Dark Skies - Oscure presenze

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Dark Skies - Oscure presenze
Dark Skies - Oscure presenze.png
Titolo originale Dark Skies
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1996-1997
Formato serie TV
Genere fantascienza
Stagioni 1
Episodi 20
Durata 60 min
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio
Colore colore
Audio
Crediti
Ideatore Bryce Zabel
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 21 settembre 1996
Al 31 maggio 1997
Rete televisiva NBC

Dark Skies - Oscure presenze è una serie televisiva fantascientifica statunitense andata in onda negli anni novanta.

La serie Dark Skies ("cieli oscuri", in riferimento alla minacciosa presenza di UFO con alieni ostili) nacque negli Stati Uniti, come concept, a metà degli anni novanta, per approdare in concreto sul piccolo schermo nel 1996.

Il primo episodio rappresentò una sorta di evento per i fan della fantascienza a stelle e strisce: diretto da Tobe Hooper (Poltergeist - Demoniache presenze) e scritto dai due "numi tutelari" Bryce Zabel e Brent V. Friedman (fino ad allora giovani sceneggiatori di B-movie), l'episodio pilota di questo serial televisivo (intitolato in Italia Majestic 12), andò in onda per la prima volta in America sul network NBC il 21 settembre 1996.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Per chi è appassionato di teoria del complotto, misteri e fantascienza, Dark Skies (abbreviata più confidenzialmente in DS) è stata la serie che, addirittura in misura maggiore rispetto ad un cult universalmente conosciuto come X-Files, ha rielaborato fatti, ipotesi e fiction in una combinazione vincente che vede umani e alieni scontrarsi non alla luce del sole, ma nei meandri dell'oscurità e della cospirazione.

Nulla viene percepito all'esterno della ristretta cerchia degli iniziati: solo chi conosce i protagonisti sa cosa si nasconde dietro la versione ufficiale dei fatti della storia. Sintetizzando al massimo il concetto, DS non si pone come "semplice fantascienza": è vero e proprio revisionismo storico in chiave ufologica. In tal senso si comprende appieno il significativo incipit della serie, visto che il protagonista John Loengard dice (fra le altre cose): "la storia, come noi la conosciamo, è tutta una menzogna".

È proprio questa affermazione a costituire l'ossatura della serie, trasparendo sapientemente nei confronti dello spettatore, che vive, quasi in prima persona, le vicende e le sfide dei protagonisti, proprio come se vedesse tramite i propri occhi: non si tratta di una passeggiata, anzi, ci troviamo di fronte ad un vero e proprio iter ad inferos (viaggio all'Inferno) da parte dei prototipi degli eroi kennediani della "Nuova frontiera" (il telefilm, difatti, si snoda a partire dal 1963) che si scontrano con la dura realtà dei fatti. Da questo mix, i maggiori eventi mondiali vengono rivisitati con uno sguardo diverso, cospirativo, quasi allucinato e una riprova ne sono le prime sequenze di DS: nei cieli dell'Asia centrale, il capitano Gary Powers, a bordo del suo aereo spia U2, insegue un UFO, e alla fine, non riuscendo ad intercettarlo, viene abbattuto da un'astronave madre (non dai missili sovietici, come nella versione ufficiale).

Già da queste scene introduttive, lo spettatore coglie in pieno lo spirito del telefilm, e il significato del titolo: i cieli oscuri sono quelli che si preannunciano con gli alieni a spasso sopra le nostre teste, visto che neanche le più sofisticate realizzazioni tecniche (l'U2 di Powers) riescono ad intercettarli. Altresì, da questo assaggio emerge uno dei personaggi più importanti di DS: il capitano Frank Bach, capo del Majestic 12 (organismo segreto USA incaricato della lotta agli alieni) e cuore nero della coalizione umana. Solo in seconda battuta emergono le anime candide John Loengard e Kimberly Sayers, coppia modello della Nuova Frontiera kennediana: appena arrivati a Washington pensano di avere ancora tutta la vita davanti, con ottime prospettive e l'ingenuità tipica della gioventù di quel periodo. Sono loro la controparte di Bach nella lotta per la sopravvivenza della razza umana.

