Data del primo lancio orbitale di ogni nazione

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██ Lanci orbitali confermati.

██ Lanci orbitali eseguiti da un ente intergovernativo (ESA).

██ Lanci orbitali programmati per un prossimo futuro.

██ Progetti di lanci orbitali falliti o abbandonati.

Questa è la data del primo lancio orbitale di ogni nazione. Mentre un grosso numero di nazioni ha costruito satelliti, solo pochi Paesi, la multinazionale intergovernativa ESA e la compagnia privata Sea Launch hanno mandato oggetti in orbita usando i propri sistemi di lancio. In tutti i casi in cui una nazione ha condotto lanci umani, questi lanci erano preceduti da satelliti senza equipaggio umano.

La competizione per il lancio del primo satellite è stata disputata strettamente tra Unione Sovietica e Stati Uniti e fu l'inizio della gara per la conquista dello spazio. Il lancio di satelliti, che contribuisce tuttora al prestigio di una nazione, è un'attività economica significativa, con vettori pubblici e privati che competono per il lancio che richiedono sempre meno spese ed offrono maggiore affidabilità.

Lista dei primi lanci orbitali di ogni nazione[modifica | modifica sorgente]

Nazione Satellite Costruttore Vettore Sito di lancio Data
Anni '50
URSS Unione Sovietica Sputnik 1 URSS OKB 1 Semërka Cosmodromo di Bajkonur (URSS URSS, oggi Kazakistan Kazakistan) 4 ottobre 1957
Stati Uniti Stati Uniti d'America Explorer 1 Stati Uniti Army Ballistic Missile Agency Juno I Cape Canaveral Air Force Station (Stati Uniti Stati Uniti) 31 gennaio 1958
Anni '60
Francia Francia Astérix Francia Centre national d'études spatiales Diamant Hammaguir (Algeria Algeria) 26 novembre 1965
Anni '70
Giappone Giappone Ōsumi Lambda Centro spaziale di Uchinoura (Giappone Giappone) 11 febbraio 1970
Cina Cina Dong Fang Hong 1 Lunga Marcia 1 Cosmodromo di Jiuquan (Cina Cina) 24 aprile 1970
Regno Unito Regno Unito Prospero X-3 Regno Unito Royal Aircraft Establishment Black Arrow Poligono di prova di Woomera (Australia Australia) 28 ottobre 1971
Unione europea Unione europea CAT-1 Italia Aeritalia Ariane 1 Centre spatial guyanais (Guyana francese Guyana francese) 24 dicembre 1979
Anni '80
India India Rohini 1B India Indian Space Research Organisation SLV Centro spaziale Satish Dhawa (India India) 18 luglio 1980
Israele Israele Ofeq 1 Shavit Base aerea di Palmachim (Israele Israele) 19 settembre 1988
Anni '90
Russia Russia Cosmos 2175 Sojuz Cosmodromo di Pleseck (Russia Russia) 21 gennaio 1992
Ucraina Ucraina Strela-3[1] Cyklon Cosmodromo di Pleseck (Russia Russia) 13 luglio 1992
Anni 2000
Iran Iran Omid Safir Semnan (Iran Iran) 2 febbraio 2009[2]
Anni 2010
Corea del Nord Corea del Nord Kwangmyŏngsŏng-3 Unità 2 Unha-3 Stazione di lancio satelliti di Sohae (Corea del Nord Corea del Nord) 12 dicembre 2012

Non inclusi[modifica | modifica sorgente]

Lanci effettuati con vettori non propri[modifica | modifica sorgente]

Nazione Satellite Costruttore Vettore Sito di lancio Data
Italia Italia San Marco B Italia Centro di Ricerche Aerospaziali Stati Uniti Scout B Centro Spaziale Luigi Broglio (Kenya Kenya) 26 aprile 1967
Australia Australia Wresat Australia Weapons Research Establishment Stati Uniti PGM-11 Redstone Sparta Poligono di prova di Woomera (Australia Australia) 29 novembre 1967
Spagna Spagna Minisat 01 Spagna Instituto Nacional de Técnica Aeroespacial Stati Uniti Pegasus XL Base aerea di Gando, Gran Canaria (Spagna Spagna) 21 aprile 1997
Corea del Sud Corea del Sud STSAT-2C RussiaCorea del Sud Naro-1 Cosmodromo di Naro (Corea del Sud Corea del Sud) 30 gennaio 2013

