Datassette

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Il Commodore 1530 (C2N) Datasette (un portmanteau da data + cassette), è stato un riproduttore di cassette prodotto dalla Commodore per i computer 8-bit home/personal computer PET, VIC-20, e C64.

Il Datassette (senza apparente motivo) fu messo in vendita più volte con due nomi diversi: sia come "C2N DATASETTE UNIT Model 1530" che come "1530 DATASSETTE UNIT Model C2N", generando confusione su quale fosse la sua forma corretta (una o due S).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Datasette 1530, seconda versione

L'assenza di segnali audio registrabili in questa interfaccia rendeva il Datassette e i suoi cloni i soli usabili con le macchine Commodore, prima che i convertitori rendessero possibile l'uso degli ordinari registratori di cassette.

Le piccole, poco costose ed estremamente diffuse cassette audio rendevano il Datassette una scelta d'obbligo per un computer economico di massa. In Europa il Datassette fu comunissimo fino a quando i floppy disk furono disponibili ad un prezzo contenuto. Negli Stati Uniti invece i floppy disk divennero presto uno standard molto diffuso, nonostante la periferica Commodore 1541 costasse cinque volte più del Datassette.

Innumerevoli software furono disponibili sotto forma di cassette preregistrate (soprattutto giochi), che venivano distribuiti anche con particolari giornali, soprattutto in Italia.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Queste le specifiche tecniche del Datassette[1]:

  • Velocità: 300 Baud (150 Baud reali a causa dei file salvati due volte per il controllo degli errori)
  • Controlli: Tasti per la riproduzione "play", registrazione "record", avanzamento rapido "f.fwd", riavvolgimento "rewind", e di arresto "stop". Contatore per la posizione del nastro "counter".
  • Formato dati: Formato proprietario della Commodore che utilizzava la modulazione in larghezza di impulso e onde quadre.
  • Supporti: Utilizzava audiocassette standard. Il Datassette poteva generalmente immagazzinare 200 KB di dati (100 KB per un lato da 30 minuti)[2].
  • Compatibilità:C64. VIC20 e PET Computer Serie.

Elettronica e funzionamento[modifica | modifica sorgente]

Il Datasette conteneva al suoi interno dei circuiti di lettura e scrittura completamente diversi da un registratore audio standard[1].

Quando veniva premuto il tasto play un potenziale di terra veniva applicato ad un ingresso specifico interfacciato col microprocessore. Questi a sua volta, tramite un interruttore a transistor sul computer, azionava il motore per il trascinamento del nastro. La cassetta era quindi pronta per l'operazione di lettura o scrittura.

In fase di scrittura il computer inviava al Datasette un segnale ad onda quadra. Questo segnale digitale, veniva convertito dal pre-amplificatore e dall' amplificatore di potenza in un'uscita di corrente proporzionale. L'uscita di corrente veniva a sua volta applicata alla bobina della testina che, per induzione, provocava dei campi magnetici sul nastro che rappresentavano i dati.

In fase di lettura, Il circuito amplificatore prendeva il segnale dal nastro e lo riconvertiva in livelli logici. Questo si ottieneva tramite un amplificatore limitatore (che rimuoveva le variazioni di ampiezza) e da un circuito di commutazione che commutava i dati di uscita tra 0 e 5 volt. Il segnale era quindi pronto per essere trasmesso al computer.


Struttura dei file[modifica | modifica sorgente]

C64 Tape Dipole Patterns and Tape Storage Layout
Un esempio di 15 sec di suono di un programma per C64

Il Datassette scriveva, sul nastro, un pattern di onde quadre (in gergo tecnico Commodore venivano chiamati dipoli). I dipoli venivano creati registrando alternativamente un segnale forte e un'assenza di segnale, di uguale periodo. Il Commodore utilizza tre modelli di onda quadra che si differenziavano per la lunghezza del periodo: breve, medio e lungo[3].

Ogni byte di dati era preceduto da un marcatore costituito da un'onda quadra seguita da un'onda media. "0" bit veniva rappresentato da un'onda corta seguita da un'onda media, mentre al contrario, "1" bit veniva rappresentato da un'onda media seguita da un'onda corta.

