Dark Resurrection - Volume 1

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Dark Resurrection - Volume 1
Titolo originale Dark Resurrection - Volume 1
Paese di produzione Italia
Anno 2007
Durata 61 Minuti
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,44:1
Genere fantascienza, fantastico
Regia Angelo Licata
Soggetto Angelo Licata
Sceneggiatura Angelo Licata, Andrea Scibilia
Produttore Angelo Licata
Casa di produzione Guerre Stellari Net, RCL Sound FX, Lords of Illusion
Distribuzione (Italia) Machiavelli Music Publishing
Musiche Aldo De Scalzi, Pivio
Interpreti e personaggi

Dark Resurrection - Volume 1 (alla sua uscita solo Dark Resurrection) è un fan film italiano del 2007, scritto, prodotto e diretto da Angelo Licata e ispirato all'universo fantascientifico di Guerre Stellari di George Lucas. Il film è uno spin-off italiano della saga statunitense.

Distribuito il 7 giugno 2007 sul web ha raggiunto un certo successo, raggiungendo i 15.000 download al giorno[1] ed è anche stato trasmesso in televisione.[2] Ha avuto un prequel nel 2011, Dark Resurrection - Volume 0.

La storia inizia un paio di secoli dopo le vicende narrate nel film Guerre stellari - Il ritorno dello Jedi. La storia racconta di un giovane apprendista Jedi che vive in un periodo di grandi cambiamenti in bilico tra la Forza e la galassia.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Finalmente una nuova speranza si affaccia all’orizzonte: l'Impero è caduto e una Nuova Repubblica può sorgere.

Un'antica profezia convince il potente maestro del "Nuovo Ordine Jedi", Lord Sorran (Signore Oscuro dei Sith), a iniziare una ricerca ossessiva di Eron, un luogo mitico capace di donare infinita conoscenza al predestinato. Per colpa della sua ossessione, molti apprendisti muoiono e Sorran viene allontanato e apparentemente ucciso dai capi del suo stesso ordine. Dopo molti anni egli riappare, come se avesse appreso come ingannare la morte, scoprendo l'ubicazione di Eron, aiutato da un giovane apprendista e dalle rinvigorite forze imperiali.

Il Maestro Jedi Zui Mar e la giovane "Padawan Jedi" Hope, su cui aleggia un terribile segreto, vengono inviati a fermarlo. Ma il consiglio si guarda bene dallo svelare loro il terribile destino che attende i due guerrieri. Nell'universo si profila un nuovo scontro tra il bene e il male, tra lealtà e tradimento e la posta in gioco sarà la libertà dei popoli dei sistemi stellari.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Dark Resurrection è un film sperimentale senza scopo di lucro, liberamente ispirato all'universo di Star Wars e diviso in due volumi della durata di 60 minuti ciascuno. La produzione ha avuto un budget di solo 7.000 [3]. Il film è stato autofinanziato grazie alle donazioni dei fan e tutti gli attori (tra cui anche dei professionisti) si sono prestati gratuitamente.

Il film è stato interamente girato in Liguria ad Imperia.

Angelo Licata (ideatore del sito Guerre Stellari.net) ha scritto, diretto e montato questo suo primo film, occupandosi inoltre anche della fotografia e di buona parte degli effetti visivi, inventandone di nuovi lui stesso. Ha inoltre supervisionato tutte le fasi di post produzione, compresa la sonorizzazione e la colonna sonora. Davide Bigazzi, oltre ad avere coprodotto il film, ha realizzato e animato la maggior parte degli elementi in grafica 3D presenti nel film: complessi architettonici, ambientazioni, veicoli spaziali. Ha inoltre elaborato e finalizzato il concept visivo del film durante l'anno che ha preceduto l'inizio delle riprese. Si è occupato inoltre della scelta delle location e dell'illuminazione dei set in green screen.

Nel cast di volontari, composto per lo più da dilettanti, appaiono anche diversi volti noti che, attirati dal tam tam generato su internet dai trailer, hanno deciso di prestare la loro opera gratuitamente. Tra questi Sergio Muniz, Giorgia Wurth, Enzo Aronica, Riccardo Leto, Fabrizio Rizzolo. La voce fuori campo è di Claudio Sorrentino (doppiatore di Mel Gibson e John Travolta).

La produzione del film è descritta nel documentario sul backstage Back in Dark, di Angelo Licata e Davide Bigazzi, che ha vinto il premio per la sezione "Dietro le quinte" al CyBorg Film Festival di Anghiari 2007.[4]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

L'anteprima nazionale è avvenuta presso il Teatro Ariston di Sanremo il 7 giugno 2007. Nell'occasione si è celebrato il trentennale di Star Wars; in sala, oltre agli spettatori che hanno riempito completamente i 1800 posti disponibili, era presente la 501 italica e numerosi ospiti fra cui Fausto Brizzi, Adriano Pintaldi e Walter Vacchino.[5]

La pubblicazione del film sui siti web dedicati ai video Dailymotion e YouTube ha realizzato 35.000 spettatori nella sola prima settimana[6].

Il film è stato trasmesso per la prima volta in televisione il 14 dicembre 2007 su Odeon TV all'interno del programma Rebus, questioni di conoscenza.[2][7]

Critica[modifica | modifica sorgente]

Prequel[modifica | modifica sorgente]

Il film ha avuto un prequel uscito l'8 settembre 2011, intitolato Dark Resurrection - Volume 0.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Best Movie
  2. ^ a b REBUS (tv): 01/12/07 - 01/01/08
  3. ^ Dark Resurrection (2007) (V) - Box office / business
  4. ^ CyBFF edizioni precedenti
  5. ^ Dark Resurrection - F A Q
  6. ^ Best Movie
  7. ^ Rebus - 30 anni di lato oscuro della forza - YouTube

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]