Lanci effettuati da altri paesi[modifica | modifica sorgente]

Nazione Satellite Costruttore Vettore Sito di lancio Data
Anni '60
Regno Unito Regno Unito Ariel 1 Stati Uniti NASA Stati Uniti Thor-Delta Cape Canaveral Air Force Station (Stati Uniti Stati Uniti) 26 aprile 1962
Canada Canada Alouette 1 Stati Uniti Thor-Agena B Vandenberg Air Force Base (Stati Uniti Stati Uniti) 29 settembre 1962
Italia Italia San Marco A Italia Centro di Ricerche Aerospaziali Stati Uniti Scout Wallops Flight Facility (Stati Uniti Stati Uniti) 15 dicembre 1964
Germania Ovest Germania Ovest Azur Stati Uniti Scout Vandenberg Air Force Base (Stati Uniti Stati Uniti) 8 novembre 1969
Anni '70
Paesi Bassi Paesi Bassi ANS Stati Uniti Scout Vandenberg Air Force Base (Stati Uniti Stati Uniti) 30 agosto 1974
Spagna Spagna Intasat 1 Stati Uniti Delta II Vandenberg Air Force Base (Stati Uniti Stati Uniti) 15 novembre 1974
India India Aryabhata URSS Kosmos Cosmodromo di Kapustin Yar (URSS URSS, oggi Russia Russia) 19 aprile 1975
Indonesia Indonesia Palapa 1 Stati Uniti Hughes Aircraft Stati Uniti Delta II Cape Canaveral Air Force Station (Stati Uniti Stati Uniti) 8 luglio 1976
Cecoslovacchia Cecoslovacchia Magion 1 URSS Kosmos Cosmodromo di Pleseck (URSS URSS, oggi Russia Russia) 24 ottobre 1978
Anni '80
Bulgaria Bulgaria IK-B-1300 URSS Kosmos Cosmodromo di Pleseck (URSS URSS, oggi Russia Russia) 7 agosto 1981
Brasile Brasile Brasilsat A1 Stati Uniti Hughes Aircraft Unione europea Ariane 3 Centre spatial guyanais (Guyana francese Guyana francese) 8 febbraio 1985
Arabia Saudita Arabia Saudita Arabsat-1A Francia Aérospatiale Unione europea Ariane 3 Centre spatial guyanais (Guyana francese Guyana francese) 8 febbraio 1985
Messico Messico Morelos I Stati Uniti Hughes Aircraft Stati Uniti Space Shuttle Discovery John F. Kennedy Space Center (Stati Uniti Stati Uniti) 17 giugno 1985
Svezia Svezia Viking Stati Uniti Boeing
Svezia Saab
Unione europea Ariane 1 Centre spatial guyanais (Guyana francese Guyana francese) 22 febbraio 1986
Lussemburgo Lussemburgo Astra 1A Stati Uniti GE Astrospace Unione europea Ariane 4 Centre spatial guyanais (Guyana francese Guyana francese) 11 dicembre 1988
Anni '90
Argentina Argentina Lusat Unione europea Ariane 4 Centre spatial guyanais (Guyana francese Guyana francese) 22 gennaio 1990
Pakistan Pakistan Badr-1 Pakistan SUPARCO Cina Lunga Marcia 2E Centro spaziale di Xichang (Cina Cina) 16 luglio 1990
Corea del Sud Corea del Sud KITSAT-1 Regno Unito Surrey Satellite Technology Unione europea Ariane 4 Centre spatial guyanais (Guyana francese Guyana francese) 11 agosto 1992
Portogallo Portogallo PoSAT-1 Regno Unito Surrey Satellite Technology Unione europea Ariane 4 Centre spatial guyanais (Guyana francese Guyana francese) 26 settembre 1993