John e Kim lavorano, con i loro ideali, nel mondo politico: il primo per un senatore, mentre la seconda per la first lady Jacqueline Kennedy. Ed è proprio Loengard, nel corso della sua attività, ad incrociare le armi con il Majestic: durante un'intervista alla famiglia Hill (quelli del celebre rapimento), John, da scettico convinto (ed incaricato dal proprio datore di lavoro di raccogliere informazioni per cancellare il progetto Blue Book) si ricrede e perciò viene intercettato proprio dal capitano Bach per farlo desistere; John non si lascia sopraffare ed inizia perciò la sua lotta personale, finendo tuttavia per essere reclutato proprio dai militari. E di lì a poco, Loengard entrerà nel suo personale percorso di formazione, trovandosi faccia a faccia con i pericolosi Hive (in inglese Alveare), prima, scoprendo che questi hanno rapito la moglie, ed infine assistendo alla morte del Presidente Kennedy. Da notare che l'ipotesi di un'esecuzione "aliena" di JFK non è proprio campata per aria (sebbene nei fatti ci sia stato un complotto molto più umano): lo stesso Presidente americano era molto interessato agli UFO e prova ne è data da alcuni documenti ottenuti grazie al FOIA (Freedom Of Information Act - Legge sulla Libertà di Informazione) e databili a pochi giorni dalla sua morte; in particolare si segnala un incontro con James Webb, capo della (allora) neonata NASA. JFK, secondo la vulgata cospirazionista (riportata da DS), non solo sapeva del pericolo alieno, ma conobbe di questo proprio da Loengard e, mentre andava elaborando una strategia difensiva, venne ucciso dagli Hive, che avevano occupato i corpi di Oswald, Ruby e Steele, agente doppiogiochista del MJ12.

Commento[modifica | modifica sorgente]

Il telefilm si pone come una sorta di omaggio nei confronti di certi ambienti complottistici USA, che vedono di tutto di più dietro ai fatti accaduti a Dallas quel 22 novembre 1963: lo stesso cult movie JFK - Un caso ancora aperto (cfr. in particolare la versione director's cut del regista Oliver Stone) si rifà, almeno in parte, ad autori dichiaratamente complottisti come Jim Marrs e Mark Lane, oltre che al lavoro del procuratore di New Orleans Jim Garrison.

Tuttavia, al di là delle suggestioni kennediane, il vero e proprio momento di partenza del telefilm (punto zero) è il famoso incidente di Roswell, accaduto (così pare) nel luglio del 1947. Un disco volante, poi recuperato dalle Forze Armate USA, fu ritrovato da un allevatore del Nuovo Messico (USA) appunto vicino alla cittadina di Roswell. William "Mac" Brazel, questo il nome dello scopritore, prima dichiarò alla stampa di avere effettivamente trovato qualcosa non di questo mondo (sulla stessa linea si pose un comunicato stampa dell'addetto alle relazioni pubbliche della locale base aerea), poi, dopo l'intervento di alcuni esponenti dei servizi segreti si rimangiò tutto, mentre la versione ufficiale ridusse tutto il can can alla caduta di un pallone sonda. DS "rivela" la versione dei fatti: il disco caduto trasportava una delegazione diplomatica aliena, inviata sulla Terra a trattare la resa dell'Umanità, con un ultimatum consegnato all'allora Presidente Harry Truman. Quest'ultimo, tuttavia, rifiutò di arrendersi, su consiglio del Cap. Bach, il quale diede ordine di abbattere l'aeromobile alieno.

Altri personaggi famosi fanno capolino nelle puntate successive del film: Jim Morrison, Robert Kennedy, Edgar Hoover, Howard Hughes, i Beatles e il loro arrivo a New York, fra gli altri, tutti "incastrati" in qualche trama della guerra occulta che si combatte sul nostro piccolo pianeta. Dal punto di vista artistico ciò si traduce in una manna per gli appassionati di sci-fi, che in questa serie hanno così trovato una valida alternativa a X-Files, sulla scorta di altre, precedenti, produzioni famose, come Ai confini della realtà.