I file sottoforma di programmi o dati, venivano registrati sul nastro magnetico come sequenza di byte. lo scambio di Byte fra il computer e il registratore avveniva a blocchi, tramite un buffer di 192 byte.

Quando si salvava un programma sul nastro, il KERNAL creava nel buffer un primo blocco, detto header, contenente:

  • 2 byte per l' indirizzo della RAM;
  • 2 Byte per l' indirizzo della RAM occupato dall' ultima riga di Programma;
  • altri byte (max 128) relativi al nome del programma (max 16 caratteri);
  • altri byte di valore 32 fino al riempimento del buffer.

Terminata la trasmissione dell'header, il sistema operativo effettuava quindi la trasmissione dell'intero programma,diviso a blocchi di 192 byte. A questo punto il Kernal ripeteva la trasmissione dell'header e di tutti i blocchi del programma. Questa seconda trasmissione di dati ridondanti aveva lo scopo di verificare, al momento della lettura, la correttezza dei byte ed eventualmente correggere quelli affetti da errori.

Controllo Errori[modifica | modifica sorgente]

?LOAD ERROR

Il controllo degli errori era possibile dato che per ogni byte di programma il KERNAL trasmetteva in realtà un gruppo di 9 bit: 8 relativi al byte effettivamente da trasmettere e uno, di parità, calcolato in modo che la somma dei bit di valore 1 presenti nei 9 bit era un numero pari. Al momento della lettura del nastro, il KERNAL verificava che per ogni gruppo di 9 bit era soddisfatta la regola della parità; se ciò non accadeva esso memorizzava in una specifica locozione della RAM, il byte sospetto. Durante la lettura successiva dello stesso blocco di byte, il sistema verificava se i byte corrispondenti a quelli errati soddisfacevano la parità: se ciò accadeva il nuovo byte veniva sostituito a quello errato nella memoria di programma. Se anche qualcuno di questi byte non soddisfaceva la parità, il KERNAL cessava il caricamento ed inviava al video il messaggio: ?LOAD ERROR

Il messaggio di errore si otteneva solo se ne venivano rilevati più di 30 al primo passaggio, o se quelli nel primo passaggio non potevano essere corretti dal secondo.

Questo metodo di rilevazione degli errori era abbastanza sicuro ed affidabile, a discapito però della velocità di caricamento.

Modelli principali[modifica | modifica sorgente]

Per i Commodore PET, VIC-20, C64/128[modifica | modifica sorgente]

Design originale (1977)

Esistono quattro principali modelli del Datassette 1530/C2N, ordinati cronologicamente qui sotto. I primi due modelli esterni erano venduti come periferiche per il Commodore PET, i restanti due per il VIC-20 e il C64. Tutti i Datassette erano compatibili con tutti i modelli di computer Commodore 8 Bit:

  • Il Datassette incorporato nel PET 2001 originale: coperchio alloggiamento nero, cinque tasti bianchi, privo di contatore, privo di SAVE LED
  • Modello nero con forma originaria, coperchio cassetta nero, cinque tasti neri, privo di contatore, privo di SAVE LED
  • Modello bianco con forma originaria, coperchio cassetta nero, cinque tasti neri, dotato di contatore, privo di SAVE LED
  • Modello bianco con forma nuova, coperchio cassetta argento, sei tasti neri, dotato di contatore e di un SAVE LED rosso

Inoltre alcuni modelli presentavano un forellino sopra i tasti, per permettere l'accesso alla vite di regolazione della posizione di azimut della testina. Con un piccolo giravite si poteva effettuare la regolazione senza smontare il telaio del Datassette.

Per il C16/116 e il Plus/4[modifica | modifica sorgente]

Datassette 1531

Simile ai modelli 1530/C2N nell'aspetto, ma incompatibile sia nel connettore che nel formato di immagazzinamento, il Commodore 1531 venne prodotto per i computer delle serie Commodore 16 e Plus/4.

  • Modello nero/antracite, coperchio cassetta argento, sei tasti grigio chiaro, dotato di contatore e di SAVE LED rosso. Con un adattatore poteva essere utilizzato con il C64/128.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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