Thailandia Thailandia Thaicom 1 Stati Uniti Hughes Aircraft Unione europea Ariane 4 Centre spatial guyanais (Guyana francese Guyana francese) 18 dicembre 1993
Turchia Turchia Turksat-1A Francia Aérospatiale Unione europea Ariane 4 Centre spatial guyanais (Guyana francese Guyana francese) 24 gennaio 1994
Rep. Ceca Repubblica Ceca Magion 4 Russia Molnija-M Cosmodromo di Pleseck (Russia Russia) 2 agosto 1995
Cile Cile Fasat Alfa Regno Unito Surrey Satellite Technology Ucraina Cyklon Cosmodromo di Pleseck (Russia Russia) 31 agosto 1995
Malesia Malesia Measat-1 Stati Uniti Hughes Aircraft Unione europea Ariane 4 Centre spatial guyanais (Guyana francese Guyana francese) 12 gennaio 1996
Norvegia Norvegia Thor 2 Stati Uniti Hughes Aircraft Stati Uniti Delta II Cape Canaveral Air Force Station (Stati Uniti Stati Uniti) 20 maggio 1997
Filippine Filippine Agila 2 Stati Uniti Space Systems/Loral Cina Lunga Marcia 3 Centro spaziale di Xichang (Cina Cina) 19 agosto 1997
Egitto Egitto Nilesat 101 Unione europea Astrium Unione europea Ariane 4 Centre spatial guyanais (Guyana francese Guyana francese) 28 aprile 1998
Singapore Singapore ST-1 Unione europea Astrium Unione europea Ariane 4 Centre spatial guyanais (Guyana francese Guyana francese) 25 agosto 1998
Taiwan Taiwan
Taiwan Taiwan Formosat-1 Stati Uniti TRW Stati Uniti Athena Cape Canaveral Air Force Station (Stati Uniti Stati Uniti) 27 gennaio 1999
Danimarca Danimarca Ørsted Danimarca Computer Resources International Stati Uniti Delta II Vandenberg Air Force Base (Stati Uniti Stati Uniti) 23 febbraio 1999
Sudafrica Sudafrica SUNSAT Sudafrica Università di Stellenbosch Stati Uniti Delta II Vandenberg Air Force Base (Stati Uniti Stati Uniti) 23 febbraio 1999
Anni 2000
Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti Thuraya 1 Stati Uniti Boeing Ucraina Zenit-3SL Piattaforma di lancio galleggiante Odyssey di Sea Launch in acque internazionali al largo dell'isola Christmas (Kiribati Kiribati) 21 ottobre 2000
Marocco Marocco Maroc-Tubsat Germania Università tecnica di Berlino Ucraina Zenit Cosmodromo di Bajkonur (Kazakistan Kazakistan) 10 dicembre 2001
Algeria Algeria AlSat-1 Regno Unito Surrey Satellite Technology Russia Kosmos Cosmodromo di Pleseck (Russia Russia) 28 novembre 2002
Cipro Cipro Hellas Sat-2 Unione europea Astrium Stati Uniti Atlas V Cape Canaveral Air Force Station (Stati Uniti Stati Uniti) 13 maggio 2003
Grecia Grecia
Nigeria Nigeria NigeriaSat-1 Regno Unito Surrey Satellite Technology Russia Kosmos Cosmodromo di Pleseck (Russia Russia) 27 settembre 2003
Iran Iran Sina-1 Russia NPO Polyot Russia Kosmos Cosmodromo di Pleseck (Russia Russia) 27 ottobre 2005
Kazakistan Kazakistan KazSat-1 Russia Chruničev Russia Proton Cosmodromo di Bajkonur (Kazakistan Kazakistan) 18 luglio 2006
Colombia Colombia Libertad-1 Colombia Universidad Sergio Arboleda Ucraina Dnepr Cosmodromo di Bajkonur (Kazakistan Kazakistan) 17 aprile 2007
