Dario Laruffa

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Dario Laruffa (Polistena, 10 febbraio 1956) è un giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Polistena, in provincia di Reggio Calabria, è laureato in sociologia, con una tesi in economia politica, ha cominciato a fare il giornalista nel 1976, in una radio libera.

Poi, la carta stampata e, nel 1980, il concorso vinto per entrare in Rai: lavorando al Gr1 dal 1982, redazione economica.

Inviato speciale dal primo maggio del 1987. Nel 1994 passerà dal Gr1 al Tg2 del quale nel 1995 diventerà uno dei conduttori. Passerà a condurre il Tg2 in prima serata dal dicembre 2003.

Insegna giornalismo radiofonico dal 1991-1992 alla Luiss Guido Carli di Roma, e ha insegnato giornalismo economico alla scuola di Perugia dal 2001-2002.

Segue i vertici del G7 (ora G8) a partire da quello di Venezia del 1987.

Nel 2000 il Presidente Ciampi l'ha nominato Ufficiale della Repubblica[1] per il lavoro di cronista svolto seguendo i fatti che hanno portato all’euro, a partire da Maastricht. Nel dicembre del 2013, su proposta del Presidente del Consiglio, è stato nominato Commendatore della Repubblica.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 5 aprile 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica[1].

Il 27 dicembre 2013 il presidente Giorgio Napolitano ha conferito l'onorificenza di Commendatore su proposta del Presidente del Consiglio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Laruffa Dott. Dario Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana in Quirinale.it. URL consultato l'11 novembre 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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