Dardo (combattimento fanteria)
| VCC-80 "DARDO" | |
|---|---|
| Descrizione | |
| Equipaggio | 3 + 6 uomini equipaggiati |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 6,7 m |
| Larghezza | 3 m |
| Altezza | 2,64 m |
| Peso | 23,4 t |
| Propulsione e tecnica | |
| Motore | Iveco – Fiat 6V MTCA turbodiesel da 382,2 kW |
| Potenza | 520 hp |
| Rapporto peso/potenza | 24.5 |
| Trazione | cingolata |
| Sospensioni | barra di torsione idropneumatica |
| Prestazioni | |
| Velocità | 70 |
| Autonomia | 600 |
| Armamento e corazzatura | |
| Armamento primario | mitragliera Oerlikon KBA da 25 mm. con MG da 7,62 coassiale |
| Armamento secondario | 2 lanciatori TOW/Spike,2 lanciafumogeni tripli |
| Corazzatura | modulare balistica, con possibilità di montare una corazza reattiva |
| Note | Protezione NBC e sistema allarme laser |
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Il Dardo è un IFV, prodotto in Italia, dalla OTO Melara, azienda centenaria specializzata nella costruzione di armamenti di ogni genere (prevalentemente terrestri), il Dardo sta sostituendo gli obsoleti M113 in dotazione all'Esercito, e le versione da esso derivate (portamortaio M106 e posto comando M577.
Esso rappresenta il modello base di una nuova famiglia di A.F.V. in corso di sviluppo e che comprenderà versioni portamortaio, carro comando, carro leggero con torretta da 105 mm. LRF. Esso è designato anche con la sigla VCC-80. Il mezzo, del peso in ordine di combattimento intorno alle 23 tonnellate, può trasportare una squadra di sei fanti oltre ai tre uomini di equipaggio, considerando fante anche il capocarro presente nella torretta biposto assieme al cannoniere. Ha una precisione incredibile grazie all'avanzata tecnologia elettronica della Fiat Electronics, si potrebbe paragonare al Marder tedesco.
L'armamento, sistemato in torretta comprendente un cannone OERLIKON KBA da 25/80 mm con mitragliatrice coassiale MG 42/59, grazie al settore di tiro in verticale particolarmente ampio e ad un sistema di condotta del tiro piuttosto sofisticato, può essere efficacemente impiegato anche nella difesa contro elicotteri.
Indice |
[modifica] Descrizione
[modifica] Armamento
Il Dardo è equipaggiato con un cannone da 25/80mm OERLIKON KBA, il quale rateo di fuoco è di 600 colpi al minuto, con 200 colpi presenti nella torretta e pronti al fuoco. Due mitragliatrici MG 42/59 calibro 7.62mm NATO sono montate nella torretta, delle quali una è coassiale. Cinque porte per fucili permettono all'equipaggio di aprire il fuoco con armi individuali se necessario.
Il controllo del fuoco è permesso dal Galileo Avionica Hitfist il quale è in grado di identificare la distanza del bersaglio e la sua velocità. Il comandante è dotato di sei punti panoramici, che gli permettono una visuale di 360° sul campo di battaglia. E' prevista una camera termica e un telemetro laser per il mitragliere. Il comandante è dotato di un monitor che gli permette di visualizzare la vista dal sistema di visione notturna del cannoniere.
Per combattere le minacce pesanti (come i carri armati), due missili Spike-LR anticarro possono essere installati su entrambe le parti della torretta e possiedono un raggio di max 5 km.
[modifica] Protezione
Lo scafo del Dardo è costruito in lega di alluminio saldato con l'aggiunta di corazze d'acciaio per una maggiore protezione. Inoltre l'arco frontale del veicolo protegge il Dardo da i proiettili APDS da 25mm. La corazza laterale protegge da i proiettili API da 14,5mm . Quattro lanciagranate fumogene da 80 millimetri, sono installati su entrambi i lati della torretta, per un totale di otto.
[modifica] Propulsione
Il Dardo è alimentato da un motore sovralimentato diesel Iveco V6 turbo-charged da 520 hp (382.2 kW). Questo possiede una trasmissione automatica ZF prodotta su licenza da Iveco Fiat. Il sistema di trasmissione ha 4 marce avanti e 2 marce indietro, e possiede il sistema di sterzo e il freno idraulico.
La sospensione è costituita da una barra di torsione, paraurti e un ammortizzatore idraulico su ogni braccio della sospensione. Freni a disco controllati da un rallentatore di trasmissione forniscono la frenata. Questo permette al Dardo di raggiungere velocità superiori ai 70 km / h, di avanzare su pendenze di oltre il 60%, una autonomia di 600km e il guado delle acque è possibile fino ad una profondità di 1,5 m.
[modifica] Future varianti
I Dardo correntemente operativi nell'esercito italiano sono equipaggiati con la torretta "Hitfist" IFV. Il telaio è destinato ad essere il modello base di una famiglia di veicoli, che potranno includere una porta mortaio 120 mm, una posto comando (C3I), una ambulanza e una carro leggero con una torretta da 105mm.
[modifica] Storia Operativa
Alcuni Dardo furono impiegati nel 2004 per prendere parte al contributo italiano all'operazione Iraqi Freedom. Inoltre sono stati mandati 10 Dardo nella Guerra in Afghanistan per rinforzare il contingente italiano. Alcuni mezzi sono operativi con il contingente italiano UNIFIL in Libano.
[modifica] Galleria
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Dardo a Capo Teulada
[modifica] Voci correlate
- Veicolo da combattimento della fanteria
- Veicolo trasporto truppe (APC)
- VCC-1 Camillino
- M113
- Alvis Saracen
[modifica] Altri progetti
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