Mauritius Mauritius Rascom-QAF 1 FranciaItalia Alcatel Alenia Space Unione europea Ariane 5 Centre spatial guyanais (Guyana francese Guyana francese) 21 dicembre 2007
Vietnam Vietnam Vinasat-1 Stati Uniti Lockheed Martin Unione europea Ariane 5 Centre spatial guyanais (Guyana francese Guyana francese) 18 aprile 2008
Venezuela Venezuela Venesat-1 Cina China Academy of Space Technology Cina Lunga Marcia 3B Centro spaziale di Xichang (Cina Cina) 30 ottobre 2008
Svizzera Svizzera SwissCube Svizzera École polytechnique fédérale de Lausanne e altre scuole e università svizzere India PSLV Centro spaziale Satish Dhawa (India India) 23 settembre 2009
Anni 2010
Polonia Polonia PW-Sat Polonia Politecnico di Varsavia Unione europea Vega Centre spatial guyanais (Guyana francese Guyana francese) 13 febbraio 2012
Romania Romania Goliat Romania Agenția Spațială Română Unione europea Vega Centre spatial guyanais (Guyana francese Guyana francese) 13 febbraio 2012
Ungheria Ungheria MaSat-1 Ungheria Università di Tecnologia e di Economia di Budapest Unione europea Vega Centre spatial guyanais (Guyana francese Guyana francese) 13 febbraio 2012
Bielorussia Bielorussia BelKA-2 Russia Sojuz Cosmodromo di Bajkonur (Kazakistan Kazakistan) 22 luglio 2012
Azerbaigian Azerbaigian Azerspace-1 Stati Uniti Orbital Sciences Corporation Unione europea Ariane 5 Centre spatial guyanais (Guyana francese Guyana francese) 7 febbraio 2013
Austria Austria TUGSAT-1 Canada Università di Toronto India PSLV Centro spaziale Satish Dhawa (India India) 25 febbraio 2013
UniBRITE-1
Ecuador Ecuador NEE-01 Pegaso Ecuador Agenzia spaziale civile ecuadoriana Cina Lunga Marcia 2D Centro spaziale di Jiuquan (Cina Cina) 25 aprile 2013
Estonia Estonia ESTCube-1 Estonia Università di Tartu Unione europea Vega Centre spatial guyanais (Guyana francese Guyana francese) 7 maggio 2013
Qatar Qatar Eurobird 2A / Es'hail 1 Stati Uniti Space Systems/Loral Unione europea Ariane 5 Centre spatial guyanais (Guyana francese Guyana francese) 29 agosto 2013
Perù Perù PUCP-Sat 1 Perù Pontificia Università Cattolica del Perù Ucraina Dnepr Base aerea di Dombarovskij (Russia Russia) 21 novembre 2013
Bolivia Bolivia Túpac Katari Cina China Academy of Space Technology Cina Lunga Marcia 3B Centro spaziale di Xichang (Cina Cina) 20 dicembre 2013
Lituania Lituania LitSat-1 Lituania Lietuvos kosmoso asociacija Stati Uniti Antares Spazioporto regionale del Medio Atlantico (Stati Uniti Stati Uniti) 9 gennaio 2014
LituanicaSAT-1 Lituania Kauno technologijos universitetas
Iraq Iraq TigriSat Italia Sapienza - Università di Roma Ucraina Dnepr Base aerea di Dombarovskij (Russia Russia) 19 giugno 2014
Uruguay Uruguay AntelSat Uruguay Universidad de la República Ucraina Dnepr Base aerea di Dombarovskij (Russia Russia) 19 giugno 2014

