center a Oslo, in Norvegia;
  • il Museo di Arte Contemporanea di Denver, Usa;
  • le abitazioni post-uragano a New Orleans;
  • gli edifici Ideas Store a Londra.

Collaborazioni artistiche recenti:

  • gli allestimenti per la sezione video dell’Ottava Biennale Internazionale di Santa Fe The Dissolve (2010),
  • l’installazione luminosa Your black horizon di Olafur Eliasson alla 51ª Biennale di Venezia (2005)
  • il progetto The Upper Room di Chris Ofili (2010).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda su debretts.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 32866777 LCCN: nr2005014079