Programmazione e distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Diretto da Tobe Hooper (Poltergeist) e scritto da Bryce Zabel e Brent V. Friedman (un giovane sceneggiatore di B-Movie), il pilot di questo serial televisivo, intitolato in Italia Majestic-12, è andato in onda per la prima volta in America sul network NBC il 21 settembre 1996 (con uno spot misterioso durante le finali NBA). Era inserito nella Thrilogy del sabato sera, e precedeva due altri titoli di rilievo: Profiler e Jarod il camaleonte. Ma era posizionato alle otto di sera, scelta alquanto discutibile per un prodotto simile. Dopo poche puntate, la programmazione è diventata altalenante e discontinua, senza creare "l'appuntamento fisso" che negli States contribuisce a sancire il successo di un serial. Verso la metà della prima stagione, era ben chiaro ai produttori che la NBC non avrebbe commissionato il seguito, e così è stato. In Inghilterra invece, la serie è stata posizionata meglio, il lunedì alle 22.00, richiamando un discreto pubblico e arrivando talvolta a superare negli ascolti prodotti affermati come ER - Medici in prima linea.

In Italia la programmazione di Dark Skies è stata molto travagliata: dopo la prima apparizione, avvenuta venerdì 14 novembre 1997 con uno share del 9,4%,[senza fonte] la serie, con una decisione che suscitò non poche perplessità, venne ricollocata a sorpresa alla domenica pomeriggio, e dopo una sola puntata, soppressa. Dopo oltre otto mesi Dark Skies venne ripresentata sul finire del giugno 1998, collocata irregolarmente la domenica in seconda serata. Tuttavia considerato un leggero rialzo negli ascolti, verso il 18 settembre Dark Skies venne nuovamente spostata, il giovedì sempre in seconda serata (ma quando il programma Pinocchio condotto da Gad Lerner sforava la serie veniva soppressa). Nonostante questa programmazione irregolare Dark Skies fece registrare ottimi ascolti: l'episodio più seguito fu Complotti (trasmesso a fine agosto con il 14,10% di audience[senza fonte]); mentre il meno seguito fu Morte per la libertà, andato in onda solo una settimana più tardi durante l'elezione di Miss Italia, con il 4,5%.[senza fonte]

La serie è andata in onda nel settembre 2007 sul network italiano Odeon Tv.

Home Video[modifica | modifica sorgente]

Di Dark Skies sono reperibili a noleggio due sole videocassette in italiano; la prima contiene l'episodio pilota Majestic 12, e la seconda è costituita dall'unione di Regressione ipnotica e Messaggi subliminali.

Episodi[modifica | modifica sorgente]

  • 1x01 Majestic 12 - prima parte (The Awakening - part 1)
  • 1x02 Majestic 12 - seconda parte (The Awakening - part 2)
  • 1x03 Il nemico è fra noi (Moving Targets)
  • 1x04 Regressione ipnotica (Mercury Rising)
  • 1x05 Messaggi subliminali (Dark Days Night)
  • 1x06 La terra dei sogni (Dreamland)
  • 1x07 Nascita inquietante (Inhuman Nature)
  • 1x08 Leggenda indiana (Ancient Future)
  • 1x09 Complotti (Hostile Convergence)
  • 1x10 Morte per la libertà (We Shall Overcome)
  • 1x11 Inquinamento mortale (The Last Wave)
  • 1x12 Fratelli (The Enemy Within)
  • 1x13 Testimonianze (The Warren Omission)
  • 1x14 Vietnam (White Rabbit)
  • 1x15 Contatto telepatico (Shades of Gray)
  • 1x16 I tumulti di Watts (Burn, Baby, Burn)
  • 1x17 Una sporca guerra (Both Sides Now)
  • 1x18 Un film che scotta (To Prey in Darkness)
  • 1x19 Missione Aura-Zeta (Strangers in the Night)
  • 1x20 Linee di sangue (Bloodlines)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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