Lanci non confermati[modifica | modifica sorgente]

  • Iraq L'Iraq ha sviluppato e testato il lanciatore Al-Abid con un carico il 5 dicembre 1989. Secondo un comunicato stampa dell'Iraqi News Agency, la testata ha completato 6 orbite, ma ciò non è mai stato confermato.

Lanci falliti[modifica | modifica sorgente]

  • Brasile Il Brasile non ha ancora lanciato un satellite in orbita con un proprio razzo vettore. Il suo programma spaziale ha subito tre lanci di satelliti falliti. Nell'ultimo, la prematura esplosione di un vettore VLS-1 il 22 agosto 2003 al Cosmodromo di Alcântara ha provocato 21 vittime.
  • Bielorussia La Bielorussia ha tentato di lanciare il suo primo satellite BelKA il 26 luglio 2006 con il vettore ucraino Dnepr dal cosmodromo di Baikonur, ma il lancio è fallito.
  • Corea del Sud La Corea del Sud ha effettuato il lancio del primo vettore sudcoreano, il Naro-1, con a bordo il satellite STSAT-2, il 25 agosto del 2009 dal cosmodromo di Naro, ma per un guasto al razzo vettore il satellite non è entrato in orbita. Un nuovo lancio con lo stesso vettore, effettuato il 10 giugno del 2010, per la messa in orbita del satellite STSAT-2B, si è concluso con un nuovo insuccesso, per un guasto al razzo vettore.[3]

Progetti abbandonati[modifica | modifica sorgente]

  • Sudafrica Il Sudafrica ha sviluppato il lanciatore RSA-3 negli anni '80; il vettore è stato provato tre volte senza satelliti a bordo nel 1989 e nel 1990. Il programma è stato cancellato nel 1994.
  • Germania La Germania ha realizzato dopo la seconda guerra mondiale dei progetti preliminari di numerosi lanciatori e sistemi di lancio riutilizzabili, tuttavia nessuno di questi progetti è stato mai portato a compimento. Inoltre tra i tardi anni '70 e i primi anni '80 la compagnia privata tedesca OTRAG tentò di realizzare dei lanciatori commerciali a basso costo; tuttavia vennero fatti soltanto dei voli sub-orbitali di prova.
  • Canada Il Canada ha sviluppato negli anni '60 i lanciatori Martlet e GLO come parte del progetto congiunto HARP con gli Stati Uniti, tuttavia questi vettori non sono mai stati testati.
  • Spagna La Spagna ha realizzato il lanciatore Capricornio negli anni '90, ma non è mai stato provato.

Progetti futuri[modifica | modifica sorgente]

Lanciatori propri[modifica | modifica sorgente]

  • Corea del Sud La Corea del Sud continuerà lo sviluppo del suo programma spaziale con la costruzione di nuovi lanciatori.
  • Brasile Il Brasile ha annunciato che è in progetto il lancio del vettore VLS-1 dal cosmodromo di Alcântara nel 2013. Il Brasile ha anche stretto un accordo con l'Ucraina per il lancio del suo Cyklon-4 dal cosmodromo di Alcântara se l'Ucraina ritirerà la sua flotta di Cyklon-3 in favore dei lanciatori russi Angara.
  • Romania La compagnia privata rumena ARCA sta sviluppando diversi sistemi di lancio orbitale (Haas, Stabilo, Orizont) che saranno probabilmente lanciati da basi militari sul Mar Nero.
  • Indonesia L'Indonesia ha intenzione di sviluppare i lanciatori RPS-420 e RX-550 tra il 2012 e il 2014.
  • Ucraina L'Ucraina possiede già diversi lanciatori di derivazione sovietica (Cyklon, Zenit, Dnepr e Mayak) ma non dispone di una propria base di lancio, che è in progetto.
  • Australia L'Australia sta sviluppando un proprio vettore denominato Ausroc.
  • Kazakistan Il Kazakistan ha in programma di sviluppare un proprio sistema di lancio spaziale in cooperazione con la Russia.
  • Pakistan Il Pakistan ha sviluppato negli ultimi anni due razzi balistici militari (Ghauri e Shaheen) che in futuro potrebbero essere convertiti in vettori spaziali.
  • Taiwan Taiwan sta sviluppando un proprio lanciatore da diversi anni.
  • Malesia La Malesia ha annunciato nel 2006 l'intenzione di sviluppare un proprio vettore nell'immediato futuro.
  • Turchia La Turchia ha annunciato nel 2007 l'intenzione di sviluppare un proprio lanciatore in un futuro più lontano.
  • Nuova Zelanda In Nuova Zelanda c'è una compagnia privata che sta sviluppando un lanciatore spaziale.

