Dark Messiah of Might and Magic

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Dark Messiah of Might and Magic
Dark Messiah of Might and Magic.jpg
Il giocatore attacca il Pao kai
Sviluppo Arkane Studios, Floodgate Entertainment; Kuju Entertainment per la modalità multigiocatore
Pubblicazione Ubisoft
Data di pubblicazione 27 ottobre 2006
Genere Action RPG
Tema Fantasy
Modalità di gioco Giocatore singolo, Multiplayer
Piattaforma Microsoft Windows, Xbox 360
Motore grafico Source Engine
Motore fisico Havok
Supporto DVD
Requisiti di sistema Windows 98/Me/XP/2000
DirectX 9.0c CPU 2.2 GHz,
512 MB RAM,

6 GB spazio su hard disk,
scheda sonora DirectX 9.0,
scheda video Pixel Shader 2.0

Periferiche di input tastiera, mouse

Dark Messiah of Might and Magic è un videogioco realizzato da Arkane Studios e distribuito da Ubisoft, rilasciato il 27 ottobre 2006. Il gioco sfrutta il motore creato dalla Valve Software, ossia il Source Engine. Le immagini avevano inizialmente tratto in inganno, infatti lo sviluppo del personaggio attraverso punti esperienza e l'utilizzo in modo massiccio di armi bianche (come spade e archi) aveva fatto credere si trattasse di un videogioco di ruolo; in realtà lo stile molto incentrato all'azione, la visuale in prima persona, lo scarso approfondimento delle abilità e la totale linearità del titolo l'hanno fatto classificare come sparatutto in prima persona e più precisamente il primo sparatutto epico-fantastico (The First Epic Fantasy FPS).

Nonostante il titolo del gioco, il mondo di Might and Magic (la famosa saga nata nel 1986 e spopolata in occidente) è quasi completamente assente: eccezion fatta per alcuni rari personaggi, la storia è completamente originale ed a sé stante.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nel gioco si impersona un ragazzo di nome Sareth; egli è un apprendista che sa utilizzare abilmente sia le arti magiche che le arti dell'arma bianca. Nel "tutorial" verrà inviato dal suo maestro Phenrig a recuperare un cristallo: Il Cristallo di Shantiri. Una volta tornato dalla spedizione gli verrà rivelato che tale oggetto serve ad un altro mago, signore di Stonhelm: Lord Menelag. Pertanto, Sareth viene mandato dal suo maestro nella città di Menelag, così da consegnargli il cristallo. Al fine di aiutarlo a proteggere la potente e misteriosa reliquia, Phenrig invia anche Xana. Tale creatura femmina, non propriamente umana, "entrerà" all'interno del corpo di Sareth e i due saranno in grado di comunicare verbalmente, ma ogni dialogo non sarà udibile dalle altre persone.


Il viaggio verso Stonehelm avviene a cavallo. All'arrivo alla città portuale, però, si avverte subito l'aria di tensione: molti contadini si preparano a fuggire, alcuni parlano di "negromanti". Dinanzi al cancello principale della città, durante il controllo delle guardie, un attacco a sorpresa contro le mura da parte dei negromanti fa imbizzarrire il cavallo dell'apprendista mago, che viene scaraventato a terra. Fuori dei cancelli giunge un Ciclope zombie che libera tutta la sua furia distruttiva. Tutti scappano e Sareth viene aiutato da una guardia ad entrare nel castello. Non avendo armi né arti magiche sufficienti egli fugge ed attraversando una casa riesce ad inoltrarsi nella seconda cinta di mura, più interna. Qui Sareth trova quello che cerca: una balista montata in posizione favorevole. Sono sufficienti un paio di colpi per abbattere il Ciclope, mentre gli altri non morti vengono abbattuti senza problemi dalle guardie. Quando la quiete e la pace tornano finalmente su Stonehelm, Sareth trova la nipote di Lord Menelag, Leanna. Questa lo conduce al castello di suo zio, dove il giovane ha l'occasione di cenare e consegnare il cristallo di Shantiri.

Durante la notte tuttavia, i Negromanti prendono il controllo della città. Facendosi strada tra numerosi attaccanti, Sareth corre da Leanna. Lì trova Menelag moribondo, e vede un non morto (Ghoul) fuggire via con il diamante; è così costretto a seguirlo per i tetti della città e poi per le vie, riuscendo infine a recuperare il prezioso artefatto. Tornato da Leanna, i due organizzano una fuga. Si dirigono così verso un'imponente nave da guerra, e presa il controllo di questa, si dirigono su un'isola lontana, abitata da Orchi malvagi e Goblin. Secondo la leggenda su quest'isola è custodito il Teschio delle Ombre che si trova all'interno di una cripta sotterranea. Esso è ciò che rimane del Settimo Drago, colui che rinchiuse in una prigione di fiamme eterne i Demoni, ed è un oggetto potentissimo, che cadendo nelle mani sbagliate potrebbe portare alla rovina l'intero regno di Asha...

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

Dark Messiah of Might & Magic è composto da 10 livelli, ognuno dei quali nasconde moltissime aree segrete contenenti oggetti rari e tesori. Il gioco può essere affrontato in diverse maniere grazie ai punti abilità che ci vengono elargiti via via che si completano gli obiettivi. Il giocatore ha la possibilità di diventare un guerriero, un mago o un ladro ma nulla vieta la specializzazione in tutti e tre i campi per avere un PG ibrido tuttofare. Le armi con cui combattere si dividono in quattro categorie: spade, bastoni, pugnali e archi. Ognuna di esse ha differenti valori di danno e di blocco: ad esempio un bastone bloccherà meglio gli attacchi nemici di un pugnale, ma nelle varie aree di gioco si possono trovare degli scudi che hanno un valore molto alto di blocco. Come nella migliore tradizione fantasy esistono anche armi incantate con svariati effetti aggiuntivi, come la rigrnerazione della vita o spade infuocate, esiste perfino la possibilità di diventare demone nelle fasi più avanzate del gioco. Le magie risultano spettacolari e divertenti, grazie al motore fisico Source Engine, grazie alle quali è possibile congelare i nemici ma anche prenderli e lanciarli lontano, dargli fuoco o ridurli ad un decimo delle dimensioni per poi schiacciarli. Grazie alla fisica avanzata è possibile afferrare gli oggetti trovati nei livelli, come ad esempio casse, e usarli come arma impropria da lanciare contro i nemici per abbatterli oppure spezzare corde che sostengono travi di legno per tendere imboscate.

Multiplayer[modifica | modifica sorgente]

Il multiplayer di Dark Messiah è stato sviluppato dalla software house Kujy Entertainment. Si basa sulla piattaforma Steam da cui è possibile ricevere aggiornamenti automatici e trovare i vari server di gioco.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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