Dasypodaidae

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Dasypodaidae
Dasypoda altercator DSCF0332.JPG
Dasypoda altercator
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Arthropoda
Subphylum Tracheata
Superclasse Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Endopterygota
Superordine Oligoneoptera
Sezione Hymenopteroidea
Ordine Hymenoptera
Sottordine Apocrita
Sezione Aculeata
Superfamiglia Apoidea
Famiglia Dasypodaidae
Börner, 1919
Sinonimi

Dasypodidae
Börner, 1919

Sottofamiglie

Dasypodaidae Börner, 1919 è una famiglia di insetti imenotteri apoidei[1], che comprende un centinaio di specie distribuite nelle zone temperate e aride del Vecchio e Nuovo Mondo.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Le specie di questa famiglia sono presenti nella parte meridionale del Nord America, in Eurasia e nell'Africa meridionale.

Il massimo di biodiversità si osserva nelle aree semi-desertiche del Nord-America sud-occidentale (Hesperapis), nel bacino del Mediterraneo (Dasypoda e Promelitta), nel deserto del Kizilkum in Asia Centrale (Eremaphanta) e in Africa del sud (Afrodasypoda, Capicola e Haplomelitta)[2].

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

In passato è stata considerata una sottofamiglia all'interno della famiglia Melittidae, ma recenti studi filogenetici la collocano come famiglia a sé stante, probabile sister taxon di tutte le altre famiglie del raggruppamento Anthophila, come illustrato dal seguente cladogramma[1]:

Anthophila

Dasypodaidae





Meganomiidae



Melittidae




Api a ligula lunga

Apidae



Megachilidae





Andrenidae




Halictidae




Stenotritidae



Colletidae









Originariamente la denominazione proposta per la famiglia era stata Dasypodidae; l'attuale denominazione è stata adottata per risolvere l'omonimia con l'omonima famiglia di mammiferi[3].

Comprende oltre 100 specie raggruppate in 8 generi e 3 sottofamiglie:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Danforth B.N., Sipes S.J., Fang S. & Brady S.G., The history of early bee diversification based on five genes plus morphology in PNAS 2006; 103(41): 15118-15123.
  2. ^ Michez D., Monographic revision of the melittid bees (Hymenoptera, Apoidea, Melittidae sensu lato) in Proc. Neth. Entomol. Soc. Meet. 2008; 19: 31-39.
  3. ^ Alexander B.A., Michener C.D. and Gardner A.L., DASYPODIDAE Boerner, 1919 (Insecta, Hymenoptera): proposed emendation of spelling to Dasypodaidae, so removing the homonymy with Dasypodaidae Gray, 1821 (Mammalia, Xenarthra) in Bulletin of Zoological Nomenclature 1998; 55: 24-28.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]


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