Lanciatori non propri[modifica | modifica sorgente]

  • Afghanistan L'Afganistan ha annunciato nell'aprile 2012 che sta progettando di lanciare il suo primo satellite in orbita con una compagnia privata.
  • Bangladesh Il Bangladesh aveva annunciato nel 2009 l'intenzione di lanciare il suo primo satellite entro il 2011, ma ciò non è avvenuto.
  • Belgio Il nanosatellite belga OUFTI-1, parte del programma europeo CubeSat per testare i protocolli radio nello spazio, è in costruzione presso l'Università di Liegi.
  • Birmania La Birmania ha in programma di spendere 200 milioni di dollari statunitensi per un proprio satellite per comunicazioni.
  • Cambogia La Cambogia ha intenzione di lanciare un satellite per le comunicazioni nei primi mesi del 2013 per un costo di 250-350 milioni di dollari.
  • Croazia La Croazia ha l'obiettivo di costruire un satellite per il 2013-2014. Il lancio sarà effettuato con un vettore straniero.
  • Finlandia Il primo satellite finlandese dovrebbe essere Aalto-1, che è un progetto studentesco finanziato dall'Unione europea e realizzato dall'Università Aalto e dall'Istituto Meteorologico Finlandese. Il lancio è previsto per il 2013.
  • Laos In Laos è previsto il lancio di un satellite per telecomunicazioni nel 2013. Il satellite è costato 250 milioni di dollari.
  • Lettonia Il nanosatellite di 5 kg Venta-1 è stato costruito in Lettonia in collaborazione con ingegneri tedeschi. I dati ricevuti dal satellite saranno processati e analizzati nel centro radioastronomico di Irbene, in Lettonia. Il lancio era previsto per la fine del 2009 con un lanciatore indiano, ma a causa della crisi finanziaria è stato posticipato. Intanto è già cominciata la progettazione del prossimo satellite, Venta-2.
  • Moldavia La Moldavia ha in programma di cominciare la costruzione di un satellite per il telerilevamento nel 2013 presso il centro spaziale dell'Università Tecnica Nazionale.
  • Serbia Alcune organizzazioni non governative serbe hanno progettato e costruito il primo satellite serbo, Tesla-1, nel 2009, ma non è ancora stato lanciato.
  • Sri Lanka Lo Sri Lanka ha l'obiettivo di costruire due satelliti. I lanci saranno effettuati con un lanciatore straniero.
  • Tunisia La Tunisia sta sviluppando il suo primo satellite, ERPSat01. Si tratta di un cubesat di 1 kg di massa ed è stato costruito dall'Università di Sfax. Dovrebbe essere lanciato nel 2013.
  • Turkmenistan L'ente spaziale del Turkmenistan ha in programma la costruzione di un satellite con la collaborazione di SpaceX per il 2014.
  • Uzbekistan L'ente spaziale uzbeco ha annunciato nel 2001 l'intenzione di lanciare nel 2002 il primo satellite per il telerilevamento, ma ciò non fu fatto. Nel 2004 fu annunciato che due satelliti (uno per il telerilevamento e uno per telecomunicazioni) sarebbero stati costruiti dalla Russia per 60-70 milioni di dollari ciascuno.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gli Strela erano satelliti russi; il primo satellite ucraino, il Sich 1, fu lanciato il 31 agosto 1995.
  2. ^ Lanciato in orbita il primo satellite iraniano in Wikinotizie, 3 febbraio 2009. URL consultato il 5-2-2009.
  3. ^ (EN) South Korean rocket blows up after launch in The Moscow News, 10 giugno 2010. URL consultato il 12-06-2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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