Dario Calimani

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Dario Calimani (Venezia, 18 febbraio 1946) è un accademico e critico letterario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi in lingua e letteratura inglese presso l'Università "Ca' Foscari" di Venezia, ha studiato letteratura anglo-irlandese presso lo University College di Dublino. Ha insegnato all'Università di Cagliari, all'Università di Trieste e all'Università di Venezia, dove attualmente è professore ordinario di Letteratura inglese. È stato Direttore del Centro Linguistico dell'Università Ca' Foscari di Venezia (2001-2006). È Bogliasco Fellow (Fondazione Bogliasco - Centro di Studi Ligure).

Si occupa preminentemente di analisi del testo. La sua attività di critico è incentrata su alcune figure chiave della letteratura anglosassone: si è occupato di Thomas Stearns Eliot, di James Joyce e del teatro inglese del Novecento (Oscar Wilde, George Bernard Shaw, John Millington Synge, William Butler Yeats, Samuel Beckett, Harold Pinter). Ha scritto saggi di rilievo su T.S. Eliot e su Harold Pinter. Con il saggio William Shakespeare: i sonetti della menzogna (2009) ha svolto un'importante opera esegetica dei Sonnets shakespeariani, alla luce delle molteplici letture possibili, da ottica decostruzionista.

Si occupa anche di cultura ebraica e trasmissione della memoria (numerosi articoli su rivista). È stato presidente della Comunità Ebraica di Venezia (2001-2006) e consigliere dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (2002-2010). Collabora regolarmente a Moked, giornale online dell'Unione delle Comunità ebraiche italiane *[1].

È cugino (di 5º grado) di Riccardo Calimani.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Saggi letterari[modifica | modifica wikitesto]

  • D. Calimani, Daniel Deronda fra novel e romance, "Studi inglesi", 5, 1978, pp. 125-164.
  • D. Calimani, George Eliot e l'evoluzione dello stereotipo ebraico, "Rassegna mensile di Israel", 1979, pp. 328-341.
  • D. Calimani, Sintassi della lingua inglese. Approfondimenti, Udine, Del Bianco, 1981.
  • D. Calimani, Radici sepolte. Il teatro di Harold Pinter, Firenze, Olschki, 1985; 2ª ediz. 1996.
  • D. Calimani, T.S. Eliot. Lo spazio retorico, Roma, Carucci, 1988.
  • D. Calimani, The Boarding House: an Italian Variant?, "James Joyce Quarterly", 32, 2, 1995, pp. 209-226.
  • D. Calimani, Fuori dall'Eden. Teatro inglese moderno, Venezia, Cafoscarina, 1992; 2ª ediz. 1996.
  • D. Calimani, Il teatro dell'assurdo e la crisi dell'episteme, "Intrecci e contaminazioni", Venezia, Supernova, 1993, pp. 180-88.
  • D. Calimani, T.S. Eliot e Magritte. Il suicidio della retorica, "Strumenti critici", XII, 1997, pp. 199-213.
  • D. Calimani, T.S. Eliot. Ideologia e retorica, Cagliari, Cuec, 1997.
  • D. Calimani, T.S. Eliot. Le geometrie del disordine, Napoli, Liguori, 1998.
  • D. Calimani, T.S. Eliot: in fuga dalla cornice, A Goodly Garlande, "Annali di Ca' Foscari", XLII, 4, 2003, pp. 121-134.
  • D. Calimani, Isole e derive letterarie, "Il nuovo Baretti", 1, 2004, pp. 123-137.
  • D. Calimani, William Shakespeare: i sonetti della menzogna, Roma, Carocci, 2009.
  • D. Calimani (a cura di), W.B. Yeats, Il figlio di Cuchulain. Sulla spiaggia di Baile, Purgatorio, La morte di Cuchulain, Venezia, Marsilio, 2011.
  • D. Calimani, Ricezione e misconoscimento dell'assurdo, "Prospero", 16, 2011, pp. 17-26.
  • D. Calimani, (a cura di), J.M. Synge, Riders to the Sea / La Cavalcata al mare (traduzione di James Joyce e Nicolò Vidacovich), Treviso, Compiano, 2012.
  • D. Calimani, The Three Ladies of London: l'ebreo diverso, in Confluenze intertestuali, Napoli, Liguori, 2012, pp. 15-38.
  • D. Calimani, Yeats, Cuchulain e la fine del ciclo, "Studi irlandesi", 2, 2012, pp. 29-40.
  • D. Calimani, L'Ebreo di Malta. I significati della fine, "Quaderni Veneti", vol. 1, 2014, pp. 107-114.

Saggi di carattere ebraico[modifica | modifica wikitesto]

  • D. Calimani, Saba e la capra semita, Appartenenza e differenza: ebrei d'Italia e letteratura, a cura di Hassine–Misan-Montefiore–Stow, Firenze, Giuntina, 1998, pp. 69-89.
  • D. Calimani, Bereshit: la libertà del canone, Il canone alla fine del millennio, "Critica del testo", III, 1, 2000, pp. 7-23.
  • D. Calimani, Torah e letteratura: dal Nome al Testo, Il segreto, a cura di Floris-Virdis, Roma, Bulzoni, 2000, pp. 1-20.
  • D. Calimani, L'esilio e la ferita della memoria, L'ombra lunga dell'esilio. Ebraismo e memoria, a cura di M. Sechi, Firenze, Giuntina, 2002, pp. 11-24.
  • D. Calimani, La memoria e il suo esilio, L'ombra lunga dell'esilio. Ebraismo e memoria, a cura di M. Sechi, Firenze, Giuntina, 2002, pp. 27-45.
  • D. Calimani, Scalfari e le distorsioni antigiudaiche, in "Pagine Ebraiche", febbraio 2014, pp. 27-29.
  • D. Calimani, Relativismo ebraico: l'apertura del testo e la libertà del commento, in "Filosofia e teologia", XXVIII, 1, 2014 (Relativismi).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Ricerca su MOKED *[2] gli interventi di D. Calimani.

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